Ok... Siamo giunti all'inizio di Seven... Allacciate le cinture... È non ditemi che è troppo spinto perché lo sapete che le mie storie sono per adulti.. Buon viaggio...
-ok metti un po' d'ordine sul letto... Non si studia sdraiato te l'ho detto mille volte vieni qui sulla scrivania.
Jimin sbuffando si tira su raccattando i fogli e i libri e poggiandoli sulla scrivania.
-quali sono gli argomenti della verifica.
-questi...
Mi porge il diario dove li ha annotati.
-però io avrò 10 domande in più perché tenterò di recuperare la precedente verifica andata male...il prof mi dà questa possibilità...
-ottimo possiamo provarci... Iniziamo subito.
Jimin non protesta ha bisogno del mio aiuto e lo sa che con me ha qualche speranza di farcela.
Per tre ore di fila ripetiamo regole e facciamo esercizi... Ogni volta che capisce qualcosa o fa un'operazione corretta. Mi guarda facendo un sorriso buffo ... Quello solito quello che avevo dimenticato.... Solo che ora per me ha un significato diverso... Si aggiunge a tutte le piccole cose che mi piacciono di lui.
-sono le 19.30...Jk sono sfinito...basta...
Lo capisco non gli ho dato tregua
-ordina una pizza.... E ci vediamo un film...
Dico con tono perentorio.
-Jk non parlavi seriamente quando hai detto che saresti rimasto qui?
-si... Come ai vecchi tempi...non hai detto che ti mancava il tuo amico del cuore? Come cazzo si aprono questi abbaini.... Voglio fare entrare un po' d'aria fresca....
Dico noncurante sbracciandomi nel tentativo di aprirli.
-prendi questo...
Dice porgendomi uno strano aggeggio con un gancio per aprire... Ci provo sporgendomi... Lui nel tentativo di aiutarmi in punta di piedi si appoggia a me...
Non riesco ad agganciarmi all'anello dell'abbaino per aprirlo tanto sono distratto dal suo corpo appoggiato a me e dal suo profumo.... Quello che sentivo l'altra sera.
-che cazzo di profumo usi?
Mi scappa diretto.
Inclina il volto guardandomi incuriosito è sorpreso dalla mia domanda...per poi allontanarsi...
-Jiminshi...
Provo a dire mollando il ferro a terra.
Ma lui è già alla porta...
-Vado giù per il numero della pizzeria...
Dice frettolosamente, interrompendo quel momento...
Venti minuti dopo torna su con una pizza maxi e due coke.
Ci sediamo sul tappetone Jimin poggia il cartone della pizza sul tavolino di fronte al divano.
Quando la apro capisco che non mi ha dimenticato.
Mezza pizza è Margherita l'altra mezza e come piace a me peperoni e salamino piccante.
-Ho detto ai miei che resti... Non era vero che l'hai detto a mia madre... E ai tuoi l'hai detto?
-non serve sono via... Mio padre ha degli affari fuori città e mia madre è andata con lui e Jin lo sa.
-approva Jin?
-no... Ha paura che io ti ferisca.
-lo farai Jk?
-non più di quanto lo farai tu... Credo... Ora mangiamo però.
Mentre addentiamo la pizza non parliamo ognuno è immerso nel suo telefono.
Jimin con Jin
-le ripetizioni me le dà in cambio di qualche bacio così mi ha detto...
-che ti frega lasciati baciare da quell'idiota di mio fratello almeno tu prenderai 8 in matematica.
Jk con Jin
-Sono qui con lui io ci provo eh...
Scrivo a Jin
-idiota ma sei ancora lì che ci pensi... Tae mi sarebbe già saltato addosso
Mentre leggo il messaggio di Jin mi rendo conto che devo far qualcosa.
-dopo che ci siamo lavati i denti e fatta la doccia voglio i miei baci...
Dico arrossendo fino alla radice dei capelli.
Jimin spalanca gli occhi e annuisce preoccupato.
Ed è così che dopo cena siamo in maglietta e calzoncini corti entrambi belli puliti.
Mi avvicino a lui.
-dove ci mettiamo?
Indicando il letto...
-non credo proprio... Qui in piedi e le mani a posto solo baci non mi tocchi.
-Jimin...
-non se ne fa nulla allora!
-ok... ok...
Ci mettiamo l'uno di fronte all'altro.
Mi stupisce la grande differenza d'altezza.
-ma sei sempre stato così piccolo?
-no sei tu che sei diventato uno spilungone arrogante.
-alza il viso e mettiti in punta di piedi nanerottolo.
Jimin lo fa ed è un attimo i suoi occhi incontrano i miei.
-anche i tuoi occhi sembrano più azzurri...
Dico mentre sfioro le sue labbra con le mie.
Dio è la stessa sensazione dell'altra sera... Quel profumo mi investe le sue labbra sono morbide le invado con la mia lingua strappandogli un sospiro.
E ancora ancora...
-non va...
Dico sulla sua bocca...
-cosa non va? ... mi sembra vada benissimo...
-no...
Dico mentre lo prendo di peso poggiandolo sulla cassettiera.
Ora si è all'altezza giusta.
Di nuovo occhi negli occhi ed io provocatoriamente gli dico
- baciami tu.
Mentre lo fa non se ne accorge ma la sua mano scorre sul mio braccio tatuato arrivando al mio viso.
Non mi trattengo, attirandolo a me affinché i nostri corpi aderiscano nei punti giusti.
Le mie mani si intrufolato nella sua maglietta che pelle morbida ha... Sto impazzendo.
-no...Jk no...
Dice cercando di allontanarmi le mani.
-non puoi dirmi di no ora...
-Jk... Te ne pentirai... Ce ne pentiremo lo so.
-no...
Dico trascinandolo verso il letto.
Gli sfilo la maglietta mentre mi guarda con occhi lucidi pieni di paura e di aspettativa.
Seguendo poi con un dito la linea del suo collo dei suoi fianchi non posso trattenermi dal dirglielo
-non mi ero reso conto che avessi un corpo così bello.
Sorride ingenuamente aiutandomi a sfilare la mia di t-shirt, tirandosi su, accarezzando nuovamente il mio braccio e la mia spalla.
-quando te lo sei fatto?
-subito... Appena arrivato... Ero stracarico di rabbia verso di te dovevo sfogarla e ho pensato che il dolore mi facesse dimenticare... Poi avevo fatto mezzo braccio e ho deciso di fare il resto dopo che Jin in una telefonata mi ha detto che tu uscivi con un nuovo ragazzo Jake mi pare si chiamasse... Mi sono sentito tradito due volte...
-Jk ci sono solo andato al cinema...
-Jimin con quanti l'hai fatto? Perché per me tu sarai il primo ragazzo.
Jimin china la testa vergognandosi.
-cazzo sono tanti? Oddio...
Dico mettendomi le mani nei capelli.
-veramente no.
-due? Tre? Di più?
-è importante per te?
-sono geloso.
Jimin mi bacia zittendomi.
Mi sfilo i pantaloncini allungando una mano al mio portafoglio sul comodino... Prendendo le due bustine che mi ha dato Nam e Jimin si sfila i suoi di boxer.
Lo bacio a lungo ripetutamente uno di quei baci in cui si sa che si pretende di più mentre la sua mano mi tocca là non lasciandomi tregua.
-tutti quei film visti insieme... Quanto tempo sprecato... Gli sussurro all'orecchio.
Scendo con la bocca baciandogli il petto il capezzoli irti come spilli dall'eccitazione, lo mordo leggermente su un fianco per poi andare ancora più in giù prendendo glielo in bocca... Si morde la mano per non urlare...viene subito.
Ma prima riesce a dirmi preoccupato ...
-hai chiuso la porta a chiave?
-sssshhhh... Si...
Lo faccio impazzire mentre mi stringe per i capelli.
Ad un certo punto non c'è la faccio più la mia dolorosa l'erezione vuole soddisfazione.
-Jimin io...
La mia è un implicita domanda.
Annuisce.
-fai piano ti prego
Mi chiede sottovoce arrossendo. Lo preparo un po' con le dita e stranamente vedo che stringe gli occhi...
-Jiminshi?
-non so come dirtelo... Senza vergognarmi ancora...
Dice sottovoce
-dirmi cosa?
-non l'ho mai fatto... Sono un idiota vero? Ti ho lasciato credere di essere uno che va con tutti...
-sono io il primo?
-si... JK si.
Lo bacio appassionatamente sono felice...
Entro piano in lui... Provocandogli una smorfietta di dolore...
-piano così...
Ecco piano...
Gli dico continuando a baciarlo come in una cantilena fino a quando sento che si rilassa, è meno contratto e posso aumentare l'intensità delle mie spinte.
Quando sto per venire sussurro nelle sue orecchie
-sono io il primo...è sarò anche l'unico.
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Per sempre
Fiksi PenggemarJimin e Jk erano amici. Ma la loro amicizia è finita prima che Jk fuggisse per un anno di studio/lavoro a Londra... dopo che ha scoperto il segreto di Jimin... . Un anno lungo in cui entrambi hanno avuto modo di pensarsi... E di capire come andare...
