Pᴀɪɢᴇ
«Ho prenotato il tavolo per venerdì sera. Io, tu e un tacchino. Solo l'idea mi entusiasma»
Tra le cose che ho imparato su Noah, una spicca su tutte: il mio ragazzo ha un amore viscerale per il cibo. Lui e i ristoranti vanno a braccetto.
Ridacchio. «Un tacchino? Guarda che il Ringraziamento è passato da un pezzo. E poi non avevi detto che volevi andare al messicano?»
«Volevo, sì,» conferma. «Ma ieri sera mi è venuta una voglia matta di tacchino.»
Scuoto la testa, divertita. Chiudo l'anta dell'armadietto e ci defiliamo in mensa. Quando varchiamo le porte, lui si accoda alla fila per la torta al limone prevista nel menù di oggi mentre io avvisto in lontananza Isabelle, da sola ad un tavolo completamente vuoto.
«Ehi!», la richiamo, avvicinandomi. Ha una guancia posata nel palmo della mano e, con sguardo assente, sposta a destra e a manca le patate al forno. «Stamattina non sei venuta a scienze. È successo qualcosa?»
Molla la forchetta nel piatto con un sospiro pesante. «Sono stata a letto con Ryan», sputa fuori, incazzata.
Le mie sopracciglia slittano verso l'alto. «Ah», boccheggio, incapace di dire altro. «Suppongo allora che non sia andata bene se sei così-»
«Oh no, è stato perfetto.» Mi interrompe subito. «Il sesso migliore della mia vita. Certo, era la mia prima volta, quindi non è che abbia molti termini di paragone. Comunque, il problema non è quello. È che, ieri mattina, si è alzato per andare a fare una doccia e io sono rimasta a letto. Il suo telefono ha squillato e ho letto una notifica da parte di una certa Lauren, e gli chiedeva a che ora si dovessero incontrare martedì», spiega, inacidita.
Cazzo. Menomale che Noah pensa al cibo, perché se lo sapesse andrebbe a cercare Ryan per strozzarlo con le sue stesse mani.
«E... e dopo cos'hai fatto?»
«Ho preso le mie cose e me ne sono andata», risponde tranquillamente, come se fosse la cosa più ovvia.
«No, no, ci dev'essere un malinteso, Isy. Per forza», sostengo. «Non penso sia tanto stupido da commettere un errore due volte», rifletto. No, dico sul serio, non può essere vero. Questo andrebbe contro le leggi della ragione!
Isabelle non ha tempo di replicare che si aggiungono a noi Noah e Benjamin, che versa nello stesso stato d'animo della sorella.
«Ciao a tutti», saluta senza il suo solito modo allegro di fare, cadendo pesantemente sulla sedia alla sua destra.
«E tu cos'hai invece?»
Lui non risponde, ma Noah interviene al posto suo. «Sabato sera è passato a prendere Liam e, quando è arrivato, c'era già un altro ragazzo in casa. A quanto pare questo tizio stava palesemente flirtando con Liam,» spiega, addentando un pezzo di torta.
«Altro che palesemente!» interviene Benjamin, alzando le mani. «Ci stava provando forte, parola mia.»
Noah mi fa comparire sotto il naso un boccone, ma con un gesto della mano rifiuto. Piuttosto, mi accosto al suo orecchio e gli rivelo, senza entrare nei particolari, che anche Isabelle e Ryan hanno guai in Paradiso.
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𝐒𝐧𝐨𝐰 𝐇𝐞𝐚𝐫𝐭
Fiksi Remaja«Sono le persone giuste che colorano la tua vita» «𝐀𝐧𝐝 𝐭𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐫𝐬 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐚𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐨𝐰𝐧 𝐲𝐨𝐮𝐫 𝐟𝐚𝐜𝐞 𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐲𝐨𝐮 𝐥𝐨𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐞𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐲𝐨𝐮 𝐜𝐚𝐧'𝐭 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐚𝐜𝐞 𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐲𝐨𝐮 𝐥𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐞𝐨𝐧𝐞, �...
