Trama:
Le bugie hanno da sempre le gambe corte e si sa, da ogni bugia ne deriva un mistero e come un circolo vizioso anche la curiosità fa la sua sporca parte.
Eppure quando la vita ti spazza via davanti agli occhi l'ultimo briciolo d'amore presente...
Ciao amori! Se vi piace il capitolo mettete una ⭐️, se volete insultarmi, amarmi o altro un 💬 cosi capisco se effettivamente intriga 🖤🫂
( scusate per i possibili errori💚)
Buona lettura 🤸♀️
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Alex 🎨
Sono tre giorni che siamo qui, in questa sottospecie di cantina delle torture, a cercare di estorcere qualche altro inidizio dalle bocche di questi falliti.
E sono quasi due mesi che questi falliti sono chiusi qui sotto.
Sono proprio stupidi, se avessero parlato prima il loro dolore sarebbe finito subito. Invece no, sono dei masochisti del cazzo e questa storia sta iniziando un pò a stancarmi. Certo, aiuta parecchio la mia sete di sangue e la mia voglia di uccidere, ma avere sempre le stesse tre persone è un pò ripetitivo per i miei gusti e tendo a stancarmi molto facilmente.
E per finire, sono passati tre cazzo di giorni da quando l'ho vista. Tre. Giorni. Ho bisogno delle sue perle che tira fuori sempre e solo da incazzata, ovvero sempre. Ho bisogno di rivedere quel verde chiaro spento, tutto per me. Le ho inviato alcuni messaggi in questi tre giorni, e non go mai ricevuto risposta. Mai.
Ma dico io, come si permette? Devo insegnarle una lezione a questa ragazzina insolente del cazzo.
<< Vi prego basta.>> Una voce bassa e sofferente mi riporta al presente.
<< Non rompere le palle.>> Dico prendendo un tavolino di legno, delle corde e un secchio di acciaio e una torcia a butano.
<< Ragazzi prendere quello che non smette ancora di frignare e legatelo al tavolo.>>
Ho chiesto a tutti e tre se sapessero qualcosa riguardo alle aste, al traffico di donne e bambine nel mercato nero e di quei giochi del cazzo, ma niente. Non ci hanno dato alcuna risposta.
<< No fermi! Fermi!>> Urla.
Sono tentato di tagliargli la gola.
L'agente Nevill ci guarda mentre registra tutto quello che accade nel caso di confessioni. Lo guardo a mia volta e lui con un accenno mi da il consenso di proseguire.
<< Allora, adesso replicheremo una scena bellissima di Fast & Furious 2. Non c'è niente da spiegare, tu non dovrai fare altro che confessare.>> Dico con voce leggera.