Pov Saku:
"Ti vedo euforico"seduto a tavola mangio un pezzo di pane tostato.
Mi sorridi "il lavoro mi piace,sono in coppia con Haku"bevi un sorso d'acqua.
Alzo un sopracciglio "coppia?".
"É stata un'idea di mia madre".
Rido "dai! Non lo avrei mai detto"Ranpo di merda.
Lui e i suoi tentativi del cazzo di farmi incazzare.
Mi guardi perplesso "c'è qualcosa che non va? Haku é nostro amico da sempre".
"Forse tuo. Non è mai stato mio amico,quel tizio,voleva solo farsi mia sorella,probabilmente ancora e ora fa il carino con te ma è uno sfigato!".
"Haku non è sfigato".
Ti guardo "Haku é un Alpha,uno di quelli che contano poco e nulla ma sempre alpha é".
Fai spallucce "di cosa mi stai accusando esattamente,Sakunosuke?".
"Non mi piace che tu faccia coppia con quello."
"É lavoro".
"Non me ne frega un cazzo"sospiro pesantemente e osservo il tuo cellulare illuminarsi.
Lo prendi e sorridi.
"Chi è?".
Mi guardi divertito.
"Allora. Ora gli dici di smetterla o vado sotto casa sua e lo riempio di botte!".
Ridi "ma la smetti?! E poi da quando sei geloso di me?".
Ti guardo malissimo.
Ti accarezzi il collo,sei stanco "hai dormito poco".
Annuisci
"Dillo pure ad Haku perché".
Arrossisci "Suke!".
Rido e ti guardo divertito "sei cambiato".
"Uhm? Dici caratterialmente?".
Annuisco "ma soprattutto fisicamente,i tuoi fianchi,il tuo odore,persino il tuo sguardo".
Arrossisci "...io mi sto impegnando,so di aver preso peso e ci sto lavorando".
Sorrido stavolta senza ironia o altro "sei bellissimo,molto più di prima".
Mi guardi.
"Mi fai impazzire,letteralmente,non hai preso peso,hai delle rotondità più accentuate come ogni omega dopo un parto"ti afferro la mano baciandola lentamente in più punti.
Mi accarezzi il viso sorridendo poi ti alzi e vieni a sederti sulle mie gambe "lo so che mia madre ti sta provando... ma resisti okay?".
Annuisco sbuffando.
Mi baci una guancia "lui non crede che tu mi ami realmente".
Ti stringo a me "e tu? Tu ci credi?".
Poggi il capo contro il mio "preferisco non soffermarmi troppo su questo...mi auguro di sì".
...
"Non ci sono i pesciolini"mormora mia nipote cupa guardando la fontana in giardino.
"Domi é normale non ci siano,morirebbero congelati,neanche tu dovresti stare fuori con questo freddo".
Osserva la fontana triste.
"Ehy mocciosa"mi avvicino "dov'è Teddy?"non se ne separa mai.
Si rattrista ancora di piu "lo hanno rotto"mormora.
La prendo in braccio "chi?".
"...i miei compagnetti... dicono che sono strana e hanno ucciso Teddy"singhiozza e mostra il braccio del peluche che le è rimasto.
"Che figli di puttana"scuoto il capo "vieni"apro il portone di ingresso e le prendo il cappottino.
Entriamo nel negozio di giocattoli in centro e andiamo nella sezione peluche "vedi se c'è uno che può somigliargli".
Resta ferma a guardarsi le manine.
"Domi?"mi avvicino.
"...me lo aveva regalato papà"soffia.
Sorrido lievemente e mi chino alla sua altezza "se ne troviamo uno uguale sarà sempre Teddy,é sempre lui solo più nuovo".
"Quello che mi ha regalato papà?".
Annuisco sicuro "vediamo se lo troviamo ok?".
Annuisce piano e si guarda intorno.
Mando un messaggio a suo padre e aspetto arrivi.
"Domi"arriva dopo poco "cos'è successo?".
La bambina gli mostra il pezzo di peluche rimasto spiegando la storia.
Dostoevskji sorride e la prende in braccio "bene,troviamo un nuovo Teddy,scusaci Saku sono cose private".
Lei annuisce.
Sorrido e annuisco.
Li osservo mentre scelgono un peluche,lui le bacia il capo con una dolcezza che ha solo con lei,anch'io voglio che mia figlia mi ami così tanto, voglio essere il suo posto sicuro.
"Questo!"sorride la bambina "é uguale a Teddy!".
Fyodor lo guarda "hai proprio ragione! Vieni,lo facciamo personalizzare come quello vecchio con il tuo nome".
Lei sorride finalmente "ne prendiamo uno anche ad Hayato?"
Lui annuisce "sceglilo tu".
Osservo un orsetto di peluche con un fiocco rosa,lo prendo in mano sorridendo,da quando Chiyo è venuta al mondo non le ho mai donato nulla,anzi... sono stato motivo di dolore per lei e sua madre.
..
"Odio la gente.
Odio dover lavorare!
Mi manca passare da mia madre per avere dei soldi e fare quello che voglio!"mi lamento.
Ridi seduto al tavolo mordicchiando il tappo della penna "un bambino".
"Un bambino"ti faccio il verso e vengo a baciarti "com'è andata a te?".
Annuisci sorridendo "lavoro d'ufficio,ho difficoltà a lavorare molte ore in giro al momento".
"Non dovresti lavorare proprio al momento"puntualizzo.
"Faccio ciò che posso,sono poche ore infondo".
Annuisco piano "guarda"ti mostro il peluche che ho acquistato "per Chiyo"sorrido.
Deglutisci prendendolo "...oh".
Ti guardo confuso.
Sorridi "...é il tuo primo dono per lei...si sentirà amata e-"
"Certo che la amo"dico serio "e amo te"sospiro pesantemente "la devi smettere di pensare queste cose,se ce l'hai con me allora va bene ma non devi dubitare di ciò che provo per lei e per te soprattutto!".
Ti alzi "va bene".
Prendo Chiyo che si lamenta in braccio "eccola qui!"le bacio il capo dolcemente "guarda cosa ti ho preso"le mostro con una mano libera il peluche.
Lo guarda curiosa.
Suonano e vado ad aprire "Mimì".
Mia sorella entra levandosi il cappotto e la sciarpa "ciao Tobio! Ciao Sa!"prendi Chiyo dalle mie braccia "ma eccola qui! Zia ti salva da questo antipatico okay?!"
Domi la serie tipo paperella.
Mizuki con una mano libera le stringe le guanciotte "ho delle nipotine bellissimissime!!".
Sorrido scuotendo il capo.
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Ad un passo da te 2 |Soukoku
FanfictionContinuo di ad un passo da te. "Osamu"passi in salone "Che diavolo stai facendo?". "Sta zitto Chibi. Stiamo assaporando la bellezza della pioggia" Alzi un sopracciglio confuso.
