15

49 5 2
                                    

Tom diede un ultimo bacio a Carlotta, prima di separarsi da lei, sistemandosi i pantaloni, cosa che fece anche Carlotta, per poi buttarsi un po' di acqua fredda sul volto, lasciando il bagno del treno, insieme a sua moglie, tornando a loro posto

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Tom diede un ultimo bacio a Carlotta, prima di separarsi da lei, sistemandosi i pantaloni, cosa che fece anche Carlotta, per poi buttarsi un po' di acqua fredda sul volto, lasciando il bagno del treno, insieme a sua moglie, tornando a loro posto. Si sedette, prendendosi per mano, Carlotta chiuse gli occhi, invece Tom si soffermò a guardare lei e il paesaggio fuori dal finestrino.

Accarezzò con il pollice la sua mano, lasciando che si addormentasse, serena del fatto che quando si sarebbe svegliata, lui ci sarebbe stato, sempre al suo fianco e ancora con la fede al dito. Si guardò l'anello dorato, che spiccava molto grazie al chiaro della sua pelle. Sorrise mentre la sua mente tornava indietro, quando ancora viveva in quella piccola e silenziosa casa, dopo che Carlotta lo lasciò e il suo cuore si fece in mille pezzi.

Per calmare la sua pena d'amore, Tom aveva comprato un quaderno, o meglio voleva comprarlo, ma un uomo dopo la confessione, gli regalò un quaderno dove segnarsi tutto ciò che volesse. All'inizio decise di non usarlo, ma alla fine si lasciò andare e incominciò a scrivere lettere per Carlotta, per il destino e per sua madre, che gli aveva reso la vita impossibile ma allo stesso tempo gli aveva fatto conoscere Carlotta, la sua adorata e pazza mogliettina.

Ora che ci pensava, si era dimenticato nella sua vecchia casa, quel quaderno ed era un peccato, gli sarebbe piaciuto far vedere a Carlotta. Magari su alcune lettere, essendo troppo dolci, avrebbe riso su altre avrebbe pianto, anche tanto.

Carlotta separò la mano dalla sua, per poi avvolgere le sue braccia su tutto il corpo di Tom.

"Mi hai scambiato per un materasso?" Chiese Tom scherzando.
"Shh".
"Ho bisogno di dormire". Mise le cose in chiaro Carlotta ad occhi chiusi.
"Usami come materasso, perché quando saremo in vacanza dormiremo un po' dappertutto".
"Va bene marito".

Tom affogò la mano fra i capelli di Carlotta, incominciando a farle delle carezze, cosa che fece sorridere Carlotta, facendola sentire ancor più innamorata.

"Sai sarebbe bello diventare genitori". Se ne uscì Tom dopo una decina di minuti.
"Non ci pensare proprio, sono negata con i bambini e non ho pazienza".
"Non è vero".
"Ti ricordi quel bambino quando eri in vacanza?"
"Si, allora?"
"Tu saresti un'ottima madre, poi nessuna sarà peggio della mia". Le ricordò la sua infanzia e adolescenza.
"Non lo so, mi spaventa come cosa".
"Tranquilla, non voglio metterti fretta, volevo solo dire che saremmo ottimi genitori, qualora decidessimo di averli".

Carlotta aprì un occhio, per poi chiuderlo e addormentarsi, mentre Tom continuava innamorato a guardarla e a riempirla di coccole.

Buonasera💕
Ero indecisa se postare o meno, ma alla fine ho deciso di sì. Spero che il capitolo vi sia piaciuto, fatemelo sapere con un commento🥰

Vi amo 3000❤️

Why do you love me?Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora