Capitolo 24

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SAMAEL

La fiera di Jakara non é enorme rispetto ad altre che ho visto soprattutto a Teleri, in compenso é ricca di oggetti stupendi, dove compriamo molte cose per il piccolo e dove io sono persino costretto a mettere una parrucca da donna per non destare sospetti, ora che il pancione é grande.

Nei giorni successivi alla fiera, il mio tesoro costruisce un lettino stupendo per il piccolo che sono certo adorerà così come i due pupazzetti che facciamo con le somiglianze mie e di Air, che modestamente ci vengono anche bene!

I giorni passano, e così le settimane, facendo arrivare con se anche il giorno del parto, dove però il piccolo non sembra ancora pronto a nascere ...e ammetto che le parole di Asael mi preoccupano quando mi visita, facendo riempire i miei occhi di lacrime

<<Pensi...pensi che ci saranno dei problemi?>> chiedo ma lui scuote la testa, dicendomi di stare tranquillo che sicuramente nascerà fra poco.

Ma dopo due giorni, il piccolo ancora non é arrivato e io quasi non riesco a dormire per l'ansia e la paura.

La notte del terzo giorno non riesco ancora a dormire e le lacrime scendono silenziose per non svegliare Air, anche se alla fine crollo sfinito a mia volta che ormai é notte fonda, solo per svegliarmi poche ore più tardi in preda a forti e lancinanti dolori...

<<Aah..argh....>> gemo svegliandomi e sentendomi come ....bagnato....

Mi metto a sedere a fatica, in preda ai dolori al basso ventre, e quando ci riesco scosto le coperte trovando un lago di quella che sembra acqua sul materasso. Spalancò gli occhi e mi volto verso Air.

<<Amore!! Air!!...Air svegliati....c-credo che ci siamo!>> dico iniziando a sentire il dolore farsi più forte a ritmi abbastanza regolari e più o meno ravvicinati...

Finalmente ci siamo!

Shū, mamma e papà ti aspettano!

AIR

Durante la notte il mio sonno è tormentato da incubi orrendi e ansia sempre peggiori, che però vengono interrotti da un gemito e la voce spezzata di Sam, che mi dice che ci siamo scuotendomi appena, facendomi aprire gli occhi di scatto e mettere seduto appoggiando la mano sul pancione molto molto duro.

"S...S....Sam tu...." inizio non riuscendo a capire se questo è un sogno, un altro incubo o la realtà almeno finche il mio sguardo non scivola sulla chiazza d'acqua che bagna il letto in mezzo alle sue cosce e sotto il suo sedere.

Shū....

"Oh...merda!" mi esce dalla bocca mentre i miei occhi si riempiono di lacrime, un istante prima che le mie braccia lo avvolgano, coprendogli le orecchie per ululare una volta soltanto, breve, suono che simboleggia un emergenza, con tutto il fiato che ho, avvertendo il mio branco e Asael in un secondo

"Amore...ehi.... sono qui....vieni" sussurro dopo l'ululato, prendendo delicatamente il mio vampiro sofferente in braccio, per farlo sedere in mezzo alle mia cosce all'asciutto, dove velocemente strappo via l'intimo bagnato con gli artigli lanciandolo via, mentre le mie labbra lo riempiono di piccoli baci dolci.

"Il....il piccolo Shū si.... è.....sigh ..deciso eh?...." chiedo facendolo sdraiare piano con la testa sul mio petto e facendogli allargare le cosce, mentre una mano vi scivola in mezzo toccando piano sua apertura, che si sta pian piano dilatando e da cui cola ancora del liquido caldo.

Merda....è veloce... molto veloce...TROPPO! Penso con il cuore che batte veloce come il vento e le lacrime che iniziano a bagnare le mie guance per l'agitazione e la paura che Shūei non stia bene, che qualcosa vada storto, per il dolore che sento provenire da Sam e che si riflette nei suoi occhi e sul suo viso...

Le orme della feniceDove le storie prendono vita. Scoprilo ora