Hello, Goodbye

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Ogni parola di San andò a sbiadire, come un disco sul punto di sollevare la puntina dalla propria superficie. Si fece un sussurro rilassante, fino a trasformarsi in un suono bianco, quasi da ASMR, accompagnato da uno sfondo perfettamente studiato dal suo creatore, che non faceva altro che amplificare la calma e il conseguente abbandono a Morfeo. Il biondo vide scadere la sera nello spazio di un battito di ciglia, fino all'abbassarsi completo del sipario, che fece sparire i personaggi davanti a lui.

Wooyoung non ricordava l'ultima volta in cui avesse trascorso una notte tanto tranquilla, immerso nei diversi livelli del sonno, senza interruzioni o bruschi risvegli dovuti alla tachicardia facile. Era solito ricevere la visita degli incubi, reali o meno che fossero: non aveva molta importanza, dal momento che il suo sistema nervoso e il suo fisico reagivano sempre allo stesso modo. Nemmeno il luogo aveva mai dato un significato diverso alle sue notti. I clienti non si facevano molte domande, né tantomeno avevano scrupoli a svegliarlo per approfittare di lui. Del resto, se rimaneva a casa di uno di loro, era perché avevano pagato l'intera nottata; Wooyoung non poteva lamentarsi, soprattutto considerando che ciò comportava soldi in più sia per lui che per i suoi fratellini. La loro condizione restava la cosa più importante.

A fare la differenza in quel caos era stato proprio quel ragazzo che lo aveva accolto nella sua dimora senza se e senza ma, lasciandogli usufruire di quel calore e di quel silenzio che vi regnavano, interrotti soltanto dalla respirazione del giovane addormentato. Quell'impercettibile soffio non disturbava affatto; al contrario, scandì il risveglio dell'intruso, che sollevò le palpebre allo stesso lento ritmo.

La prima messa a fuoco inquadrò la camera, che inizialmente — e del tutto naturalmente — non riconobbe, ma ciò non lo spaventò né lo mise a disagio. Merito, o colpa, di tutte le volte in cui era rimasto fuori.

-Buongiorno. -  sussurrò l'unica sagoma vivente presente nella stanza.

Fu in quell'istante che il biondo ridiede un volto a quegli insoliti attimi di serenità e, di conseguenza, un sottile sorriso nacque sui suoi tratti. Il gesto gli riportò alla mente la sera precedente, non per un dialogo o per qualcosa di esterno in particolare, bensì per il dolore fisico che percepì nello spazio tra la fronte e lo zigomo sinistro. Erano i punti in cui suo padre aveva infierito con maggiore violenza, e non in una sola occasione, tanto da escludere l'ipotesi di un raptus, di un errore, o che il genitore, in fondo, si fosse mai pentito o sentito minimamente in colpa. Non se ne era mai posto il problema; tantomeno sua madre. Mai una carezza nei suoi confronti, a parte trucchi improvvisati e i palmi morbidi dei gemelli spalmati sul suo viso, se potevano considerarsi tali.

Il biondo allungò le dita verso la fonte di sofferenza, ma non fece altro che peggiorarne i sintomi, spezzando il cadere cadenzato del respiro e abbassando di scatto le ciglia. A quanto pareva, ci sarebbe voluto più del previsto per guarire.

-La colazione dovrebbe essere già pronta. I gemellini ci si sono fiondati.-

-Okay, grazie. - rispose Wooyoung, una volta sollevate le lenzuola.

Addosso aveva una giacca di pile in più, che non vestiva la sera precedente. Doveva aver attirato l'attenzione del corvino, perché sembrò leggergli nel pensiero.

-Te l'ha messa mia madre. Non ha voluto fare lo stesso col pigiama: credeva che ti saresti offeso. Fortunatamente, i tuoi vestiti si sono asciugati man mano. - spiegò San, che, a differenza sua, indossava la divisa scolastica: una giacca scura ben stirata sopra una camicia chiara, la cravatta ordinata al collo e i pantaloni abbinati. Un abbigliamento formale e curato che lasciava intendere chiaramente che si stesse dirigendo a scuola, il classico completo visto anche nei drama sudcoreani.

-È stata gentile. Benché io sia avvezzo a essere spogliato. Comunque, ti ho visto con la tuta da ginnastica, però devo ammettere che stai molto bene persino da scolaretto. - Le biglie di cioccolato scivolarono lungo l'intera silhouette del giovane. Aveva recuperato il sarcasmo con cui si era fatto conoscere e distinguere durante l'intero party.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Dec 23, 2025 ⏰

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