19. La Baita

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Ho dovuto comprarmi l'abbigliamento adatto per la montagna scarponi e una tuta in due pezzi... Lì ho scelti azzurri perché con i miei capelli neri ci stava benissimo. Io non so sciare ma Jin mi ha detto che non passeranno tutto il tempo sciando. Ho detto ai miei che andavo a casa di Estelle in un paesino vicino a Busan...gli ho mentito lo so... Ma certo non potevo dirgli che andavo a casa di Tae con Jin e soprattutto con Jk.
La casa di Tae è una specie di baita in mezzo alla neve da quello che ho capito... Faremo un grigliata di carne la vigilia....e altre cose Jin cucina benissimo.
Sto cercando di chiudere la valigia... Mi ci siedo sopra ho davvero portato troppa roba. Ecco sono pronto scendo di sotto che c'è Estelle che mi aspetta.

-dovrebbe arrivare anche quel tuo amico... Viene con noi vero?
Mi chiede Estelle.
-chi Javier? Si... Si... Ma è sempre in ritardo mettiamo le valige in auto mentre lo aspettiamo...
-non sopporto chi arriva in ritardo...
Commenta malignamente Estelle con la testa dentro il bagagliaio sistemando le valige.
-non sopporti chi?
Una voce profonda maschile con una leggera erre moscia tipicamente francese la rimbecca.
-ah eccoti... Non perdiamo tempo in presentazioni... gli altri ci aspettano all'imbocco dell'autostrada.
Risponde lei fronteggiandolo.
E così partiamo...ho la sensazione che non si siano piaciuti a pelle... Peccato...

Ci incontriamo con Jin Tae e Hobi un ragazzo che mi sta simpatico subito perché è sorridente e ha un aspetto rassicurante.
-Jk e Philip sono già su in montagna sono arrivati ieri così hanno riscaldato la baita e comprato il cibo. Inoltre ci ha raggiunto Namjoon e Suga con le loro ragazze passeremo un Natale da favola... Poi chi vorrà si fermerà anche per l'ultimo dell'anno.
Ci informa Jin entusiasta.

Quando arriviamo è un po' duretta dal parcheggio la baira è a quindici minuti di camminata dall'auto e intraprendere quel sentiero seppure preventivamente pulito da Jk e Philip con le valige e duretta...
-ma porca di quella porca...
Inizia Estelle...
-cosa c'è?
Chiede Javier
-sono venuta per sciare e mangiare cose buone non per fare escursioni su sentieri montani...cazzo...
-uhhh l'avevo capito subito che non sei una signora...
Commenta Javier.
-basta voi due...
Gli dice dal fondo Jin
-dieci minuti e ci siamo.
Ho il fiatone non pensavo fosse così faticoso camminare in mezzo alla neve... La mia valigia è pesante e sono davvero in difficoltà... Sentiamo delle voci provenire da più su... Capisco che sono Jk con Philip che ci vengono incontro.
Ci salutano allegri anche se Jk accuratamente evita di incrociare il mio sguardo.
La mia valigia la prende gentilmente un Philip aitante bellissimo e sorridente. Mentre cammina avanti a me noto che è molto alto quanto Jk ed ha anche un fisico prestante... Si insomma l'esatto mio contrario.
Jk di spalle mi sembra che si sia fatto più uomo è muscoloso...
Non a caso arriva il commento di Estelle...
-però eh... Mica male questi due...
Dice strizzandomi l'occhio... Non colgo e cammino perché se mi fermo devono venire a prelevarmi con il gatto delle nevi...
Dopo il lungo sentiero ci sembra di entrare in una fiaba... Ci troviamo di fronte ad  una bellissima casetta di legno in mezzo ad un meraviglioso manto bianco quasi intoccato... Dal suo comignolo esce un rivolo di fumo.... Sento il profumo della neve della natura...

La casa non è molto grande e le stanze sono dotate di letti a castello e per fortuna i bagni sono due... Solo che uno purtroppo è esterno alla casa.
Jin Tae insieme a Nam Suga e le rispettive ragazze prendono una stanza sistemandosi nei vari letti.

Estelle Javier Hoby ed io entriamo in quella occupata da Jk e Philip.
Estelle Javier ne prendono uno
-Jimin tu sopra... Sei più leggero mi dice Hobi.
-ok rispondo io...
E così ci sistemiamo... Realizzero' dopo purtroppo che anche Jk come Javier dorme sopra ne castello accanto e dovrò dargli le spalle per non guardarlo.

Jin è impegnato con Nam e Suga in cucina e profumi invitanti ci stuzzicano ogni volta che aprono la porta.
Le loro ragazze Jenny e Haley sono fuori fumando in attesa di mangiare.
Noi siamo seduti sui divani intorno al caminetto scoppiettante a lato del quale c'è un albero che è in attesa di essere addobbato da noi.
-Tae è stupendo qui...
Dico ammirando gli interni comfortevoli della baita.
-si... È bellissimo... I miei non ci vengono più ma ho passato tanti Natali qui... Ho dei ricordi indelebili... Ci sono tornato da poco con Jin... E l'ho riscoperta.
-è una fortuna avere questo posto... Ti invidio Tae
Commenta Philip.
Ad un tratto sentiamo Jin che chiama Tae...
-tesoro il vino... L'abbiamo portato?
-oddio no...
Risponde dispiaciuto Tae.
-ne ho io in auto... Anche dello champagne... L'avevo preso per i miei genitori...
Interviene Philip.
-basterà il vino... Lo champagne c'è...
Dice Tae strizzando un occhio.
E così Tae e Philip decidono di andare a recuperarlo in auto rifacendosi coraggiosamente il sentiero.
Restiamo davanti al caminetto Hobi Jk ed io... Quando ad un tratto Hobi...
-vado a fumare... Scusate...
E ci lascia soli...
È imbarazzante...nessuno dei due dice niente... Fissiamo con occhi vuoti il fuoco del caminetto.
Finché non ce la faccio più per tutto quel silenzio e gli parlo.
-come stai?
Fa un mezzo sorriso prima di rispondere come se sapesse che gli avrei parlato.
-bene e tu?
Annuisco perché non mi escono le parole... perdendomi in un attimo in quegli occhi neri luccicanti dove si riflette il bagliore del fuoco...
È un momento troppo intimo per due che non stanno più insieme... Deve averlo percepito anche lui così, perché si alza e raggiunge Jin in cucina.
Subito dopo rientrano le ragazze ho il cuore che batte forte... Ho quasi paura che possano sentirlo.
-Jimin hai caldo? Forse dovresti toglierti il maglione sei tutto rosso in viso....
Mi dice Jenny
Con la scusa di riporre il maglione e di rinfrescarmi mi alzo e vado in bagno...
Mentre mi guardo allo specchio capisco il mio errore... Come ho potuto pensare di venire fino qui su... E di stare a stretto contatto con lui fino alla fine dell'anno... Come ho potuto?

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