NICO

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"Abbiamo la camera tutta per noi, non sei contento?" Dice Will con un sorriso che va da un orecchio ad un altro, faccio un mezzo sorriso e dico "certo... abbiamo meno rompiscatole" Will alza gli occhi al cielo, ma sorride comunque
"È imbarazzante avere il proprio padre qui" dice distrattamente mentre sistema la sua roba
"Io ci sono abituato...sai sono l'unico suo figlio maschio" dico andando vicino a lui
"In effetti" dice Will con un'ombra sul volto, ma scompare subito e dice "faccio una doccia"
"Stai bene Will?" Dico prima che entri in bagno
"Certo...e tu?" Dice sorridendo divertito
"Benone" dico non credendogli affatto, lui chiude la porta e sento l'acqua scendere...mi siedo sul letto pensando a cosa gli ha dato fastidio, questo è uno dei difetti/pregi di William...non mostra il dolore e non mi fa capire quando è incazzato...sbuffo e decido di fare una cosa che sorprende anche me...entro in bagno
"Nico?" Dice Will sorpreso, prima che potessi cambiare idea entro nella doccia e subito sono bagnato
"Che...che fai?" Dice lui rosso e continua "di solito sono io che faccio queste cose" ride nervoso e dico "sono il tuo ragazzo giusto?" Lui mi guarda confuso e dice "si?" Io faccio un passo avanti e lui indietro fino a quando non tocca la parete ed io sono talmente vicino che lo posso toccare
"Allora mi diresti se c'è qualcosa che non va, vero?" Dico ancora cercando di guardare solo il suo viso e non quello che c'è sotto anche perché mi sento piuttosto accaldato, Will si fa piuttosto serio e dice "io non sono l'unico figlio maschio di Apollo"
"Ti da fastidio?" Chiedo appoggiando una mano al lato della sua testa
"Si...cioè pensare che non sono speciale per lui, che sono uno dei tanti...mi dà fastidio" butta tutto fuori, aspetto qualche minuto e chiedo "stai meglio?"
"Parecchio" sorride e poi guarda la nostra posizione e si colora di nuovo di rosso
"Nico...ehm...ti sei accorto che..."
"Zitto...prima che io me ne penta" dico per poi avventarmi sulle sue labbra, tutto il mio corpo tocca il suo ed è così eccitante che adesso inizio davvero a sentire caldo, la mia mano si sposta sui suoi capelli bagnati e dico sulle sue labbra "per me sei speciale" lui mi guarda tra lo sorpreso e l'ammaliato
"Oggi sei particolarmente dolce" sussurra
"Approfittane" dico, lui ridacchia e dice prendendomi per la vita e avvicinandomi ancora di più a lui "credimi lo sto già facendo" ricomincia a baciarmi ed io mi lascio travolgere da questa ondata di emozioni...in un secondo la mia maglietta è fuori dalla doccia e cosi anche i miei pantaloni, vengo sbattuto al muro da Will che dice accarezzandomi il labbro inferiore con il pollice "adesso tocca a me"
"Sono tutto tuo" dico ansimando, lui sorride proprio come piace a me ed io posso finalmente morire felice, inizia a baciarmi piano le labbra, poi il naso, le guance...scende e inizia a mordermi le spalle, il petto e scende sempre più giù fino a quando non prende con i denti i miei  boxer e li trascina giù lentamente
"Will.." gemo impaziente
"Con calma...se no dove è il divertimento" dice ghignando
"Muoviti o ti prendo in un modo poco piacevole" ringhio
"Questa è la cosa più erotica che tu mi abbia mai detto" dice mordendosi il labbro per poi morderlo a me, mi prende le natiche, me le palpeggia e infine mi fa girare...inizia a baciarmi piano le spalle e la schiena per poi entrare dentro di me...gemo forte e Will mi tappa la bocca per non farmi sentire da fuori...

"La rifacciamo la doccia?" Dice Will prima di uscire dalla cabina, sorrido e dico "magari stanotte...sicuramente a cena suderemo e avremo bisogno di lavarci"
"Nico adoro quando dici queste cose" dice Will per poi baciarmi e dice "come ci comportiamo davanti ai nostri genitori?"
"Glielo nascondiamo ancora un pò... non so come la prenderebbe mio padre e voglio evitare scenate in pubblico" dico, lui annuisce e infine usciamo dalla cabina.

"Stavamo aspettando solo voi" dice mio padre quando entriamo nella sala da pranzo, Will arrossisce dalla vergogna mentre il mio viso rimane impassibile e dico apatico "non trovavo i pantaloni" ci sediamo e Will si ritrova davanti Apollo, vedo che abbasso lo sguardo e inizia a prendere qualcosa da mangiare, da sotto il tavolo porto la mano sulla sua coscia, lui mi sorride e Percy dice "allora quale è la nostra prossima tappa?"
"Questa nave può volare vero?" Chiede invece Efesto
"Certo che si" dice Leo confuso
"Dovremo attraversare in volo Istanbul" dice Zeus tagliando il polpettone
"Perfetto" dice Percy versando l'acqua per se e per la sua ragazza
"Dopo Istanbul inizieranno i problemi" dice Ares
"Che genere di problemi" chiedo, Ares mi guarda e dice sorridendo malvagio
"Mostri...i soliti mostri...ma ce ne saranno il doppio visto che ci siamo anche noi"
"Spero che ci aiuterete allora" dico e subito dopo ricevo un calcio da Annabeth, la guardo confuso e dolorante ed Ermes dice ridendo "certo che vi aiuteremo...se no ci annoiamo"
"Che bello" borbotta Will, lo guardo sorpreso e cosi tutti
"Ehm...hai detto che vuoi le patate?" Dico cercando di evitare tutti questi sguardi imbarazzanti
"Si..." dice con gli occhi a palla...gliele porgo e butto fuori l'aria. Questa sera non passa più. Restiamo in silenzio, si sentono soltanto i rumori delle forchette, Hazel mi tocca il gomito ed io mi giro verso di lei
"Mi passi l'acqua" dice indicandola, gliela metto e lei mi ringrazia con un sorriso
"Hai portato tutto Hazel?" Dico
"Credo di si..." dice corrucciando le sopracciglia, sorrido e dico "nel caso ho portato roba in più io"
"Quindi mi stai dicendo che hai portato intimo femminile?" Interviene Piper, la conversazione si sta facendo parecchio imbarazzante
"Quello no...ma magliette e pantaloncini si" dico evitando la figuraccia, Hazel ride ed io la guardo male
"Non ridere" dico imbronciato
"Sei tutto rosso" dice mia sorella ridendo più forte, dietro di me sento ridere e mi giro indignato
"William anche tu?" Lui ride e dice "mi dispiace ma sei così divertente"
"Io? Il Re Fantasma, divertente?" Dico indicandomi, tutti allora scoppiano a ridere...credo di aver alleggerito la situazione ma purtroppo ho fatto ricadere l'attenzione su di me. Perché tutte a me?

Die For LoveDove le storie prendono vita. Scoprilo ora