Era una calda mattina e tra poche ore sarebbero tornati tutti a casa, le ragazze si stavano preparando e controllavano se avessero preso tutto, controllavano e ricontrollavano tutte le borse, era la quinta volta che guardavano.
Sophie: ok si ho preso tutto
Hermione: io ho la sensazione di dimenticare qualcosa
Sophie: già anche io
Hermione: i ragazzi
Sophie: li dovevamo svegliare
Hermione: o mio dio vai corri
Sophie corse subito fuori e raggiunse il dormitorio maschile, busso violentemente la porta più e più volte, la porta si aprì e rivelò il volto di Neville, ancora un po' assonnato
Neville: Sophie che ci fai qui?
Sophie: emm
Harry: Sophie!
Ron: grazie mille di averci svegliato
Sophie: ci siamo dimenticate
Harry: non ti preoccupare
Ron: fortuna che Neville ci ha svegliato
Neville: già
Sophie: oh ok allora torno di là, ci vediamo a colazione
La ragazza scese in sala comune e vide la sua amica
Hermione: allora!?
Sophie: li ha svegliati Neville
Hermione: menomale
Le due si presero a braccetto e si diressero in sala grande per la colazione, si sederono al loro posto e con loro c'era anche Ginny Weasley, la sorella di Ron.
Ginny: buongiorno
Sophie: giorno
Ginny: allora quante volte avete controllato le valigie?
Hermione: cinque volte tutte quante
Ginny: ah quindi non sono l'unica!?" Disse scoppiando in una risata
Sophie: no direi di no" rispose anche lei ridendo
Poco dopo le raggiunsero i ragazzi, compresi anche i Gemelli
Fred: ehi piccolette
Sophie&Hermione&Ginny: giorno
Hermione: avete preso tutto?
Harry: si
Sophie: sicuri?
Ron: sicuri
Ginny: ne siete certi?
Fred&George: certissimi
Sophie: ma..
Harry: abbiamo preso tutto tranquille
Hermione: eh va bene
Fecero colazione e poi si diressero a prendere le valigie, per poi rincontrarsi in sala comune e andare insieme al treno, salirono insieme a tutti gli studenti e si diressero verso uno scompartimento libero, Ginny andò dalle sue amiche, mentre Fred e George si misero in uno scompartimento solo loro, rimanevano i quattro che si misero in uno scompartimento da soli.
Sophie: non vedo l'ora di vedere mio padre
Harry: io non vedo l'ora che sia settembre
Sophie: ah già, mi dispiace non..
Harry: non ti preoccupare
Sophie: e se passi le vacanze da noi?
Harry: dici sul serio!?
Sophie: si la casa è grande, o meglio così mi ha detto papà, e poi sei il suo figlioccio
Harry: grazie Sophie" il ragazzo l'abbraccio e gli lasciò un bacio in fronte, la ragazza si fece rossa in viso, non aveva mai fatto quel gesto, soprattutto davanti i suoi amici.
Hermione: ok piccioncini
Sophie: non ti ci mettere anche tu, bastano le voci a scuola
Harry: esatto
Ron: ancora a sperare nella vostra relazione
Sophie: già
Finalmente il treno giunse alla stazione e i quattro amici scesero, alla stazione si divisero, Hermione andò dai suoi genitori babbani, Ron si riunì alla sua numerosa famiglia, mentre Sophie ed Harry si incamminarono a casa di Sirius.
Giunti davanti casa, videro un cagnolone nero
Sophie: Felpato!
La ragazza corse ad abbracciare il cane, che li portò dentro, una volta entrati il cane si ritrasformò in Sirius, che abbracciò forte la figlia
Sirius: piccolina mia
Sophie: ah c'è anche Harry
Sirius: lo avevo notato
Harry: ciao Sir
I due si abbracciarono forte
Sirius: bene ci sono le camere di sopra
Sophie: va bene
I due si incamminarono di sopra e si divisero per andare ognuno nella propria camera, finito di sistemare uscirono in contemporanea dalla porta e scesero insieme.
Sirius: allora sono uno scarso cuoco quindi ci accontentiamo con dei panini va bene?
Sophie: beh io so cucinare, zia Andromeda mi ha insegnato
Sirius: oh bene
Sophie: mi metto ai fornelli
Mentre cucinava, intenta a non far bruciare niente, sentì una presenza dietro di lei
Harry: serve una mano?
Sophie: beh sai girare un sugo?
Harry: mi fai tanto incapace!?
Sophie: sì" disse scoppiando a ridere
Harry: ehi non si prendono in giro gli ospiti
Sophie: non si importunano i padroni di casa
Harry: io non ti sto importunando, ti chiedo umilmente di aiutarti
Sophie: bene dato che me lo chiedi umilmente.. gira il sugo
Harry: agli ordini capitano
I due iniziarono a cucinare insieme, tra una risata e l'altra il pranzo era pronto
Sirius: siete proprio carini.. mi ricordate James e Lily
I due ragazzi arrossirono a quell'affermazione e si sedettero a tavola
Sirius: allora come vanno le cose a Hogwarts?
Sophie: oh bene, o almeno a me
Harry: Sophie perché non ti tappi quella bocca!?
Sophie: perché voglio parlare
Harry: allora perché non racconti di David?
Sophie: tu perché non gli raconti di Pozioni?
Sirius: non sto capendo.. chi è David? E cosa succede con pozioni?
Sophie&Harry: niente" i due si guardarono con aria di sfida
Sirius: ok.. o mi spiegate o niente
Sophie: Harry ha delle insufficienze in pozioni
Sirius: tale e quale a tuo padre" disse ridendo
Harry: David è un ragazzo che va dietro a Sophie
Sirius: come!?
Sophie: non mi piace, è solo un amico
Harry: si certo, ora è un amico!?
Sophie: sì
Harry: ma per favore, non vi parlate da mesi
Sophie: ero troppo impegnata con te e il tuo finire in infermeria
Harry: sei tu che sei stata notte e giorno in infermeria.. non ti ho mica costretto
Sophie: magari l'ho fatto perché ti voglio bene?
Sirius: buona la pasta" disse per calmare la situazione
Sophie&Harry: non è il momento
Sophie: che hai contro David?
Harry: mi da fastidio
Sophie: non lo conosci nemmeno
Harry: e non mi va di conoscerlo
Sophie: ma che ti importa!?
Harry: mi importa perché siamo amici e quel tizio non ha affatto intenzione di esserti amico
Sophie: grazie del supporto
Harry: non sto scherzando, per me ha altre intenzioni
Sophie: o santo Godric, non ci credo che lo stai dicendo davvero, credi che io sia una stupida!?
Harry: non ho detto questo
Sophie: credi che io mi faccio bindolare dal primo che passa!?
Harry: non volevo...
Sophie: io non ho più fame
La ragazza se ne salì furiosa di sopra lasciando il padre scioccato dalla situazione, non era riuscito neanche a spiccicare parola
Sirius: ma che succede?
Harry: niente
Sirius: ne possiamo parlare?
Harry: mi è passata anche a me la fame
Il ragazzo salì di sopra e si chiuse nella sua camera, il povero Felpato rimase lì senza capire che succedeva.
Finito di sparecchiare, Sirius chiamò i due ragazzi di sotto, che si sedettero a braccia incrociate sul divano senza nemmeno rivolgersi uno sguardo.
Sirius: allora, non ci ho capito molto, quindi spiegatemi la situazione
Sophie: perché non te la fai spiegare da Harry
Harry: ma non vai ti concedo l'onore
Sirius: non ricominciate... dato che questo David è amico di Sophie mi spiega lei la situazione e poi sentirò la versione di Harry
Sophie: allora.. David è un ragazzo tassorosso con cui ho fatto amicizia.. e ha una cotta per me
Sirius: come fai a saperlo?
Harry: oh beh la guarda sempre... e cerca il contatto fisico
Sophie: lo aveva chiesto a me
Sirius: contatto fisico?
Sophie: sì" rispose secca
Sirius: capisco perché ad Harry non va giù
Sophie: ma a me non piace
Sirius: ok Harry!?
Harry: per me non vuole solo amicizia è lei che non lo vuole ammettere
Sophie: so benissimo che gli piaccio ma non penso che abbia quelle intenzioni
Sirius: aspetta un attimo.. che intenzioni?
Harry: beh
Sophie: intenzioni.. profonde
Harry: già.. diciamo.. ecco
Sirius: ok ho capito
Sophie: grazie mille
Harry: era abbastanza imbarazzante da spiegare
Sophie: ecco" i due sorrisero
Sirius: quindi se ho capito bene.. devo tagliare le gambe a questo David
Harry: esatto
Sophie: la smettete
Sirius: lo sai che è grave avere quelle intenzioni!?... alla vostra età!?
Sophie: si ma non ha quelle intenzioni
Harry: lo vedremo ad Hogwarts
Sophie: uuu che pesante
Harry: io sarei pesante
Sophie: sì" disse sorridendo, contagiando anche il ragazzo che la prese e iniziò a fargli il solletico
Harry: sono ancora pesante?
Sophie: ahah sì
Harry: sicura?
Sophie: ok ahaha mi ahaha arrendo
Il ragazzo smise di farle il solletico e ricevette una leggera botta sulla spalla dalla ragazza, Sirius li guardava, gli sembrava di tornare in dietro nel tempo, quando ascoltava le litigate di James e Lily, quando risolvevano tutto con il sorriso, gli si illuminarono gli occhi, la figlia si girò e se ne accorse
Sophie: papà stai piangendo?
Harry: stai bene Sir?
Sirius: si sto bene
Sophie: sicuro?
Sirius: si... mi ricordate James e Lily, le loro litigate, sapete James era cotto di lei, si sarebbe buttato giù da un dirupo per lei ed era un po' una palla sentirlo sempre parlare di Lily, lei invece era dolce, gentile, l'opposto di James.
Harry: perché te lo ricordiamo?
Sirius: avete lo stesso modo di litigare
Sophie: loro sono ancora con noi papà
Sirius: lo so piccola, ma mi mancano... e molto
Harry: li conoscevi bene?
Sirius: oh sì, erano i miei migliori amici e non ho mai incontrato persone così fantastiche
Al ragazzo si gonfiarono gli occhi voleva piangere, la ragazza se ne rese conto e lo avvolse in un abbraccio, lui la strinse forte e gli sussurrò nell'orecchio "ti voglio bene".Spazio autrice
Allora ho modificato la storia di HP a mio piacere, questo capitolo può risultare un po' patetico ma l'ho fatto per approfondire il tipo di amicizia che hanno Sophie ed Harry.
Inoltre scusate se pubblico lentamente ma i capitoli sono molto lunghi e sto avendo da fare con la scuola
Detto ciò al prossimo capitolo
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Dear Diary [Sophie Black]
Random... "Harry mi dispiace, davvero.. è solo che.." ma venne interrotta dal corvino che disse "lo capisco, non volevo dire che non mi importasse di te, anzi, lo sai che ti voglio molto bene, sei la mia migliore amica" la ragazza sorrise per poi dire sot...