Eccomi qui.
Di nuovo segregata in questa Sala degli Scudi. Non mi azzardo nemmeno a chiedere spiegazioni, proprio non ci provo.
Quel tale, quel Gared... Non appena mi ha vista sulla strada del ritorno con Astrid e Rydell ha subito ordinato ai suoi uomini di legarmi e portarmi immediatamente al villaggio. Non capisco proprio il motivo di tanta fretta.Davanti a me Yngve mi fissa rassegnato. Mi dispiace tanto per lui, costretto a farmi da balia per tutto il tempo. Non so proprio che cosa dirgli. Vorrei chiedergli che cosa diavolo sta succedendo in questo posto ma non ne ho il coraggio.
Prendo un profondo respiro e mi accomodo sul pagliericcio, beh...quel che ne rimane. Durante la notte ho sparpagliato la paglia tutta intorno.
Chiudo gli occhi, sono decisa ad approfittarne e schiacciare un pisolino.-Lascia perdere, Nissa.- dice una voce maschile. -Scendi o ti farai seriamente male!- continua. Vedo un bambino di circa dodici anni saltare verso i rami di un albero. Ha i capelli scuri.
-Ho paura! Chiama la mamma!- urla una voce in preda al panico. Pochi istanti dopo una bambina dagli stessi capelli scuri cade dall'albero.
-Te lo avevo detto. Ti sei fatta male?- chiede il bambino.
-No, Eiliv. Scusa, avevi ragione. La prossima volta sali tu.- risponde la bambina rialzandosi ridacchiando.Apro gli occhi. Un sogno.
Mi ricordo di quel giorno. Ero voluta salire a tutti i costi sull'albero ma non ricordo bene per quale assurdo motivo.
Mi rimetto a sedere stropicciandomi gli occhi. Ho una certa fame che tuttavia scompare subito non appena qualcuno spalanca la porta lasciando entrare due uomini che avanzano verso di me a passò di marcia.Scatto in piedi pronta a darmela a gamba nel caso le cose si mettessero male.
Uno degli uomini lo riconosco, è Gared, quello che si è alterato questa mattina, ha lunghi capelli neri e lisci, due occhi chiari e una cicatrice che va dall'occhio sinistro fino alle labbra. È piuttosto giovane. Non incute particolar timore, ma di certo non è una persona che frequenterei con sicurezza.-Prendila, Rorik.- dice Gared volgendosi all'altro uomo con tono autoritario. Anche questo Rorik l'ho già visto, ma non ricordo dove. Folti capelli rossi e barba del medesimo colore e due occhi di smeraldo. Faccia familiare, senza ombra di dubbio, ma non riesco a collocarlo. Forse... Quando hanno attaccato Cremer? Sì, probabile.
-Dove la portate?- chiede Yngve alzandosi e avvicinandosi piuttosto accigliato.
-Calma gli animi, Yngve. La portiamo da mio padre. Gli anziani la vogliono vedere, ci sono notizie nuove.- dice Gared con un bieco sorriso. Yngve lo guarda senza capire, nel frattempo Rorik mi afferra per un braccio facendomi sobbalzare.
-Che tipo di notizie?- chiede il biondo alzando un sopracciglio.
-A tempo debito, Yngve.- conclude Gared guardando ora l'uomo dai capelli rossi e facendogli segno di portarmi fuori.L'uomo mi trascina senza troppa fatica verso l'esterno, siamo ovviamente seguiti da Gared e Yngve che ancora si parlano.
Ci dirigiamo verso il punto remoto del villaggio, come quando dovetti parlare con Thorin il Vecchio. Sono piuttosto agitata. Non sono sicura di sapere che cosa vogliano da me ma probabilmente è qualcosa che ha a che fare con la famigerata Spada delle Valchirie.-Ciao, Nissa!- mi saluta un ragazzo mingherlino e dai capelli corvini. Olson. Gli rifilo un fugace sorriso e proseguo la marcia verso il punto prestabilito.
Quando finalmente siamo arrivati noto una decina di persone anziane parlare tra loro, tra le quali spicca Thorin il Vecchio.
Gared mi passa avanti e ponendosi esattamente davanti a me dandomi le spalle, da un colpo di tosse e si schiarisce la gola, attirando così l'attenzione di tutti.-Padre, vi abbiamo portato la straniera, come avevate espressamente richiesto.- dice il vichingo dai lunghi capelli scuri e gli occhi di ghiaccio.
-Molto bene, figlio mio.- risponde Thorin facendo un cenno verso gli anziani intorno a lui.
Gared china rispettosamente il capo e indietreggia, lasciando me al centro dell'attenzione.

STAI LEGGENDO
La Spada delle Valchirie
DobrodružnéChe cos'è la Spada delle Valchirie? Da chi è stata forgiata? Quale sarà il destino degli uomini una volta entrati in suo possesso? Qual'è la verità? 661 d.C. Scandinavia In seguito alla distruzione del suo villaggio per mano del Popolo del Nord, Nis...