Mi sveglio quando ormai il sole è già alto nel cielo. Esco dalla Sala degli Scudi e mi guardo attorno. Tutto è stranamente calmo, non vedo quasi nessuno in giro. Mi decido quindi a fare una breve passeggiata per Liraæ nella speranza di incontrare qualcuno che mi offra del cibo, sono piuttosto affamata, è da sta notte che il mio stomaco brontola come se non ci fosse un domani.
Cammino con tranquillità e senza fretta verso la casa di Astrid.
Durante la strada incrocio Gared, il quale mi saluta freddamente con un cenno del capo e prosegue per la sua strada. Devo ammettere che ero tentata di chiedergli qualcosa circa tutta questa calma ma ho cambiato subito idea, non l'ho visto proprio di buon umore.Proseguo il cammino giungendo a destinazione. Non so se bussare o meno... Ma da quando ti fai tutti questi problemi? chiede una voce nella mia testa.
Ah la voce... Da quanto tempo.
Scuoto il capo e busso.
Non aspetto poi tanto, ad aprire è una donna alta e robusta dai capelli scuri e gli occhi azzurri, noto subito la somiglianza tra lei e Astrid, due gocce d'acqua.-E tu chi sei?- mi chiede sorpresa questa donna.
-Sono... Sono Nissa.- rispondo esitante.La donna mi squadra dall'alto in basso come se fossi solamente un pezzo di carne andato a male e, onestamente, questa cosa mi mette davvero a disagio.
-Entra pure, Astrid e Olson mi hanno parlato molto di te.- dice infine la donna sorridendomi e spostandosi dalla soglia dell porta per lasciarmi entrare. Le sorrido cordialmente ed entro.
-Vuoi dell'idromele?- mi chiede ad un tratto.Solo a sentire il nome di quella bevanda mi viene il voltastomaco. Ricordo ancora la prima volta che l'assaggiai, me la diede Yngve... Non lo perdonerò mai per questo. Come può piacere una cosa simile, mi chiedo.
-No, grazie.- rispondo con un mezzo sorriso.
-Non le piace l'idromele, mamma.- dice una timida voce alle mie spalle.
Astrid fa capolinea dalla porta d'entrata.
-Buongiorno, dove sono tutti?- chiedo osservando la ragazza.Astrid mi sorride euforica avvicinandosi a velocità fulminea.
-Si parte Nissa! Questo pomeriggio! Rydell è agitatissima, dovresti vederla! Vieni, Thorin il Vecchio vorrà parlare anche con te.- dice la riccia afferrandomi per un braccio.
In questo momento però un solo pensiero è fisso nella mia mente: ho bisogno di cibo.Quasi in risposta alle mie preghiere la mamma di Astrid, e di cui ignoro ancora il nome, mi chiede se ho fame.
Mi ritrovo ad annuire con foga e quasi me ne vergogno, ma pazienza.
Lei mi sorride e mi porge delle bacche.
Bacche... Ovviamente con queste non dovrò mangiare fino alla prossima primavera, penso sarcastica.-Molto gentile.- dico sorridendo e seguendo, rassegnata, Astrid fuori dalla casa.
La ragazza ha il passo veloce e io fatico a starle dietro, sicuramente a causa della mia maledetta pigrizia...-Buongiorno!- urlano due voci all'unisono dietro di noi.
Mi chiedo come faccia questa gente ad essere così allegra il mattino e soprattutto così attiva e piena di forza di volontà quando io vorrei solo sbattere la testa contro un albero e riprendere a dormire. Ma perché mi sono alzata?Yngve e Ragnar ci vengono incontro, Ragnar con un sorriso stampato in faccia mentre Yngve inespressivo.
Astrid sembra essere stata catapultata su una stella visto il suo improvviso sorriso da ebete ancor più radioso di quello che aveva prima.
Ragnar eh? penso lanciandole uno sguardo di chi inizia a capire qualcosa.-Buongiorno.- mi limito a dire io alzando una mano in segno di saluto, concetrandomi sui gemelli.
-È tutto pronto. Quando il sole sarà alto nel cielo allora partiremo.- dice Ragnar volgendo un sorriso disarmante ad Astrid.
Distolgo lo sguardo imbarazzata e lo dirigo altrove, tipo... Verso quei graziosi abeti che sembrano chiedermi di essere osservati.

STAI LEGGENDO
La Spada delle Valchirie
PertualanganChe cos'è la Spada delle Valchirie? Da chi è stata forgiata? Quale sarà il destino degli uomini una volta entrati in suo possesso? Qual'è la verità? 661 d.C. Scandinavia In seguito alla distruzione del suo villaggio per mano del Popolo del Nord, Nis...