PARADISE

158 10 3
                                        

Sentendo quelle parole, Samuel sentì qualcosa dentro sé rompersi. L'anima dannata che era divenuto fino a quel momento (o meglio, che credeva di essere divenuto) attraversò i gironi infernali per giungere al Purgatorio: l'ira e il senso di colpa lasciarono spazio alla tristezza, al lutto, ma soprattutto alla speranza, speranza che Carla si svegliasse. Lei soltanto avrebbe potuto condurlo alla salvezza, lei che era il suo angelo...

Si avvicinò al vetro e vi pose sopra la mano destra, tentando di trasmettere alla marquesita la propria vicinanza, la propria forza, il proprio spirito vitale. Respirava lentamente e profondamente, come se il suo respiro potesse infondere nuova vita alla principessa addormentata, raggiungendo direttamente la sua ψυχή.

Gli occhi di tutti passavano dall'amante all'amata, dall'amata all'amante, catturati ed incantati da quella sorta di incantesimo

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Gli occhi di tutti passavano dall'amante all'amata, dall'amata all'amante, catturati ed incantati da quella sorta di incantesimo... sembrava quasi ci fosse amore nell'aria.

Fu una questione di secondi, di istanti, di attimi infinitesimali... Carla mosse la mano in maniera quasi impercettibile. Quasi, perché Samuel se ne accorse, così come Lu e Valerio. I due fratelli si raccolsero quindi accanto a Samu, e insieme a loro pure tutti gli altri. È certo che l'amore sia il sentimento più potente al mondo, tanto l'έρως quanto l'amicizia: piano piano Carla aprì gli occhi, donando al mondo, ancora una volta, la vista di tali smeraldi splendenti. Tuttavia un minatore, dopo aver rinvenuto tali pietre preziose, non avrebbe mai potuto provare neppure metà della gioia che i ragazzi stavano provando in quel momento nel vedere quelle gemme meravigliose.

 Tuttavia un minatore, dopo aver rinvenuto tali pietre preziose, non avrebbe mai potuto provare neppure metà della gioia che i ragazzi stavano provando in quel momento nel vedere quelle gemme meravigliose

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Chiamarono i medici e, dopo una serie di visite e controlli, poterono finalmente correre ad abbracciare la loro amica. Lei effettivamente era ancora un po' stordita e confusa, per cui le spiegarono cosa fosse accaduto e come si fosse concluse quella tragedia.

Samuel entrò per ultimo, si avvicinò a Carla, le prese una mano e gliela baciò.

-Te quiero, Carla. Te quiero mucho.

Troppe emozioni, la marquesita ne era sopraffatta. Avrebbe voluto stringere Samuel a sé, abbracciarlo e baciarlo con tutta la passione che albergava in lei, esprimere tutto l'amore che provava per lui, e, non meno importante, ringraziarlo per averle salvato la vita, a così caro prezzo.

Calde lacrime le scesero lungo le pallide guance, e non fu in grado di proferir parola. Tuttavia non era necessario per lei aprir bocca, bastarono quelle lacrime e il suo caro sorriso per capire quanto lei ricambiasse e condividesse quel profondo sentimento amoroso.

Dopodiché arrivò il medico accompagnato da alcuni infermieri, per eseguire ulteriori esami e controlli, e suggerì ai ragazzi di lasciar riposare l'amica

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Dopodiché arrivò il medico accompagnato da alcuni infermieri, per eseguire ulteriori esami e controlli, e suggerì ai ragazzi di lasciar riposare l'amica.

DesaparecidaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora