XV

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Pov Fyodor:

Mi chino per sistemare dei libri quando noto un bigliettino per terra,é la tessera d'ingresso di un museo...
Sorrido.

Flashback:

Fukuzawa mi convoca nel suo ufficio "non credevo avresti resistito tanto... sono davvero sorpreso da te".
Faccio spallucce "ho promesso ad Emma che mi sarei comportato bene".
Sorride annuendo "puoi avere sulle spalle un numero infinito di anni,ma i tuoi occhi sono quelli di un giovane innamorato".
Devio lo sguardo.
"Ti osservo da un po',da prima che ti unissi a noi, hai fatto molto da quando quella ragazza è entrata nella tua vita".
Non dico nulla.
Sorride sedendosi alla sua scrivania "l'amore rende più forti e indubbiamente più felici,qui c'è la tua paga e va bene per i giorni di assenza che mi hai chiesto".
Annuisco e vado via.

Seduta al tavolo di quella che è diventata casa nostra da qualche settimana parli a raffica,raccontandomi dei turni assurdi che ti stanno facendo fare, manca davvero poco e avrai finito il tuo percorso,sono molto fiero di te,sapevo che quella ragazzina impertinente ma dal cuore immenso poteva diventare ciò che più bramava.
Sospiri "non mi stai ascoltando Fyodor"borbotti.
"Oh si invece"bevo un sorso di vino "lo vuoi il tuo regalo di laurea?".
Mi guardi "ma non serve te l'ho detto".
"Sono un po' in ritardo" la proclamazione a Tokyo é stata un paio di mesi fa, adesso dovrai solo finire il periodo di tirocinio e sarai un medico a tutti gli effetti "ma meglio tardi che mai no?"
Sorridi "eri lì! É questo il mio regalo e poi... dobbiamo arredare casa"ridacchi guardandoti intorno.
Ti passo una busta.
La apri e ti illumini "sei matto".
Faccio spallucce.
"Davvero?! Mi porti a New York?!"ti alzi euforica.
Sorrido "sembri una mocciosa a Natale".
"Mio Dio! Devo andare a casa dei miei! Ho tutti i vestiti ancora li!".

"Sei troppo silenzios-"
"Siamo a Central Park! Ti rendi conto?!"mi prendi una mano "vieni! Dobbiamo fare una foto!".
"Emma".
Mi abbracci stretta nel tuo cappotto sorridendo al turista che ci sta scattando la foto.
Scuoto il capo divertito e ti stringo a me baciandoti il capo.

Ridi poggiandoti alla parete.
Ti guardo divertito "ti sei fatta restituire i soldi dal direttore del casinò?!".
Ridi di più e mi guardi.
Sei davvero bella, Chuuya ci sa fare,quest'abito lungo ti sta benissimo "hai bevuto troppo".
"Forse"sorridi e ti avvicini al bordo del tetto "che meraviglia questo luogo,essere qui con te"
Mi avvicino "ho visto il mondo tante volte, ma ogni volta che sono insieme a te,sembra sia la prima volta".
Mi guardi sorridendo "ti amo".
"Io no".
Sorridi "ma smettila! É un vero peccato... perché volevo mostrarti cosa ho sotto l'abito" ammicchi.
"Conoscendoti potresti avere il tuo pigiama in pile con Winnie the Pooh".
Ridi "Ehy! É sexy!".
"Vai a vivere con la ragazza più giovane! Vedrai! Non sanno come vai a dormire!".
Ridi di più "sei uno stronzo! Non è colpa mia se in casa nostra fa freddo! Tu sei russo,abituato al gelo io no!".
Scuoto il capo divertito.
Ti accarezzi il collo "quindi... non sei innamorato di me?"
"No".
Sorridi "bugiardo".

Ti stringo a me sul letto che condividiamo nella stanza d'hotel.
Sorridi accoccolata a me "visto? Niente pile".
Ti bacio il capo "in realtà mi piace".
Ridi e ti metti seduta "grazie,é stata la vacanza più bella della mia vita".
Mi metto seduto anch'io e ti bacio la schiena nuda "scusa per il ritardo".
Sorridi di più.

Osservo il messaggio di Chuuya in cui ride,gli ho mandato le foto di te che dormi da tutto il viaggio, viva la gioventù!
Sorrido divertito mentre l'hostess passa chiedendo se vogliamo qualcosa.

Fine flashback.

Sorrido e riposo tutto nella libreria.
"Tutto ok?"indossi gli orecchini.
Annuisco "pensieri".
Mi guardi curiosa poi sorridi "devo scappare a lavoro".
Ti raggiungo "non andare"ti afferro i fianchi "prendi qualche giorno e andiamo da qualche parte... Domi non è mai uscita da Yokohama".
Sorridi "oh,allettante Dostoevskji".
"Basta non ci siano casinò"alludo.
Ridi "che bastardo.. mi hai convinta!"mi guardi "perché mi guardi così?".
"Sei cambiata".
Sussulti "oh".
"Nel senso,sei diventata una donna,non sei più impacciata e insicura,ora tutto di te urla donna"sorrido "ma i tuoi occhi,quelli sono rimasti sempre uguali,pieni di luce e di calore".
Sorridi "un'altra cosa non è mutata".
Ti guardo.
Posi una mano sul mio petto "i miei sentimenti per te, mi batte ancora il cuore fortissimo quando penso a te o quando sei vicino,continuo a sentirmi al sicuro in tua presenza e resto ancora affascinata dalla tua mente e dai tuoi modi"Poggi il capo contro il mio "fantasticavo una vita insieme a te ma questa è di gran lunga migliore".
Ti afferro la mano e la bacio chiudendo gli occhi.
"L'odore di mamma diventa taaanto più dolce quando papà le dice delle cose".
Ridi poggiando il capo contro la mia spalla "avere un piccolo alpha in casa é particolare".
Rido baciandoti il capo,Domi é troppo piccola per capire,ogni variazione di odore o sensazione non riesce a comprenderla e allora chiede.
La bambina ci guarda confusa "perché mamma si sta vergognando?".
Ridi di più "ma no amore"la guardi "perché dici questo?".
Domi sembra pensarci ma non dice nulla poi si alza dal divano "secondo me vuoi un'altro fratellino".
Arrossisci "cosa? No amore impossibile".
"Zio Saku dice zio Tobio addolcisce il suo odore perché vuole i bacini,tu fai lo stesso con papà?".
"...i-io Fyodor tua figlia fa discorsi da alpha... spetta a te"tossicchi.
Sorrido divertito "mamma é solo felice perché vuole organizzare una vacanza,perché non le dai una mano? Dove vorresti andare?".
"Ci portiamo anche Hayato?".
Annuisco.
"In montagna! Con la neve!".
"É proprio tua figlia"sospiri.
Rido "l'ultima volta che siamo stati in montagna non ti è disp-"
Arrossisci "Dostoevskji! Vado da Hayato! Piange!"borbotti rossa come un peperone.
Scuoto il capo divertito "perché non porti anche il tuo amico? Il pigiamone in pile".
Torni indietro sorridendo stronza "ah pensavo Haku".
Mi avvicino.
"No. Fyodor no. Scherzavo...che vuoi far-"ti afferro i fianchi solleticandoli.
Domi fa lo stesso.
"No! Smettetela!"ridi contorcendoti cadendo sul tappeto "due contro uno non è giusto!"ridi.
Neve viene a sedersi sul tuo ventre.
Ridi di più "non respiro!"
Domi si sdraia accanto a te e ti abbraccia.
Ti volti verso di lei e sorridi stringendola "questa pulcina bellissima!"le solletichi i fianchi per poi stringerla di più e baciarla.
Lei ride.
"Dì a papà che vuoi andare al mare"le soffi all'orecchio "la montagna é troppo fredda!".
"Emma!"sorrido "é corruzione".
"Fatti i cazzj tuoi e non origliare".
Scuoto il capo divertito.

Ad un passo da te 2 |SoukokuLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora