La voce alle mie spalle è dura e severa. Sembra anche infastidita il che non è per nulla rassicurante. Mi volto quasi subito.
Davanti ai miei occhi si trova Yngve a braccia conserte e un'espressione seccata dipinta sul volto. Non mento se dico che ho sperato di trovarmi qualcun altro a pronunciare quella frase, ma poco importa. Come ho già deciso, una volta terminata questa sorta di avventura me ne andrò. Non devo immischiarmi in affari che non mi competono minimamente.
Mi schiarisco la voce tentando di apparire il più naturale possibile.
-Ma davvero? È splendido!- dico tutta sorridente. Tutta via il mio poco autocontrollo aveva deciso di abbandonarmi nel momento del bisogno e la voce che uscì dalla mia bocca era più alta e acuta del solito.
Complimenti, Nissa! Che bella figura.-Non è splendido per niente...- commenta Rydell lanciando un osso contro Ragnar, dall'altra parte. Quest ultimo si volta massaggiandosi la testa e imprecando contro la sorella. Ryd non sembra prestarvi attenzione e ne lancia un altro, sfiorando Freya di pochi attimi.
-Perché tutta questa disapprovazione?- chiedo abbastanza perplessa.
-Perché sposare Freya vuol dire che non vedrò mai più Yngve.- sbotta Ryd cessando definitivamente di mangiare. Il mio sguardo scorre da lei a Yngve e viceversa, lo poso infine su Astrid la quale scrolla le spalle completamente sconsolata.-Non credo di capire.- commento iniziando a giocare con una ciocca dei miei capelli corvini.
-Ne parliamo più avanti, Nissa. Perché non andiamo a passeggiare un po'?- propone Astrid sorridendo alzandosi in piedi.
-Vieni con noi, Ryd?- domando guardando la ragazza dai capelli dorati. Lei annuisce e scatta in piedi, Yngve invece mi lancia uno sguardo di fuoco e si allontana di gran carriera.-Ho detto qualcosa di sbagliato?- chiedo mortificata. Le due ragazze scuotono il capo e si incamminano. Non posso fare a meno di voltarmi indietro verso il ragazzo dai capelli biondi che fino a pochi attimi fa era qui vicino a noi. Se Ragnar è un'incognita allora il suo gemello è un meraviglioso interrogativo.
Diciamo pure che i gemelli insieme sono davvero un mistero... che intendo approfondire durante questa specie di "spedizione".-Nissa, datti una dannata mossa!- sbraita Ryd piuttosto inviperita. Mi volto di scatto portandomi una mano al petto a causa dello spavento. Lo sguardo della bionda è tutto fuorché calmo, decido quindi di assecondare la sua richiesta facendo una breve corsetta per raggiungere lei e Astrid.
-Dove andiamo?- chiedo dubbiosa.
-Camminiamo... andiamo là in mezzo. Staremo più calme e potremo parlare meglio.- risponde Ryd indicando la foresta con il dito indice.-Dobbiamo proprio?- chiedo indietreggiando di un passo.
-Sì e poi non fare quella faccia sconvolta. Prima ci sei andata completamente sola... che scema.- replica la bionda scocciata.
-Con calma, Rydell. Non puoi prendertela con Nissa.- la ammonisce Astrid poggiandomi una mano sul braccio.-Hai ragione. Scusa, Nissa.- dice Ryd sorridendomi appena. Annuisco accettando le sue scuse, dopotutto avrà le sue sante ragioni per reagire così.
Riprendiamo la camminata all'interno della foresta. I rumori sono minimi, si sentono i grilli, il rumore delle foglie sotto i nostri piedi e dell'erba, rumori di rami che si spezzano sempre a causa nostra. Il profumo di muschio e umidità è forte ma non da fastidio. È quasi rassicurante, come se trasmettesse quella strana sensazione di pace di cui hai bisogno ma che non riesci a trovare nemmeno quando dormi.
La luce della luna illumina lievemente l'ambiente intorno a noi, rischiara i volti di chi sta camminando accanto a me. I capelli di Ryd sembrano argentati ora. Il volto di Astrid sembra, invece, ancora più delicato.
-Guarda! Là va bene.- esclama Ryd correndo verso un piccolo angolo privo di alberi ma circondato da rocce e pietre. Entrambe le ragazze vanno a sedersi su esse ma io non posso fare a meno di notare l'assurdità del modo in cui le rocce sono disposte.
In maniera perfettamente circolare.
L'aria che si respira si fa per me davvero troppo pesante e mi costringe ad arretrare con sempre maggiore ansia e fretta.
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La Spada delle Valchirie
AdventureChe cos'è la Spada delle Valchirie? Da chi è stata forgiata? Quale sarà il destino degli uomini una volta entrati in suo possesso? Qual'è la verità? 661 d.C. Scandinavia In seguito alla distruzione del suo villaggio per mano del Popolo del Nord, Nis...