Il flash accompagnato dal *bep* del mio cellulare mi fecero sobbalzare di colpo battendo la testa contro la testata del letto. Ero lì da solo un giorno e già avevo battuto la testa due volte,dovevo decisamente imparare ad essere meno maldestra. Mi massaggiai il punto dolorante con una mano mentre con l'altra afferrai il telefono. Notai le molteplici notifiche di instagram e incuriosita sbloccai lo schermo andando direttamente sull'app. Tirai un sospiro di sollievo quando lessi le richieste di amicizia dai ragazzi conosciuti ieri sera, lessi velocemente i vari nomi e con il pollice destro iniziai a cliccare su "accetta". Ne mancava solo uno all'appello.
Risposi ai messaggi della mia famiglia dopo di che spensi l'apparecchio elettronico e mi incamminai verso la cucina. «buongiorno amica mia!» mi salutò con enfasi, ma tutta quella forza di prima mattina dove la trovava? Il mio sguardo si posó sul suo pigiamino ricoperto da tanti pavoni, era il suo animale preferito. «sto preparando i pancakes" mi comunico sorridente ma io di risposta alzai un sopracciglio preoccupata. L'ultima volta che aveva cucinato per me aveva dato fuoco a un canovaccio di sua mamma e aveva bruciato il sugo, da lì non mi fidavo più delle sue doti culinarie.
«ho parlato con i ragazzi e oggi andremmo al mare mentre stasera Dylan da una festa a casa sua" fantastico cosa c'era di meglio? Ehm tutto? Non ero pronta a rivedere quello sbruffone e nemmeno a subirmi i suoi commenti del cavolo.
Nel mentre che aspettavo i pancake notai come in neanche 24h la casa fosse ricoperta di nostre cose: il divano davanti il televisore era diventato un appendi abiti, le nostre valige erano ancora in bella vista all'ingresso mentre tutti gli apparecchi elettronici erano sul tavolo da pranzo accanto a me. «menomale che mia nonna ci ha fatto la spesa prima di andarsene» disse mettendo sul tavolo un piatto pieno di pancake bruciacchiati qua e là e il barattolo della nutella «tua nonna è un angelo, tu invece devi ancora lavorare sulle le tue doti» sua nonna si era occupata di sistemare tutta la casa e si preoccupò di andare a fare la prima spesa lei senza farci spendere un euro, ecco come spese il suo ultimo weekend prima di ritornarci a ottobre quando noi ormai saremmo tornate a casa prontate per iniziare una nuova avventura.
Sua nonna mi considerava come una seconda nipote, tutte le volte che invitava la famiglia della djami a pranzo chiedevano anche di me. Per me era solo un grande piacere stare con loro, mi piaceva osservare lo sguardo pieno di amore di sua nonna verso il marito, stavano insieme da quando lei aveva 15 anni. Il loro era un amore vero, non ostante i problemi e il dolore erano sempre uniti mano nella mano.
Da piccola sognavo un amore come il loro o come i miei di nonni ma con il tempo capii che l'amore può essere tanto doloroso, di storie come la loro ce ne erano poche. Alcuni erano destinati a stare insieme solo per alcuni anni poi si separavano, altri si cercavano a vicenda senza mai trovarsi completamente, altri ancora non avevano mai trovato l'anima gemella.
Nell'ultimo anno avevo perso speranza nell' AMORE vero, puro e stravolgente. Continuavo però a fantasticare in una di quelle storie da film strappalacrime o un amore pieno di passione come quello di Demon ed Elena nella mia serie preferita.
In quel momento non sapevo che quello che il destino mi aveva affidato era un amore incondizionato...***
La brezza marina di inizio giugno si infiltrava fra la mia chioma mentre i raggi ultravioletti del sole picchiavano forte sulla mia pelle bianca. Era una sensazione che non provavo da troppo tempo. La bionda mi prese di sorpresa a braccetto iniziando a camminare sulla passerella bianca.
Gli stabilimenti balneari erano enormi rispetto a quelli che si trovavano nel Lazio, avevamo appena sorpassato il bar ristornare quando una sfilza di reti da beach volley e beach tennis si innalzavano. Dopo di che iniziavano le varie tende e ombrelloni gialli e blu. «bimbe siamo qua» la voce squillante della Mavi si fece strada tra la mia mente «vieni sono lì» mi strattonò delicatamente la ragazza accanto a me indicando le due ragazze sdraiate al sole accanto ad una tenda.
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FanfictionFinita la maturità Rebecca è pronta a godersi l'ultima estate da teenager, pronta a mettersi alla prova e a superare i dolori provati nell'ultimo anno. È una ragazza piena di speranza, genuina e piena di vita ma anche molto testarda . Crede in un am...