Trama:
Le bugie hanno da sempre le gambe corte e si sa, da ogni bugia ne deriva un mistero e come un circolo vizioso anche la curiosità fa la sua sporca parte.
Eppure quando la vita ti spazza via davanti agli occhi l'ultimo briciolo d'amore presente...
Ciao amori! Se vi piace il capitolo mettete una ⭐️, se volete insultarmi, amarmi o altro un 💬 cosi capisco se effettivamente intriga 🖤🫂
( scusate per i possibili errori💚)
Buona lettura 🤸♀️
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Anne🧸
Non abbiamo un piano e non sappiamo nemmeno dove andare, ma lo stiamo facendo. Impulsivo? Si.
Siamo su un aereo diretto per il Portogallo. E per "siamo" intendo io e le ragazze.
Non ci abbiamo pensato nemmeno due volte, per lo meno io, Amy, Iris e Sarah. Le altre non volevano venire e hanno cercato di farci cambiare idea fino a quando non ci siamo messe in fila per salire sull'aereo.
Iris è agitata, mooolto agitata. Ci ha confessato di non aver mai detto così tante bugie ai genitori e che in questo momento si sente terribilmente in colpa.
Amy invece è più sicura che mai. Trema, si, ma non di paura. Bensi di rabbia.
<< Non posso crederci>> Borbotta Alice da quando ha poggiato il culo sul sedile dell'aereo.
<< Ormai ci sei, credici.>> Le dico, facendomi fulminare dal suo sguardo.
Alzo gli occhi al cielo, mentre sento Amy sbuffare.
Dopo sei ore, quasi sette, arriviamo a Lisbona.
<< Gentili passeggeri, benvenuti all'aeroporto di Lisbona. L'ora locale è 15:30, la temperatura esterna è di diciassette gradi. Vi preghiamo di rimanere seduti con le cinture allacciate fino al completo arresto dell'aeromobile e allo spegnimento del segnale delle cinture. Vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e vi auguriamo una buona permanenza o un piacevole proseguimento del viaggio.>>
Annuncia il capitano.
<< Una buona permanenza un cazzo.>> Borbotta Juliette.
<< Amy chiama Aron, Iris chiama Cameron, io chiamo Alex.>>
Dico prendendo il telefono in mano mentre scrivo il suo nome nella rubrica. Alex🤍
<< Anne.>> Risponde solo dopo qualche squillo.
<< Finalmente cazzo, pensavo fossi già morto!>> Esclamo infuriata. E se ora sono così nervosa soltanto a sentirlo, figuriamoci quando lo vedrò.