Verso le due inizio a riprendermi e a tornare in me. L'alcol mi aveva fatto impazzire e sciogliere e forse è stato un bene.
Molti ragazzi iniziano a lasciare il locale con le loro compagne, così anche Kylian decide di riaccompagnarmi a casa.
Durante il tragitto ripenso alle parole di Neymar. Durante la serata ero riuscita a cancellarle per un po' ma ora ritornano tra i miei pensieri.
In realtà non mi sento male per il fatto che Kylian mi ha presentato come amica ma perché ancora non abbiamo mai parlato di noi. Ho paura di essere una semplice avventura per lui, ho paura di affezionarmi troppo e di essere abbandonata.
Kylian sembra notare che c'è qualcosa che non va così ferma la macchina dietro al mio palazzo e si gira a guardarmi.
"Grazie per la serata sono stato davvero bene, spero anche tu." Speravo veramente dicesse qualcos'altro ma sembra che stasera si sia rotto qualcosa. Lo ringrazio e scendo dalla macchina senza lasciare un bacio o un sorriso.
Mentre cerco di aprire la porta di casa sento qualcuno afferrare il mio braccio, mi gira e preme le labbra contro le mie. Capisco subito che è Kylian che mi tiene stretta a sé, mi spinge contro il muro e inizia a baciarmi appassionatamente come se non volesse lasciarmi come se volesse tutto da me.
Quando ci stacchiamo rimaniamo entrambi senza fiato e lo abbraccio. Il tragitto in macchina è stato così brutto che ho bisogno d'affetto da parte sua, ho bisogno di sentirlo.
"Scusami tanto. Non volevo essere rude ma avevo paura. So che ci sei rimasta male per le parole di Neymar ma non sapevo come presentarti. Non abbiamo mai parlato di questo. Però non voglio che tu sia mia amica, io voglio di più." Mi accarezza i capelli e si ferma aspettando una mia risposta che non tarda ad arrivare.
"Anche io Kylian voglio qualcosa di più e anche io volevo parlarne ma avevo mille dubbi per la testa." Affermo scuotendo la mia testa e alzando gli occhi al cielo.
"Quindi chierie ti andrebbe di essere la mia fidanzata?"
"Certo, ne sarei felice." Avvicino il viso di Kylian al mio e lo bacio. Cerco di trasmettergli tutto quello che provo in questo momento. Sono felice, sono rilassata e sto bene.
Dopo mezz'ora passata tra effusioni e qualche discorso( ma davvero il minimo) Kylian torna in macchina e io salgo nel mio appartamento.
Decido di prendere un'aspirina per il mal di testa che non passa e poi vado a letto sognando le labbra del francese.
Quando la mattina mi sveglio il dolore alla testa è passato, rimane solo un po' di stanchezza.
Fortunatamente i corsi all'università non saranno più obbligatori fino all'esame della settimana prossima cosi ho tempo per prepararli.
Da Kylian
Buongiorno chierie, oggi parto. Ci vediamo Lunedi quando torno. Un bacio
Kylian mi aveva detto che sarebbe partito per la trasferta e sono triste perché non lo vedrò per alcuni giorni.
Ma cerco di guardare positivo e di aspettare con ansia Lunedi.
Al mattino decido di studiare e poi mi preparo un pranzo veloce. Nella pausa decido di andare in centro e cercare qualche arredamento per il salotto.
Entro in un negozio e vengo accolta da una ragazza che mi aiuta molto nella scelta dei mobili e riesco già a ordinare quelli per il salotto che arriveranno tra due settimane.
Esco soddisfatta e ritorno a casa dove mi aspetta lo studio pomeridiano.
Verso sera il telefono inizia a squillare e vedo che è una videochiamata da parte si Kylian.
"Buonasera cherie come stai?"
"Bene e tu? Ti sei allenato?"
"Si abbiamo finito un'ora fa, sto aspettando che Ney finisca la doccia e poi vado io. Tu cosa hai fatto oggi?"
"Niente di che, ho studiato e sono andata a comprare i mobili per la casa."
"Bravissima chierie. Volevo chiederti una cosa, hai piani per capodanno?"
"No, penso resterò qui a Parigi."
"Perfetto allora ti piacerebbe andare in vacanza io e te?" Dentro di me il mio cuore batte forte, sono super emozionata; vorrei saltare sul letto e urlare ma devo contenermi.
"Certo che mi piacerebbe. Non vedo l'ora." Ammetto felice.
"Perfetto allora quando torno decidiamo per bene e prenotiamo."
Rimaniamo al telefono per circa mezz'ora fino a quando Kylian non deve andare a fare la doccia.
Mi manca tanto ma sono contenta di passare con lui il capodanno. Insomma sempre meglio di passarlo qua da sola a Parigi siccome a casa sicuro non torno.
Non ho assolutamente voglia di rivedere mio padre né mia madre. Da quando sono in questa nuova città mi sento libera e felice, non ho più ansia e posso vivere la mia vita con serenità.
STAI LEGGENDO
Paris~Kylian Mbappé
RomanceLudovica è una ragazza italiana che inizia l'università dei suoi sogni a Parigi. Nella città dell'amore incontrerà nuove persone e inizierà una nuova vita, e chissà se incontrerà anche l'amore?
