XI

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Pov Tobio:

"Verrai davvero?"chiedo euforico.
"Posso sottrarmi?".
Sorrido "si,ma ci rimarrei tanto male"ti guardo poi mi specchio "davvero tanto".
Sento i tuoi occhi puntati addosso "perché ti specchi?".
"Voglio farmi bello".
"Per una cena in agenzia?!".
"Ci sono tante persone".
Ti avvicini "e a te che importa?".
Non dico nulla.
"Vado a vestirmi"passi in camera.
Ti guardo sorpreso e sorrido.

Bevo un sorso di spumante "non è champagne ma va bene lo stesso"rido.
Haku sorride "che snob Poe però sei davvero bello stasera".
Faccio spallucce "mi mancava l'alcol e mi piacciono le cose di un certo tipo"scherzo.
"Lo spumante non sarà mai champagne"posi una mano su un mio fianco "puoi addobbare la bottiglia,ma resta acqua con le bollicine"dici sorridendo.
Ti guardo,il tuo odore è intenso,troppo.
"Sakunosuke,non pensavo di vederti qui"sorride Haku.
"Perché no? Adoro le feste di questo tipo mi sto divertendo da impazzire"dici ironico.
Rido bevendo e continuo a guardarti.
"Non si vede?"mi guardi sorridendo.
"Oh sì"rido.
Mi guardi in un modo strano.
"Saku!".
Sorridi "papà!"
"Non sono morto neanche stavolta"sbuffa teatralmente "tua sorella deve smetterla di rompermi le scatole".
"E smettila sgombro!"tua madre scuote il capo.
Ridiamo.
Dazai fischia "Wow Tobio,che bello".
Arrossisco lievemente "Grazie Signore".
"Sei quasi bello come il mio Chibi".
"Ma piantala lecchino"tua madre si versa dello spumante "che merda,mi manca la mafia solo per questo".
Sorrido "scusatemi un attimo"vado in bagno dove mi specchio,mi pizzicava un po' l'occhio,sarà stato un colpo di freddo.
Ho indossato una camicia di seta blu scura  con un fiocco sul collo che cade morbido di lato e un paio di pantaloni dello stesso colore,ho legato i capelli in una piccola coda morbida,dovrei tagliarli un po'.
Torno in sala e noto Chiyo sveglia in braccio a mia madre,sorrido e mi avvicino "si è svegliata".
Lui annuisce "é proprio carina e tu sei bellissimo".
Sorrido "grazie mamma".
Papà mi bacia il capo "bello come la tua mamma".
"E me!"saltella Gwen.
Rido "ma certo!"accarezzo i capelli alla mia sorellina "posso lasciarla a voi?".
Mamma annuisce.
Vengo a cercarti sul terrazzo dove sei in disparte "Ehy".
Sorridi "hai finito di sfilare?".
Alzo gli occhi al cielo "non mi sistemavo da un po',non ho messo chissà che".
Mi trascini da un polso vicino e mi stringi da dietro baciandomi il collo.
Sorrido "é bella Yokohama di notte"soffio guardando verso il mare.
Strusci il naso contro la mia guancia "tu sei bello"soffi "tanto".
Arrossisco lievemente "...ma che ti prende?"mi volto verso di te.
Sorridi intrappolandomi fra il tuo corpo e la balconata,soffi sulle mie labbra poi mi baci mordendole.
Sorrido staccandomi piano.
Mi baci il naso e poi il capo.
"Tobio?"é Mizuki con in braccio Chiyo "Non vuole smettere di piangere".
Sorridi e la prendi in braccio "ci penso io"la guardi fra le tue braccia "cosa sono queste cosce di fuori eh? Sentiamo la sua spiegazione signorinella".
Chiyo ti guarda confusa e porta una manina alle labbra,é troppo piccola per capire.
Le baci il capo sorridendo "come cazzo fa ad essere così perfetta?"mormori.
Sorrido anch'io "penso di essere di parte".
Fai spallucce "e che male c'è?"mi guardi "sei stato coraggioso,lo sei sempre stato più di me,sei così giovane ma non hai esitato un solo istante,come hai fatto?".
Accarezzo una manina alla mia bambina "perché non l'ho mai reputato un errore. Sapevo sarebbe stato complicato ma ogni cosa che ho deciso di fare insieme a te,dall' intrufolarci da bambini dentro il negozio di caramelle a creare il nostro bond...io sono sempre stato consapevole e consenziente appieno,di ogni cosa,non è che devo aspettare di avere un'età per capire o per amare qualcuno,si magari potevamo aspettare ma nessuno può giudicare solo noi".
"Sarò l'uomo che meriti,te lo prometto".
Annuisco sorridendo "lo so,ti conosco".

"Dorme?"apro la camicia che indosso nella penombra della camera da letto.
Annuisci "profondamente"ti avvicini da dietro "lascia"soffi e sfili piano la mia camicia dalle spalle,lasci che scivoli lungo le mie braccia e posi le labbra sul mio collo,la spalla.
"Sa"soffio.
"Non puoi evitarmi per sempre"soffi anche tu.
Sorrido sorridendo "uhm"mi volto verso di te "con calma"sbottono i bottoni della tua camicia uno ad uno con molta calma poi te la sfilo delicatamente,ti sfioro un un dito i pettorali più delineati di un tempo,sei diventato più bello di quando non lo fossi già.
Porti le mani ai miei pantaloni che sfili velocemente e sorridi guardando l'intimo che indosso "sei davvero snob".
Sorrido divertito "era una sera speciale...magari sarebbe finita bene".
"Sei un bastardo calcolatore"mi baci ancora e ancora.
Mi siedo sul nostro letto e sfilo i tuoi di pantaloni "non dovresti provare imbarazzo... sei davvero bello".
Mi guardi "...non ha importanza".
"É solo una cicatrice"ti accarezzo la gamba "io ne ho una qui"mi sfioro un fianco "per colpa di tua figlia"scherzo.
Sorridi "tu sei bellissimo amore mio"mormori.
Arrossisco.
Mi stendo e tu mi segui coprendo entrambi con il piumone dove aver sfilato la biancheria intima,ti sollevi un po' e prendi un po' di lubrificante dal comodino,é ancora impacchettato,sorrido divertito.
"Mesi che mi lasci a secco,vergognati"scherzi aprendolo.
Ridacchio "la siccità è orribile per il pianeta".
Scuoti il capo divertito e versi un po' di quel liquido sulla tua mano "rilassati ok?".
Annuisco piano.
Fai scorrere le tue mani dietro di me e con un dito sfiori la mia apertura che stuzzichi piano prima di farti strada dentro.
Sussulto.
Posi le labbra sulle mie soprastandomi con il tuo corpo "rilassa i muscoli"mormori.
Ci provo come posso,avverto un po' di fastidio quando muovi il dito,ne inserisci un secondo ed io mi aggrappo alle tue braccia "...aspetta".
Ti fermi poi ricominci a muovere le dita dopo poco le sfili sostituendole con il tuo membro,mi baci il viso più volte "posso?".
Ti guardo negli occhi ed annuisco.
Ti spingi dentro di me.
Mi aggrappo di più alle tue braccia.
Resti immobile,mi stringi a te baciandomi tutto il viso "stai piangendo"mormori.
Scuoto il capo sorridendo "...é un po' doloroso".
Mi guardi.
"É...normale"sorrido "prova piano".
Inizi a muoverti dentro di me ad un ritmo sostenuto,avverto delle fitte caldissime bruciare nel basso ventre che piano piano stanno diventando sempre più piacevoli.
Chiudo gli occhi e mi lascio sfuggire un gemito mentre inizi a spingere di più,mi baci sul collo e mi stringi a te,afferri la mia mano e la stringi.
Adoro il tuo odore.
Il tuo corpo.
Il calore che esso emana.
Ti abbraccio con la mano libera,avverto il tuo cuore battere velocemente contro il mio petto "ti amo"ansimo.
Ed è vero.
Ti ho sempre amato tantissimo.
"Anche io... anche io maledizione".
Sorrido chiudendo gli occhi e in poco tempo vengo fra i nostri corpi.
Ti muovi ancora dentro di me e dopo poco vieni anche tu.
Ti stendi accanto a me ansimando e mi stringi ancora a te cercando di regolarizzare il battito del tuo cuore "come stai?".
Annuisco stanco ma sorrido.

Ad un passo da te 2 |SoukokuLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora