Suonò la sveglia, mi alzai con molta fatica dal letto perché mi devo ancora abituare agli orari scolastici.. scesi le scale e trovai la colazione pronta, waffle allo sciroppo d'acero e una spremuta d'arancia.
Mangiai, mi preparai, presi la moto (anche se sarebbe meglio di no per la guarigione) e andai a scuola.
Arrivai in classe, mi si avvicinò Sarah e io improvvisamente mi ricordai della sua festa di compleanno.
-"Melanie!!" Mi corse in contro e mi abbracciò.
Strano da parte sua, ma sentivo che non era una delle classiche str*nze che sono amiche per interesse.
Io rimasi ferma come un palo, la guardai un po' stranita e ascoltai.
-"Vieni domani vero?" Chiese.
Io presa dal panico perché non ci avevo pensato risposi di si.
-"Siii! Perfetto sono contenta. Ah e ci saranno dei ragazzi quindi preparati" mi fece l'occhiolino.
Io le risposi balbettando:
-"..a dire il vero..."
-"Dai su Melanie! Lo sappiamo che sei single, lui non ti merita! scusa se te lo dico cosi ma una persona che non si degna di sentirti è già una risposta.. fatti una vita nuova, troverai quello che meriti, fidati di me! Io ci sono!" Concluse Sarah.
Rimasi a bocca aperta.. aveva ragione, dovevo solo convincermi del suo discorso.
Vidi Sarah tornare da me.
-"Ah, un'altra cosa.. se vuoi domani dopo scuola vieni da me, andiamo a fare shopping e ci prepariamo insieme almeno ti distrai un po'.. e se te lo stessi chiedendo, si, siamo solo noi due da me."
-"Va bene, vengo." Risposi.
Infondo non avevo nulla da perdere e da fare.
Quella mattina, in classe, Sarah insistette per sedersi vicino a me, non le dissi di no, era entusiasta di stare in quel posto affianco a me e mi rendeva felice, le sorrisi.
Ogni tanto mi stuzzicava quando mi vedeva guardare persa fuori dalla finestra. Ammetto che sta cosa mi serviva per non farmi perdere nei miei pensieri.
-"A che pensi bella?" Mi chiese.
-"A quanto è ingiusta la vita con me.. mi impegno a scuola, tratto bene tutti, sono gentile, generosa, aiuto come posso tutti.. nessuno escluso.. e vengo ripagata così.. vorrei solo che qualcuno mi capisse, che mi amasse per come sono e che ami stare con me. Non chiedo tanto.. scusa lo sfogo." Risposi tutto d'un fiato.
Sarah mi guardò con gli occhi spalancati mentre si reggeva con la penna appoggiata alla guancia.
Per un attimo fece silenzio poi mi rispose:
-"Cara mia, arriverà quando meno te lo aspetti e soprattutto la persona che non ti aspetteresti mai." tornò a seguire la lezione alla Lim.
Rimasi ancora più turbata.. ma non in senso brutto.. ero boh.. confusa totalmente, riusciva a smuovermi un qualcosa.
-"Ah e comunque io ci sono." aggiunse.
La mattinata scolastica terminò, aggiungerei finalmente, andai a prendere la moto e la scaldai per poi tornare a casa, sempre prima di tutti per evitarlo.
Non guardai neanche più se c'era Matt, non mi interessa.. Sarah ha ragione, volevo solo evitarlo e stare bene.
Andai con calma a casa, salutai mamma e nel frattempo misi in camera le mie cose, poi tornai in cucina a mangiare.
Mamma si mise li con me.
-"Ti vedo strana oggi.. che è successo?" Mi disse sorridendo.
-"Una mia nuova compagna di classe mi tratta come se fossi sua amica da secoli.. mi ha invitato al suo compleanno che è domani, mi chiese di andare da lei dopo scuola e soprattutto quando mi perdo nei miei pensieri mi tira su e addirittura è riuscita a togliermi un peso.. è strana, ma mi ha aiutato molto." Le dissi.
-"Sono contenta che tu abbia trovato un'amica di cui ti puoi fidare, vai pure domani.. ma vai in moto?" Mi chiese mamma.
-"Si, penso di si." Conclusi
Finii di mangiare e passai il pomeriggio a studiare.
Nel tardo pomeriggio mandai un messaggio a Sarah, dicendo:
-"Ciao Sarah, volevo chiederti.. per domani, hai un casco? O devo portartelo? Perché se vuoi andiamo a casa tua in moto, ti porto io."
Mi rispose praticamente subito e come al suo solito era emozionata.
-"Sul serio?!? Siiiii! Per il casco non ce l'ho.. se lo hai tu mi fai un piacere.."
-" Te lo porto io, però per favore metti un paio di jeans per sicurezza." Le dissi.
Riposi il telefono e andai a lavarmi, misi la mia playlist su Spotify e nel frattempo mi guardai allo specchio.. ero spenta ma Sarah mi tirò su il morale oggi fortunatamente.. ero delusa ma felice.
Finii tutto e andai a dormire, ammetto ero un po in ansia per l'indomani e soprattutto molto stanca, quell'indirizzo scolastico è molto impegnativo e non mi sembra piacere al momento.
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Innamorata di Un Crossista.
RomanceIntroduzione: Ciao a tutti mi chiamo Melanie ho 18 anni e abito in un piccolo paesino, in aperta campagna. Inizia l'estate, la scuola era finita ed io avevo più tempo per viaggiare e magari realizzare qualche piccolo sogno. Riuscirò a realizzarli? ...
