- Io voglio andare da mia sorella - ringhio ad Alessandro mentre mi fa entrare in casa.
-Ci andiamo domani.
- Sta male, le devo stare vicina -. Chiude la porta a chiave e mi trascina di sopra.
- Mettiti il pigiama... arrivo subito - mi dice uscendo. Mi tolgo le scarpe e vado in bagno. Mi spoglio, mi infilo sotto la doccia e mi lavo il corpo e i capelli. Esco e mi avvolgo l'asciugamano addosso. Vado in camera e Alessandro è già in pigiama, sdraiato sul letto. Apro l'armadio e tiro fuori il pigiama: un pantalone grigio e una felpa rossa, grande, molto grande. Prendo l'intimo e i calzini rossi. Vado in bagno e mi vesto.
- Devo rifare il letto, è impregnato del sudore di Halisia - dico ad Alessandro entrando in camera con le lenzuola per il letto matrimoniale.
- Lo facciamo domani - mi dice infilandosi sotto il piumone del suo letto.
- Ah e io dove dormo? - gli chiedo posando, un po' bruscamente, le lenzuola sul letto.
- Dormi vicino a me - mi dice facendomi spazio.
-No. Vado sul divano -. Si alza.
- Senti fai quello che vuoi... non puoi essere incazzata con me perché non ti facciamo vedere tua sorella. Non ti fanno entrare, lo sai - dice.
- Lei è la mia famiglia, lei è tutto per me. Sta male, è piccola e spaventata. Devo starle vicino - urlo piangendo. Corro di sotto e mi butto sul divano.
***
ALE'S POV
Ha ragione, è la sua famiglia... ha ragione, è piccola... ha ragione, è l'unica cosa che ha. Guardo l'ora: 3:23. Esco dalla stanza e scendo di sotto, sta sul divano, con la coperta addosso.
La prendo in braccio e salgo di nuovo. La stendo sul mio letto e la copro bene. Mi metto seduto sul fondo del letto e appoggio la schiena al muro. Cazzo se mi piace.
***
- Io esco... quando torno andiamo da Hali - dico a Martina.
-Va bene -. Le bacio la fronte e esco. Destinazione? Regalo per lei.
MARTI'S POV
Ale è uscito. Pj sta da un amico e io sto a casa da sola. Mi metto sul divano e accendo la tv. Mi fermo su un film e lo guardo senza dargli troppa attenzione. Sento la porta aprirsi. Sarà Alessandro che ha dimenticato qualcosa, penso, ma...- Ferma o ti ammazzo -. Sento i capelli alzarsi in testa. Resto immobile. Un uomo, non di nuovo, non di nuovo quel cappello rosso. Non di nuovo Joseph.
- Chi sei? - chiedo con un filo di voce.
- Non importa chi sono. Ma stai sicura che questa giornata non te la dimenticherai. Ricorda: io sono sempre dietro l'angolo... cara la mia piccola Martina.
Si va bene é cortoooooooo
Mi dispiace
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io e il mio fratellastro ♡
FanfictionREVISIONATO Mi chiamo Martina, in molti pensano che questa sia la mia biografia, ho sempre risposto che non lo è del tutto, su alcuni punti la storia è simile alla mia vita, ma per fortuna no, è di totale fantasia. Mi chiamo Martina ed ho 13 anni...
