Pᴀɪɢᴇ
Sette mesi dopo.
«Maglione rosso o bianco panna?», domanda Chloe.
«Decisamente il bianco», risponde Isabelle, dall'altro lato dello schermo del computer.
Chloe segue il consiglio e ripone il maglione rosso nell'armadio. Quel povero mobile scoppia a causa di tutti i vestiti miei e di Chloe, ma io non posso vivere solo di jeans, felpe e magliette.
Sono passati quasi due mesi dall'inizio dell'università, ma devo dire che ci siamo abituati piuttosto in fretta tutti quanti a questa nuova vita.
Sei anni fa io e la mia migliore amica parlavamo di come sarebbe stata la nostra stanza nel dormitorio - il colore delle pareti, i letti, la disposizione degli oggetti, i poster - e ora invece siamo davvero arrivate a realizzare quella che un tempo era solo una fantasia.
Noi due siamo delle studentesse della New York University, diavolo!
Io ancora non riesco a realizzarlo. A dire il vero non riesco a realizzare un sacco di cose.
Lasciare casa e la costa della California è stato strano, lo ammetto, ma in fin dei conti è questo il grande cerchio della vita, no?
La sola cosa brutta è che Isabelle e i ragazzi sono rimasti lì, a Berkeley, sulla costa occidentale, e non possiamo quindi vederci tutti i giorni come quando eravamo al liceo.
Eravamo.
Sembra una vita fa, e invece è come se fossi tornata ieri dalla mia estate a Parigi. È assurdo come passi in fretta il tempo.
Un giorno c'è tuo fratello che sgattaiola dalla finestra della tua stanza per uscire di nascosto e quello dopo è padre di una bambina meravigliosa.
I miei genitori hanno ufficialmente divorziato, mia madre si è aperta un piccolo atelier, mentre Logan, dopo aver firmato le carte dell'avvocato, è praticamente sparito dalle nostre vite. Niente a cui non fossimo già abituati, tra parentesi.
Cassandra e Alex hanno addirittura cambiato il loro cognome pur di troncare ogni legame con Logan. Io no. Ma la mia decisione non ha avuto nulla a che fare con lui, ma con i miei nonni. Di loro conservo solo bei ricordi e sono state persone importanti e alle quali ho voluto un bene dell'anima. Il mio cognome è anche il loro e volevo che almeno questo restasse.
E poi Paige Bennett suonava malissimo.
«Allora, come sto?», domanda la biondina del trio mostrando il suo outfit.
Chiudo il blush e poso il pennello sulla scrivania. «Perfetta»
Stasera è in programma un'uscita a quattro: noi due, i nostri ragazzi e un film horror scelto da Peter. Si è innamorato perdutamente della mia amica che si è voluto trasferire a NY per stare con lei.
«Beate voi», sbuffa Isabelle. Raccoglie una grossa cucchiaiata di gelato alla vaniglia. «Ormai il mio di ragazzo è alle prese con tutte quelle stronzate della confraternita e non mi calcola più», borbotta mentre mastica.
«Che vuoi farci: è Ryan», replica Chloe mentre si pettina di fronte allo specchio lungo appeso alla porta.
Passo il rossetto rosso sulle labbra e una volta finito il make-up sistemo i trucchi nel beauty case e ripulisco la scrivania. Recupero gli stivali dalla scarpiera e mentre tiro su la zip qualcuno bussa alla sua porta.
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𝐒𝐧𝐨𝐰 𝐇𝐞𝐚𝐫𝐭
Novela Juvenil«Sono le persone giuste che colorano la tua vita» «𝐀𝐧𝐝 𝐭𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐫𝐬 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐚𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐨𝐰𝐧 𝐲𝐨𝐮𝐫 𝐟𝐚𝐜𝐞 𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐲𝐨𝐮 𝐥𝐨𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐞𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐲𝐨𝐮 𝐜𝐚𝐧'𝐭 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐚𝐜𝐞 𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐲𝐨𝐮 𝐥𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐞𝐨𝐧𝐞, �...
