Capitolo 6

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CAP 6

"Derek?"
"Ancora sveglio? "
"Non voglio dormire."
"Perché? Non sei stanco?"
"Distrutto, ma so che quando mi sveglierò tu non ci sarai più."
"Capisco... Vieni qui..."  lo strinse al petto e cominciò a giocare con le dita tra i suoi capelli.
"Ti mancherò almeno un pochino?"
Più di quanto tu possa immaginare.
Avrebbe voluto dirgli, ma sapeva che così facendo gli avrebbe solo dato false speranze a cui aggrapparsi, perciò si limito ad un triste silenzio.
"Tu mi mancherai... E sappi che ti aspetterò, quando vorrai tornare da me, ci sarò."
"Stiles voglio che tu mi prometta di andare avanti con la tua vita, innamorati. Sii felice e ti prego non fare niente di stupido in futuro. Non posso pensare che possa succederti..."
"Qualcosa di brutto? Hei! Io sono Stiles... E ti ricordo che nonostante sia solo un semplice umano ti ho salvato più io il tuo culo mannaro di chiunque altro... E solo con una mazza da baseball!"
Sentì una leggera risata provenire da Derek, girò la testa così velocemente che temete di essersi rotto l'osso del collo, ma vedere Derek che rideva era come assistere ad un eclissi. Più unica che rara.
"Hai ragione, ci siamo sempre guardati le spalle a vicenda." disse posandogli una mano sulla guancia.
"Oddio, mi è appena venuto in mente quel giorno alla clinica veterinaria quando mi chiedesti di tagliarti il braccio, ti ricordi? Quella pazza di Kate Argent ti aveva sparato con uno strano proiettile avvelenato. Mamma mia che paura, meno male che Scott arrivò in tempo con l'altro proiettile a salvarti altrimenti... Brr rabbrividisco solo al pensiero!"
"Lo avresti fatto? Tagliarmi il braccio dico."
"Certo! Sarei morto subito dopo d'infarto probabilmente, ma se fosse servito a salvarti la vita… Si, senza dubbio." dopo quella confessione Stiles si sentì un po' imbarazzato, mentre Derek cercava di controllare i battiti del suo cuore che sembravano impazzito.
"Ti ricordi invece quando eravamo in quella piscina? Quando il kanima ti aveva paralizzato e ti ho salvato tenendoti per non so quante ore a galla? " chiese Stiles ridendo.
"Si, anche se mi hai quasi fatto morire annegato quando mi hai lasciato per andare a chiamare Scott" rispose sorridendo Derek.
"Si beh sei sopravvissuto mi pare no? Pensa che nemmeno so nuotare!"
"Aspetta cosa?! Ti sei buttato in una piscina alta 6 metri e nemmeno sapevi nuotare?! Perché?" Derek era visibilmente sconvolto. Nessuno avrebbe fatto una cosa tanto folle. Solo che lui era Stiles.
"Buffo vero? Perché? Davvero non ci arrivi Sourwolf?"
Passarono diversi minuti di silenzio. Derek sentiva che piano piano il respiro del ragazzo stava diventando più pesante. "Ora dormi ragazzino." disse tirandolo più vicino, volendo approfittare per quelle poche ore di tutto il contatto possibile.
"Buonanotte Sourwolf."
"Buonanotte."

Era l'alba quando Stiles si accorse che Derek si era alzato e si stava vestendo, non sapendo come reagire decise di fare finta di dormire.
Derek si accorse che Stiles era sveglio ma vedendo che non apriva gli occhi decise di lasciarlo stare, gli diede solo un bacio sulla fronte e si calò giù dalla finestra, solo allora Stiles si concesse di piangere.

Arrivare a te - STEREK -Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora