Capitolo 16

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Questo ragazzo è felice.
Perché?
Ve lo spiegano gli 11K
Tesorini scrivetemi se volete che faccia qualcosa per ringraziarvi

Ok,
come coinquilino non era male.
Era perché avevate due orari totalmente diversi l'uno dall'altro?
Si.
Lui stava fuori
buona parte del giorno e della notte,
tu stavi fuori solo la sera e maggior parte della notte.
Di solito.
Se non eri te a portare il cibo però sicuro non lo faceva lui.
Portava sempre gli stessi vestiti e se li lavava da solo,
in più non lasciava niente di suo.

Il coinquilino che tutti vorremmo avere.

Si sto raccontando apposta la partenza migliore.
O forse non ho finito...

Dannato
Osservasti il toast bruciato comodamente sdraiato sul letto,
nulla di male in sé,
-non sareste qui a leggere se no, vero?-
aveva preso a dormire con te da un paio di giorni,
anche se di solito crollavi sul divano...
Meglio dire che lui dormiva nel tuo letto
senza di te.
Tristezza.
Ma in questa particolare serata libera volevi dormire su un letto.
Sul TUO letto
"Oi" pareva dormire.
Lo avresti buttato giù dal letto?
Probabile.
"Candelina?" ti avvicinati alzando la voce.
È morto?
No,
stava evidentemente respirando.
Sospirasti;
mollasti sulla piccola scrivania la pistola e prendesti a spogliarti.

Appena nuda ti girarti ed incontrasti i suoi occhi,
potevano non mettere dei occhi così belli ad una persona tale
Spostasti lo sguardo sui vestiti
che avevi in mano
e li buttasti in quello che potevi definire
'il cesto della biancheria che verrà lavata tra 1 mese'
Molto carino.

"Quanti anni hai?"
"hai paura di essere un pedofilo?"
Ti sorrise.
Evidente che non ne aveva.
Schifo.
"sei almeno maggiorenne?"
"e lo domandi dopo avermi scopato?"
Forse invece ne aveva.
Ma guarda
Ti aveva appena dato la possibilità
di scoprire la sua età.
Gli sorridesti
angelicamente.
Non sia mai che non ne approfittavi  però.
"È mal educazione rispondere ad una domanda con un'altra domanda, sai? "
"Oh, mi dispiace, che cattiva ragazza che sono!"
Sorridesti divertita,
lui ti guardava un poco seccato.
"rispondi"
"e se ti dico che tipo...ho 16 anni? Immagino tu sia maggiorenne, da come ti sei messo in allerta."
Ti scrutò da testa a piedi,
intanto tu andavi a prendere una maglietta e dei pantaloni dal vecchio mobile.

Appena messa la maglietta il suo braccio si posizionò affianco alla tua testa con un tonfo.
"Avanti topolino, almeno questo dim-" gli mettessi dei box
in bocca.
"Primo non sono il tuo topolino." dicesti tranquillamente,
non volevi fare la figura della tizia sclerata o della bambina.
Non eri
né la prima
né la seconda.
Si tolse quelle mutande dalla bocca.

"Secondo, mi da fastidio che tu ti sdrai nel mio letto col cazzo al vento, e se non vuoi che questo sparisca misteriosamente dal tuo corpo e sia messo in un barattolo nel freezer ti consiglio di mettere quei box."
Alzo le sopracciglia.
"sono sicuro che non-"
"per non deturpare la tua sicurezza non aprire il freezer allora." ti guardò alcuni secondi.
Pareva cercare di capire se sparavi cazzate o no.
Nel dubbio,
si allontanò e si mise quelle mutande,
ed il bello è che non erano tue.
Ignoravi di chi erano.
Stavano in un cassetto di quelli e basta.
Ma il fatto che gliele avevi ficcate in bocca e che poi se le fosse messe ti rallegrava l'umore.
"Contenta, Topolina?"

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