Silvia' POV
<<D-devo andare a lezione>>
<<Odio chi balbetta. E smettila di frignare>>-mi zittisce lei-<<Finalmente ti sei degnata di tornare>>
Sbatte la porta dietro di se fronteggiandomi.
<<Stavo male>>
<<Ma certo e io e la tua migliore amica no. Frignava>>-alza gli occhi al cielo Vicky posando su un banco vuoto lo zaino. Si siede su di esso e accavalla le gambe. E pensare che non ho ancora ne visto ne parlato con Mina, starà bene?
<<Vuoi farmi sentire in colpa? Quando già tutta la scuola crede che io sia una...>>
<<Assassina? Tranquilla ,so che non la sei quindi puoi dirlo. Come non la sono io, ne Mina>>
<<Lo penso anche io. Cioè, non penso abbiate ucciso Martah>>
<<Martah era una sciocca, a nessuno importa realmente di lei. Vogliono solo avere qualcosa di cui parlare da brave persone annoiate e non eravamo amiche per davvero. Mi scelgo solo gente accuratamente>>
Mentre dice questo si arrotola una ciocca di capelli castani chiari intorno all'indice.
<<Sai perchè siamo qui? Amen se farai tardi a lezione. Devi sapere cosa ho visto realmente, e devi sapere cosa faccio nella vita>>
<<Non sono certa di volerlo sapere>>-nego fissando la porta, ansiosa che vengano a richiamarci.
Lei inspira seccata:-<<Dunque: Adam parla sempre di te come una persona amorevole e curiosa, aperta ad ascoltare. E' così?>>
<<Sì>>
<<Bene, allora stammi a sentire, se vuoi vivere>>
Tremo.
<<S-se voglio vivere?>>
<<Esattamente. Quando io e Mina siamo salite a prendere la torta siamo rimaste un pò stupite dal momento in cui quella dannata porta era aperta. Eravamo sospettose, così siamo andate a vedere e abbiamo trovato morta la mia leccapiedi. Ora, quello che noi non abbiamo visto è l'assassino, che certamente non è umano perchè in quel che ho visto non c'era niente di umano. Lei l'hai vista anche tu?>>
<<L-la scena, sì ma ero sotto shock e non sono certa di...>>
<<Oh ne sei più che certa. La ragazza morta a terra dicevo, come molte altre prima di lei in un mare di sangue. Forse lei è morta per la sua stupidità o per paura, ma sono certa sia stata solo un'esca o un avvertimento>>
<<Non capisco>>
Vicky allarga le gambe poggiando i piedi fasciati in anfibi neri su due rispettive sedie.
<<Qualcosa che si è innescato. Sappi che la storia di Seth pare leggenda ma è la verità. Quella bambina, accadde davvero. E altre prima di lei. I posti pieni di spiriti dei morti non sono mai bei posti. Sono sicura che Martah prima di morire abbia visto qualcosa, o qualcuno ma non lo sapremo mai. Quel che so, o credo di sapere, è che qualcuno vuole te. Voleva metterti in guardia>>
<<Impossibile, tutto questo non ha senso>>
<<Forse per te no, ma per me e mio padre James, caccia fantasmi ha un senso>>
Congiunge le dita sottili e affusolate con sguardo eloquente. Ho il netto sospetto che non mi stia prendendo in giro ma quasi quasi lo spero.
<<Cosa? Cosa?>>
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Amico immaginario
HorrorAttenzione: storia horror, consigliabile a un pubblico +14. Silvia è costretta a trasferirsi in America con i genitori a 14 anni, in seguito al fallimento dell'azienda agricola di famiglia. Silvia odia essere un peso per qualcuno, così non protesta...
