12. The Escape

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12.

È ormai dieci minuti che sono rinchiusa in questo bagno e non ho la minima intenzione di uscirne. Qualcuno bussa alla porta e senza neanche interessarmi più di tanto lo lascio bussare aspettando che se ne vadi come è successo per le tre volte precedenti.
Questa volta però la persona che c'è dall'altro lato non la smette e prova anche ad abbassare la maniglia per entrare.
Sbuffo spazientita e alzo la testa dalle ginocchia. "È occupato, vai a soddisfare i tuoi bisogni da un'altra parte, tipo in giardino, grazie". Urlo con il tono di voce più alto possibile per farmi sentire all'esterno e mi rannicchio di nuovo su me stessa volendo rimanere sola.

"Amy sono Louis, non devo soddisfare i miei bisogni, ti stavo solo cercando. È tutto okay?". Louis urla a sua volta da dietro la porta e mi alzo di scatto sentendo la sua voce. Cavolo, che figuraccia. Mi sistemo il vestito prima di far scattare la serratura e apro la porta trovandolo in piedi di fronte a me con uno sguardo preoccupato.
"Grazie al cielo ti ho trovata, è cinque minuti che ti cerco in tutta la casa. Stai bene? È successo qualcosa?". Louis si avvicina toccandomi la fronte e le spalle in modo protettivo come se fosse il mio di fratello e annuisco lentamente abbassando lo sguardo.
"N-non è successo niente, mi sento solo poco bene. Non preoccuparti". Lo sento tirare un sospiro di sollievo e subito comincia a parlare.
"Vuoi che ti riporti a casa?". Chiede con un tono quasi dolce e alzo lo sguardo per guardarlo e negare con la testa.
"Tranquillo non c'è n'è bisogno, chiamerò un taxi e andrò a casa a dormire". Gli rispondo cortesemente ma lui scuote la testa.

"Neanche per sogno, vieni con me, su". Mi prende per il braccio e mi fa camminare al suo fianco senza neanche darmi il tempo di replicare e dirgli che non deve preoccuparsi di me.
Scendiamo le scale e, una volta arrivati nella grande stanza, noto che il numero di ragazzi si è quasi duplicato, il volume della musica è più alto di prima e sul pavimento cominciano già a vedersi i corpi privi di sensi di alcuni ragazzi che probabilmente hanno esagerato con l'alcol. Wow, tutto questo in soli dieci minuti.

Louis si fa spazio tra le varie persone tenendomi stretta alla sua schiena, come se fosse uno scudo. Una volta usciti dalla casa lo affianco, ma comunque lui non molla la presa e continuiamo a camminare verso l'auto di Harry che fortunatamente non è molto distante.
"Louis perfavore non sei costretto a riportarmi a casa, mi so arrangiare benissimo da sola. Vai pure dentro con i tuoi amici e divertiti. È la festa del tuo migliore amico, non puoi abbandonarla". Gli dico supplichevole sentendomi in colpa per farlo andare via a causa mia. Non posso permettergli di dare buca ai suoi amici per un mio capriccio.
Louis si ferma proprio di fronte alla portiera del passeggero e mi sorride dolcemente prima di spalancarla.
"Amy tranquillizzati. Zayn lo vedo tutti i giorni e poi mi stavo annoiando, sono venuto qui solo per una persona e non poteva andarmi meglio di così". Arresa, salgo nell'auto e poco dopo parte uscendo dal vialetto.

[...]

"Vieni, ti accompagno". Louis mi apre la portiera facendomi scendere di fronte a casa e mi accompagna fino alla porta restando leggermente dietro di me. Salgo sul portico e prendo le chiavi di casa dalla borsa infilandole nella serratura, le faccio fare tre giri e poi mi fermo girandomi verso Louis fermo in piedi ad osservarmi.
"Umh g-grazie ancora Louis, e scusa per la festa, ma davvero non c'era bisogno". Abbasso lo sguardo per evitare il suo, persistente nei miei occhi, e lui con un piccolo passo si avvicina.
"Non scusarti. È stata una mia scelta, l'ho voluto io Amy". Lo ringrazio di nuovo e, mentre mi sto girando per entrare in casa, la sua mano mi blocca prendendosi il polso e mi lascia un veloce bacio sulla guancia.
"Buonanotte Amy". Sussurra al mio orecchio allontanandosi e, imbarazzata più che mai, mi sposto all'indietro. "B-buonanotte Louis". Dico timidamente entrando subito in casa e chiudendo velocemente la porta alle mie spalle.

Cosa è appena successo?

𝟼𝟶 𝙳𝚊𝚢𝚜 [𝚕.𝚝]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora