3. Io ti odio

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-cosa vuoi? Mi hai fatto saltare una lezione per venire ad ascoltare cosa hai da dirmi.
Si lamenta Tae.
-so che ti fai Jin... Vi ho sentiti ieri sera.
A Tae va di traverso la saliva nel tentativo di replicare sfociando in colpi di tosse da imbarazzo totale.
-pure guardone sei diventato...
Mi aggredisce poi.
-non ho detto che ho visto...
Ho sentito...
-vuoi darmele?
-no... Almeno non fino a quando ti comporterai bene con Jin... Sono mancato quest'anno e non mi sono preso cura di mio fratello.
-Jk non per dire ma la storia fra Jin e me è antecedente alla tua partenza... Stiamo insieme segretamente da tre anni...
-Jimin lo sa?
-si l'ha sempre saputo dall'inizio.
-e quindi mi ha mentito pure su questo...lo sapeva anche quando eravamo migliori amici...
-non prendertela con lui... Prenditela con me. Io gli ho proibito di dirtelo.
-non dirmi anche tu come devo comportarmi con Jimin...già ci prova Jin...
-amo Jin... JK... lo amo... Finiti gli studi andremo all'università insieme a Busan, la mia famiglia ha un appartamento là, loro sono di ampie vedute e adorano Jin almeno quanto me. Ti prego non dirlo ai tuoi altrimenti in casa tua non potrò più metterci piede.
-ti fai mio fratello... Non riesco a crederci.
-posso dirlo a Jin che lo sai?
Annuisco esterrefatto lasciando Tae lì e andando a cercare quel piccolo bastardo che non ha fatto altro che mentire od omettere di darmi certe informazioni.
Appena lo vedo lo prendo per un braccio trascinandolo in bagno.
-eih... Che ti prende lasciami.
Si lamenta respingendomi.
Lo blocco al muro mettendo le mani appoggiate ai lati della sua persona affinché non mi sfugga.
Io sono cresciuto quest'anno in altezza... Jimin no... Io lo sovrasto.
-allora bastardello... quando ci frequentavamo come amici lo sapevi di Tae e Jin e non mi hai mai detto niente... Ora nega di essere un bugiardo... Non mi hai detto di loro... Non mi hai detto di te... Falso...sei falso... È chissà quanto hai mentito ancora facendoti passare per madre Teresa di Calcutta... Jin me l'ha detto sai.. Che ti corrono dietro in molti... Ma tu quello no... Quello no...davanti a Jin... In realtà chissà quanti ti hanno fatto...
È un attimo e la sua piccola mano veloce si abbatte violenta sulla mia guancia.
-stupido bestione... Ecco perché non te l'ho detto di Jin e di me... Non avresti capito... Ti saresti comportato come ora.
Gli prendo il polso stringendolo.
-tutte le volte che ti raccontavo di come mi facevo qualche ragazza... Delle mie incertezze...chiedendoti consiglio Chissà quanto avrai riso alle mie spalle...
-non l'avrei mai fatto...
Balbetta Jimin...
-e tu cercavi solo questo?
Lo dico appoggiandomi a lui provocatoriamente... Finché compio un errore quello di guardarlo negli occhi...quegli occhi neri sfuggenti di questi giorni, sono lucidi di lacrime e quella bocca morbida rosata leggermente aperta per lo stupore del mio stargli addosso provocatoria mi attira... Non rispondo più di me stesso spingendolo indietro baciandolo... Un bacio rude improvviso...
-è questo che si prova allora...
Commento sprezzante.
È un attimo e Jimin tenta di darmi una ginocchiata.
È furibondo... Mi spinge via.
-non farlo mai più... Non ti avvicinare a me. Tu non lo sai cosa ho passato... Tu non sai com'è stato difficile non dirtelo... Lo sapevo che mi avresti deriso, disprezzato... Come stai facendo ora. Io ti odio Jk. Ti odio. Quando hai saputo di Taemin e me hai fatto come se non esistessi più... Io ti odio...
Reagisco spingendolo via a mia volta.
Non ci capisco più niente... Se non che ora mi ha detto che mi odia.... Ed io ci sto già malissimo.

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