WAIT A MOMENT!
Questa storia è di una ragazza di efp , mi ha dato il permesso di pubblicarla qua, questo è il link del suo profilo http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=148977
Detto questo vi lascio al capitolo
La sveglia suona troppo presto per i miei gusti. Liz è addormentata accanto a me e indossa ancora il vestito di ieri sera, la crocchia perfetta si è sciolta e una nuvola di capelli rossi sono sparsi sul cuscino.
Un brivido di freddo mi percorre. Mi alzo dal letto e copro Liz.
Mi fermo davanti allo specchio e fisso la diafana ragazza che mi sta davanti.
I capelli sono raccolti in una coda disordinata, tracce di trucco tolto di fretta giaciono appena sopra la palpebra, gli occhi rossi per il pianto e delle cifre sbiadite sono scritte con il pennarello sul suo avambraccio.
Aspetta… cosa?
Mi porto il braccio davanti al viso e guardo il numero. Dopo poco mi ricordo di tutto quello che è successo, quello è il numero di Zayn!
Afferro il cellulare dalla toeletta e digito in fretta un messaggio.
‘Giorno Malik. – C
Poso di nuovo il cellulare e mi fiondo sotto la doccia. Sotto il getto d’acqua calda riordino i pensieri su quello che è successo ieri.
Ho conosciuto i miei Idoli. Uno di loro mi ha confortato. E un altro mi ha spezzato il cuore.
Mhh. Direi un compleanno interessante. Esco dalla doccia , indosso l’accappatoio e asciugo i capelli.
Stando attenta a non bagnare niente mi infilo dentro la cabina armadio.
Non ho neanche il tempo di aprire il cassetto per prendere l’intimo che sento un urlo dalla mia stanza.
“Cosa succede? Chi è morto?” urlo spalancando la porta.
“IO SONO MORTA CHARLIE!” urla Liz guardandomi. E’ in piedi sul mio letto e tiene in mano il suo Blackberry.
“Liz, mi hai fatto morire di spavento. Scendi subito dal letto e dimmi che è successo.” Dico io portandomi una mano al cuore con fare teatrale.
“Charlie , non puoi capire. Ho il numero di Liam Payne!” urla balzando giù dal mio letto.
“E capirai. Ieri sera non vi siete staccati un minuto.” Dico rientrando dentro la cabina armadio.
“Lo so! Non puoi capire quanto è dolce quel ragazzo! Anche più dolce di come leggiamo su Facebook o Twitter!” squittisce raggiungendomi nella cabina armadio.
Io cerco di ignorare il suo parlare/squittire su Liam e cerco di concentrarmi. Opto per un paio di pantaloncini di jeans e una camicetta bianca.
Mi vesto in fretta, mi lego i capelli e vado a sedermi sulla toeletta. Liz nel frattempo ha smesso di parlare e ha cominciato a messaggiare freneticamente.
Caccio un’occhiata al mio cellulare, ma niente. Non ha ancora risposto.
Metto la matita negli occhi, sto per prendere un po di blush per dare un po’ di colore alla mia pelle troppo chiara quando il cellulare vibra.
Buongiorno piccola. Scusa se non ti ho risposto prima, eravamo in radio. – Z
Fisso il telefono con gli occhi sgranati. Liz me lo toglie dalle mani e caccia un urletto.
“Ti ha chiamata piccola.” Urla accanto al mio timpano.
“Ci vedo anche io Liz. Non c’è bisogno di fare così.” Dico io guardandola male per avermi quasi assordato.
“Scusa Charlie.” Dopo aver detto questo si chiude in bagno.
“Io scendo a fare colazione. Ti aspetto giù. “ le urlo da dietro la porta.
Afferro il cellulare, lo metto nella tasca dei pantaloncini e scendo le scale fino alla sala da pranzo, dove mia madre sta ancora facendo colazione.
“Buongiorno madre.” Dico scoccandole un piccolo bacio in guancia.
“Buongiorno Charlotte. La tua colazione sta per arrivare. Siediti, devo dirti una cosa.” Dice lei dando un piccolo colpetto alla sedia accanto alla sua. Mi siedo e lei mi guarda.
“Questa settimana non sarò qui. Parto per una serie di incontri politici. Eric verrà con me. Quindi starai sola a palazzo. Stai sempre con Austin se possibile. Se vuoi questa settimana Elizabeth potrà stare da noi. La tua scorta è sempre pronta se mai vorrai uscire. E abbiamo nominato un consigliere per te. Perché ormai hai raggiunto la maggiore età ed essendo l’unica che vive ancora a palazzo dovrai occuparti delle sue questioni, anche se non saranno molte. Charlotte, sei pronta?” ha detto queste parole tutte d’un fiato.
E non è un buon segno. Lascia raramente il castello, e di solito Eric rimane sempre qui. Ma lasciarlo a me non è una responsabilità troppo grande? Dopotutto sono maggiorenne solo da un giorno. Ma questo è il mio posto. E anche se non erediterò io il trono devo sapermela sbrigare.
“Si madre. Sono pronta.” Annuisco. Lei tira un sospiro di sollievo.
“Non farmi stare in pensiero va bene?” dice lei, io annuisco di nuovo. Nel frattempo arriva la mia colazione e quella di Liz.
“Va bene allora. Buona giornata Charlotte.” Dette queste parole si alza e va nel suo studio, che è a pochi passi da lì.
Il cameriere posa la mia colazione davanti a me e quella di Liz nel posto dopo.
Dopo poco lei entra nella sala e si siede accanto a me.
“Novità?” mi dice mettendosi un cucchiaio di porridge in bocca.
“Resterò sola al castello per una settimana. Mia madre parte.” Dico io iniziando a mangiare la mia colazione. Lei minaccia di sputare tutto.
“Che succede?” gli chiedo io del tutto calma.
“Charlie, sai cosa significa questo?” mi dice con gli occhi sgranati.
“Dovrei?” dico continuando tranquillamente a mangiare. Afferro il succo d’arancia e ne bevo un paio di sorsi.
“Charlie!! Svegliati! Puoi uscire con Zayn! E nessuno ti direbbe niente!” mi urla lei nell’orecchio.
Stavolta sono io a minacciare di sputare tutto.
“E’ VERO!” urlo.
“Presto manda un messaggio a Zayn!” detto questo mi lancia un tovagliolo in faccia.
“Ok, ok. Basta che ti calmi.” Dico prendendo il tovagliolo che mi ha lanciato e posandolo sul tavolo.
Fatto questo afferro il mio cellulare e digito il messaggio.
Ehi Malik! Cosa fai questo pomeriggio? ;D -C
La risposta mi arriva poco dopo.
Ho un photoshoot, ma finisco alle 5. Perché? -Z
Sono in giro con Liz oggi. Dove fai il photoshoot? –C
Sono vicino alla O2. Ci vediamo lì babe? ;D -Z
A dopo allora. –C
Poso il cellulare sul tavolo e guardo Liz con gli occhi sbarrati.
“Che succede Charlie? Ti ha detto di no?” mi guarda lei sconvolta e stralunata. Faccio cenno di no.
“E allora cosa?” credo sia sul punto di esplodere.
“Mi ha detto che ci vediamo alle 5 alla O2” sussurro io. Urla.
“Ci sarà anche Liam vero? Vero che ci sarà anche lui?” mi sta fissando in attesa di una risposta.
“Credo - Credo di si. Sono a un photoshoot.” Sto balbettando. O qualcosa di simile comunque.
Urla di nuovo. Io scuoto la testa e ricomincio a mangiare il mio porridge a una lentezza esasperante.
Alla fine si rassegna anche lei e spazzola la sua colazione. Quando finiamo di fare colazione saliamo di nuovo in camera mia.
“Allora cosa ti metterai oggi?” dice Liz esaltata.
“Quello che sto indossando adesso!” la guardo come se fosse venuta da un altro pianeta.
“Uh, giusto. Allora terrò anche io quello che ho scelto prima. Meglio rimanere sul semplice.” Blatera.
“Brava. Ora vedi di farmi la piastra a questi capelli che sono un disastro!” dico indicando la massa che mi ritrovo in testa.
Abbiamo passato ore a combattere con i miei capelli, che non volevano piegarsi al volere della piastra.
Poi ho impiegato un’altra ora a intrecciare tutti i capelli di Liz.
E il resto del tempo ci è servito per fare un trucco decente e mettermi il mio amato smalto nero.
Fatto sta che sono le 4 e mezza. E di qui alla O2 c’è un bel po’ di distanza. Senza contare il traffico londinese.
Il fatto positivo è che ha smesso di piovere, e nonostante il cielo perennemente grigio, c’è il sole.
“LIZ! ESCI DA QUEL BAGNO!” urlo da dietro la porta.
“Sono pronta!” urla spalancando la porta.
“Finalmente. Dobbiamo scendere subito.” Dico afferrandole la mano e trascinandola giù per le scale.
Entro nello studio e trovo Josh (quello che risulta essere il mio consigliere) alle prese con delle carte.
“Josh, io esco. Fai in modo che Austin non sappia nulla.” Gli dico con occhi imploranti.
“Porti almeno una guardia con se principessa.” Mi dice.
“Grazie Josh” dico stampandogli un bacio in guancia.
Chiudo la porta e trovo Liz che smanetta ferocemente con il suo cellulare, probabilmente starà parlando con Liam.
“Dai piccola innamorata! Andiamo!” le afferro di nuovo la mano e la trascino fuori dove il mio autista e la mia guardia del corpo personale mi aspettano. Entriamo subito in macchina, e con noi anche loro.
“Jeff, portami allo studio fotografico che c’è vicino alla O2 arena.” Dico con tono austero. Non posso permettermi di essere confidenziale con tutti quelli che lavorano per la nostra famiglia.
“Subito principessa.” Dice lui. E si mette a guidare. Jason, la guardia del corpo, non parla.
Arriviamo allo studio con 5 minuti di anticipo, così entriamo nello studio, mentre Jason rimane fuori.
“Ehm. Scusate chi siete?” ci chiede un omone grande almeno quanto Jason.
“Lei è la principessa Charlotte Mountbatten, mentre io sono la duchessa Elizabeth di Devonshire.” Dice Liz alzando il mento con fare autoritario.
“Si certo. E io sono Justin Bieber.” Dice l’uomo ridendo.
“Oh, se lo dice lei. Comunque questo è il blasone reale.” Dico facendogli vedere l’anello che porto al dito, che Liz per fortuna mi ha ricordato di indossarlo. L’uomo lo studia per bene, poi mi bacia la mano.
“Mi scusi principessa. Entri pure.” Dice diventando rosso, poi ci apre un’altra porticina e ci fa entrare.
Si sente il rumore di parecchi flash, e vediamo subito i ragazzi che si divertono nel set del photoshoot.
Ci sediamo in delle sedie che ci sono lì davanti, che non sono occupate da nessuno.
Subito Liz digita qualcosa. In automatico Liam afferra il cellulare e si gira verso di noi, il suo viso si illumina non appena incontra quello di Liz.
Guardo la mia migliore amica che è diventata lo stesso colore dei suoi capelli.
Ridacchio, poi mi giro di nuovo verso i ragazzi, e vedo Liam che da una gomitata a Zayn, che si gira verso di noi.
Prima guarda Liz, poi il suo sguardo si ferma su di me, e quando i suoi occhi incrociano i miei lo vedo farmi l’occhiolino.
Adesso sono anche io il colore dei capelli di Liz.
Sposto il mio sguardo agli altri ragazzi, Louis starà probabilmente raccontando una barzelletta a Niall, perché sta morendo dal ridere.
Poi il mio sguardo si sposta su Harry, che mi guarda serio. I suoi occhi verdi sono colmi di qualcosa che ho già visto, rabbia, delusione.
Il mio viso si rabbuia e abbasso lo sguardo. Due mani calde sulle spalle mi fanno sobbalzare.
“Ehi babe!” mi dice Zayn schioccandomi un bacio sulla guancia.
“Ehilà Malik!” dico sorridendo. Le mie guance si colorano di nuovo.
“Noi qui abbiamo finito. Che ne dici se usciamo adesso?” mi dice prendendomi al mano e facendomi alzare.
“Certo, andiamo.” Tiro un sorriso. Nella mia testa ci sono gli occhi di Harry, che mi guardano penetranti, trapassandomi da parte a parte. Mi sento così vulnerabile vicina a lui.
Per un attimo mi sento le gambe molli, ma il tocco caldo della mano di Zayn attorno alla mia vita mi fa riprendere.
Lo guardo per un attimo negli occhi color cioccolato e un sorriso mi sorge spontaneo, anche se lo conosco da poco, so che lui ci sarà sempre per me.
Usciamo dallo studio fotografico, con Liz e Liam al seguito e gli altri ragazzi che chiaccherano allegramente dietro.
“Andiamo al Luna Park? Voglio assaggiare lo zucchero filato!” dice Liz facendo gli occhioni a Liam.
“Oh, deve essere buonissimo. Dai andiamo al luna park!” dico anche io girandomi verso Zayn e facendo il labbro a cucchiaino.
“Oltraggio. Non avete mai assaggiato lo zucchero filato?” urla Niall da dietro di noi.
“Nooo” piagnucoliamo io e Liz insieme.
“Allora Luna Park sia!” dice Zayn alzando il pugno.
Ehi:)
Non è chissà che cosa come capitolo,però si inizia a intravedere qualcosa...
Come al solito fatemi sapere cosa ne pensate!
Vi ricordo il link sopra al capitolo. E ringrazio le 81 persone che leggono questa ff e chi ha votato !
Alla prossima ^.^
Hugs_me_Horan xx
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I did not ask to be a princess!
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