23. Ti Amo Ancora

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Raggiungo Jin in cucina.
-l'hai trovato tu mi ha detto Tae...
-si... Stava girando in tondo... Sai che non ha il senso dell'orientamento...te lo ricordi in campeggio? Ora Hobi l'aiuta a mettersi a letto così si riscalda un po'...
-lo sai che appena Philip ce l'ha detto... Tu in un secondo eri già giù per il sentiero...
-l'avrei fatto per chiunque Jin...
-sarà... Ma Tae che è un osservatore... Ha detto che eri molto agitato e hai dato ordini a tutti e poi ha notato che Jimin al rientro aveva certi labbroni rossi...
-cosa insinui... Erano così per il freddo...
-si si... Fratello qualcosa mi dice che prima della fine dell'anno qui scoppierà un casino... Rimangono tutti... Ripartiamo il 2...restate anche tu e Philip?
-non lo so ne dobbiamo ancora parlare.
-cosa pensi di Jiminshi... Dopo tanto tempo...
-penso che è sempre più bello... Cazzo.
-Jk... Sei nella merda lo sai?
-lo so... Non voglio far del male a Philip... Ma ho paura che per me questa con Jimin sia l'ultima occasione e forse devo provarci.
-fallo di cosa hai paura.
-ho paura di riprendermi la porta in faccia ecco di cosa ho paura.
-Jk c'è una tale tensione fra di voi...
-la senti anche tu?
-si...
Esco sconsolato per poi raggiungere Philip accanto al fuoco siamo soli gli altri sono indaffarati per conto loro.
-Jimin sta meglio ha preso solo tanto freddo...
Inizia Philip.
-è sempre stato un po' avventato...
Rispondo io... Rendendomi conto di aver detto quello che ho detto.
-quindi lo conoscevi già?
Inutile mentirgli... Parlo in sincerità
-si...
-Jk non credi che avresti dovuto parlarmene?
-non volevo creare problemi fra noi.
Cerco di giustificarmi.
-raccontami di voi...
-siamo stati migliori amici per anni... Poi abbiamo scoperto di amarci... Ma i nostri genitori ci hanno impedito di frequentarci... Hanno mandato Jimin a Busan ed io l'ho seguito  lui inizialmente sembrava felice di questo... Poi mi ha chiuso la porta in faccia ed io sono ripartito per Londra... È tutto...
-e i sentimenti Jk?
-i sentimenti... Di certo non mi ama mi ha scaricato lui... E io ammetto di averci sofferto a lungo finché ho incontrato te.
-tu... tu lo ami ancora?
-non mi vuole Philip...
Mi guarda scioccato all'evidenza della mia affermazione.
-non hai risposto.... O forse si?
Dice alzandosi e allontanandosi ferito.

Più tardi raggiungo Jimin in stanza per accertarmi su come sta ma Hobi mi sbarra la strada.
-lascialo riposare ha subito molto stress. Gli parlerai domani.
Ma guarda questo... Mi proibisce di avvicinarmi Penso innervosendomi.
La cena è poco scoppiettante siamo tutti molto stanchi per la sciata e per quello che è accaduto a Jimin. Ci ripromettiamo di rifarci domani che è il 24... Prepareremo insieme il cenone della vigilia. Domani qualcuno di noi scenderà in paese per fare ulteriori acquisti per la cena.
Quando salgo sul mio letto a castello Jimin dorme ed è girato con la faccia verso il muro. Peccato avrei almeno potuto guardarlo.
Verso le 3 di notte mi giro e vedo il suo letto vuoto... Non ci penso due volte esco dal mio e vado a cercarlo... Sento dei rumori provenire dalla cucina.
Entro e lo trovo mentre si sta scaldando delle fettine di arrosto...
-scusa ti ho svegliato... Avevo fame non ho cenato... Se non mangio mi vengono certi crampi allo stomaco...
Si giustifica con unapiccola smorfia sul viso.
-aggiungi un paio di fettine anche per me....
Dico sedendomi su uno sgabello della piccola isola della mini cucina.
Jimin riscalda tutto per poi servire in tavola per me e per lui.
-certo che Jin è diventato proprio bravo eh...
Commento riempiendomi la bocca.
-si davvero.
-Jk grazie per essermi venuto a cercare...
-lo avrei fatto per chiunque...
-e avresti baciato chiunque?
-no e lo sai benissimo. Cosa provi per me Jimin?
Penso che tanto vale ormai mettere tutto in chiaro subito...
-ti ho sempre voluto bene Jk...
Risponde sottovoce .
-io non sono più il tuo migliore amico Jimin... Non puoi dirmi che mi vuoi bene... Si vuol bene agli amici...
Dico avvicinandomi a lui che arretra indietro appoggiandosi al lavello. Cerca di respingermi fuggendomi di lato ma lo blocco imprigionandolo con il mio corpo e le braccia.
-io ti amo ancora
Gli dico abbracciandolo forte.
Quello che sento è un singhiozzo.
Non sono disposto a tollerare oltre e allora gli alzo il viso incrociando il suo sguardo e lo bacio.
È un bacio disperato un bacio per convincerlo a lasciarsi andare con me.
Dapprima timido ma poi è il consueto incendio.
Lo tiro su poggiandolo su un mobile... In modo che la sua bocca sia a portata senza dovermi abbassare.
Gli accarezzo la schiena attraverso il tessuto della maglietta lasciando scivolare sotto le mie mani per toccare la sua pelle....
-sei ancora più bello
gli sussurro piano..
-Jk io ti....
Mentre Jimin stava per dire qualcosa sentiamo un rumore ci separiamo subito risedendoci a tavola a mangiare.
Come niente fosse entrano Estelle e Javier...
-abbiamo sentito un profumino...
Hanno i giubbotti addosso... Evidentemente erano fuori.
Estelle si accorge che lo noto e tirando su le spalle con tranquillità ci dice strizzando un occhio...
-la legnaia qua fuori è comoda per avere un po' di privacy... È calda perché confina con la canna fumaria. Che ne so dovesse servire a qualcuno...
Jimin arrossisce brutalmente e si concentra sul suo piatto mentre io servo gli altri due.
-state insieme?
Le chiedo sfacciato.
-per il momento trombiamo...
Risponde lei con la consueta schiettezza mentre Javier per poco non si strozza con il cibo.
-beh la vacanza dovevamo pur passarla in qualche modo...
Si scusa lui ridacchiando.
-sei fidanzato...
Commenta Jimin.
E Javier che non è uno che se le manda a dire risponde rapido
-pure Jk lo è...
Jimin si alza di scatto guardandomi ed esce concludendo...
-hai fatto bene a ricordarmelo.

-cazzo Javier!
Lo riprende Estelle.
-cazzo che... Ma li hai visti? È evidente che si mangiano con gli occhi... È evidente per tutti... Philip lo sa... Non è stupido sa che è al capolinea.
-si vede davvero tanto?
Chiedo incerto.
-beh Jk se devo essere sincera me ne sono accorta da come vi siete guardati quando siamo arrivati.
-ed io da come hai reagito questo pomeriggio quando si era perso... Sembravi impazzito.
-perché vi siete lasciati?
-devo ancora capirlo.

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