15. Aedyn e giochi dell'immaginazione

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- È un calcolo stupido Nathaniel! Come fai a non vederlo? - sbraita Kate esasperata dopo due ore di spiegazioni.
Sono bravo a scuola, ma non in matematica. Odio la matematica.
L'unica cosa utile sono le addizioni.
Purtroppo nella mia famiglia sono l'unico a pensarla in questo modo, infatti mio padre è laureato in matematica e mia madre ha superato il liceo scientifico con ottimi voti; per non parlare di Kate, mia sorella, che ha più relazioni con le disequazioni fratte che con il resto dell'umanità.

- Non mi serve di trovare questa caspio di x! È inutile! - urlo di risposta ma Kate non sembra contenta del mio commento. Quindi continua a spiegare cose senza senso.

- Poni sette diverso da sette e x uguale a zero e...-

- Perché caspita sette deve essere diverso da sette? Sette è sette! Kate il tuo ragionamento non ha senso - mia sorella sospira e chiude il libro irritata.

- Continuiamo domani - borbotta per poi infilarsi in bagno - Sei un caso disperato Nathaniel - commenta infine.

- Newt! - la correggo seccato.

Questa mattina non ho scuola, infatti i ragazzi selezionati per i test della WCKD a volte devono saltare le lezioni per prendere parte ai sondaggi e sono più che contento di questa cosa. Oggi è uno di quei giorni.
Questo è la seconda prova a cui ci sottopongono; la settimana scorsa è stata molto facile: consisteva in alcune domande a risposta multipla, niente di troppo strano.

Alle dieci e mezzo ci presentiamo davanti al moderno laboratorio di ricerca per aspettare che il preside Lee ci scorti dentro l'edificio.

Minho mi viene incontro appena mi vede arrivare, ha un'aria sconvolta.

- Sai cosa c'è di peggio che essere un fattorino della pizza? - domanda e solo ora noto che è molto arrabbiato.
Lo guardo come per aspettare un risposta.

- Essere un fattorino della pizza licenziato - e la frase continua con numerose imprecazioni che non trascrivo.

Minho aveva trovato lavoro a inizio estate in una grande pizzeria della città, la più popolare soprattutto tra i ragazzi. Non ha bisogno di lavorare per mantenersi perchè la sua famiglia è abbastanza ricca, ma il suo sogno è quello di comprare una moto tedesca di cui non ricordo il nome.
Infatti suo padre potrebbe prestargli i soldi che gli occorrono ma è contrario al fatto che suo figlio scorrazzi per le strade della città su una ruota, nonostante Minho abbia promesso innumerevoli volte che non lo farebbe mai. Minho è Minho, e suo padre lo conosce molto bene.
Inoltre il mio amico asiatico è convinto che con una moto come quella sia molto più facile rimorchiare.

- Mi dispiace - dico soltanto perché vengo interrotto dall'aprirsi dei portoni che emettono un forte suono metallico.
Ne esce il preside Lee con alcune donne in camice bianco. Non sembrano dottoresse, sono più simili a delle scienziate e sono tutte molto carine, proprio come aveva detto Minho.
Thomas è più scopabile.
Sei un tale pervertito!
Sono solo la parte più sincera di te...
Taci.

Il preside sorride... deve avere una protesi o qualcosa del genere quell'uomo: sorride sempre.
Le donne intorno a lui invece sembrano molto serie e ci fanno segno di seguirle all'interno dell'edificio freddo e moderno.

È esattamente come lo ricordavo dall'ultima volta: un labirinto di corridoi bianchi dove si affacciano numerose porte di metallo, alcune di queste hanno delle finestre di vetro che permettono di vedere strane scrivanie e letti all'interno, altre sono blindate. La luce proviene solo dal soffitto che non è troppo alto, pieno di neon rettangolari e lunghi che trasmettono un'ambientazione simile a quella degli ospedali.
Penso che potrei perdermi in questo immenso edificio e non trovare mai più una via di fuga senza una guida esperta.

Maze Boy ||Newtmas||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora