Jacob

902 77 1
                                        

'No! Don't touch me!'

'No! Non mi toccare!'

-------

JUSTIN POW

- Justy!- Karin mi corse incontro squittendo

- ciao- mi limitai a rispondere buttando giù il resto del mio drink

- perché ora mi tratti così male? Quando scopavamo ti divertivi!- gridò mentre le tappavo la bocca

- sono cambiato - sbottai

- ci porta altri 2 drink?- chiese lei al cameriere al nostro fianco

- certo signorina- sbuffai

Cercai di parlare con lei il meno possibile finché il cameriere non arrivò con le nostre ordinazioni

- ecco a voi, questo è il drink nuovo,prodotto solo in Messico. È il più forte che esista sul mercato. Un sorso e si è già ubriachi...attenzione - ci informò il cameriere
mentre annuivo e buttavo giù quella roba giallastra

Appena quello schifo sfiorò il mio intestino la testa iniziò a pulsarmi

Non ero ubriaco, perché distinguevo tutto e riuscivo a ragionare,il problema era che il mio corpo non rispondeva ai comandi

- vieni Justin,andiamo in bagno - Karin mi prese la mano e i miei piedi la seguirono mentre la mia mente era concentrata su un'altra cosa

- Karin,dove è Chris?-

- oh, sta intrattenendo gli invitati...- borbottò

- devo parlare con lei -

- no,Justin. Ora stai con me- mi tirò vicino al suo viso non appena arrivammo al bagno

- sei teso, rilassati- baciò il mio collo massaggiandomi un po' le spalle

- basta Karin. Sai che non riesco a controllarmi - sbottai

- oh,si che lo so- allungò una mano prima di posarla sulla mia lunghezza facendo un po' di pressione.

Non avrei dovuto farlo,non avrei mai fatto del male ad una ragazza,ma questo era un caso estremo. Se non l'avessi fatto mi sarei ritrovato a fare sesso con lei in meno di due minuti

La afferrai per le spalle e la sbattei,senza troppa forza, contro il muro.

Dalla sua bocca uscì un gemito - dimmi..- baciai la sua mascella lentamente
- dove...- spostai le labbra sul suo petto - è...-

- giù di sotto...- sussurrò presa dal piacere. Appena ottenni l'informazione che volevo la lasciai e uscii diretto al piano di sotto mentre mi aggiustavo l'abito.

Sono bastardo,lo so.

CHRIS POW

- aiuto!- gridai per la millesima volta - vi prego....cazzo!- le mie nocche erano insanguinate a causa della marea di pugni che avevo sferrato contro la porta di legno scura di quel posto buio

- vi prego....- mi rassegnai e mi lasciai scivolare sul pavimento sospirando e afferrando il cellulare

- oh,non prende! Fantastico- sussurrai asciugando una lacrima che minacciava di scendere

- Chris!- la voce di Justin mi rimbombò nel cervello

Lo amo così tanto che sento la sua voce. Siamo apposto.

We are UNBREAKABLEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora