capitolo 2

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Drin!!drin!!
Il suono della sveglia mi fa sentire estremamente nervosa.
La stacco a mi alzo.
Oggi è il primo giorno di scuola,ho una leggera ansia.
Inizio a prepararmi indossando una gonna ad alta vita che arriva al ginocchio blu con una maglietta molto semplice bianca e la giacchetta blu e infine le scarpette da ginnastica bianche.
I capelli decido di lasciarlo sciolti ed il trucco è molto semplice.
Mi guardo l'ultima volta allo specchio e scendo giù.
"Buongiorno" saluto tutti e mi accomodo al tavolo
"Giorno tesoro"mi salutano i miei
"Ciao cara. Vuoi mangiare qualcosa?"
Mi domanda Siria
"No,no grazie"
"Preoccupata per il primo giorno?"
Si vede così tanto?Non lo so il perchè le altre volte non sono così ansiosa
"N.no"
Cerco di mentire. Ma dagli sguardi di tutto penso proprio che non ci sia riuscita.
"Lyvi,tesoro tra 5 minuti ti porto a scuola ok ?dobbiamo aspettare soltanto tua sorella che finisca di prepararsi''
''Ok,papà"
Sono sicura che entrerò alla seconda ora. Mia sorella è sempre ritardataria,e infatti dopo 20 minuti sono ancora qui ad aspettarla.
"Fede ti vuoi muovere?porca miseria,quanto tempo ci metti per prepararti"
Urlo così forte che sono convinta mi hanno sentita fino in Canada.
Ma è esasperante.
"Sto scendendo,eccomi eccomi"
Scende le scale con tutta la tranquillità di questo mondo e mi fa innervosire ancora di più.
"Fede su vieni a sederti e mangia qualcosa"
No,questo è il colmo.
La prendo per un polso
"Mangerà a scuola"
Lei non dice nulla,penso che non voglia mangiare perchè sennò col cavolo me l'avrebbe fatta passare liscia.

Arrivate a scuola papà ci saluta e va via
Entro nella segreteria e chiedo alla responsabile se mi può dare l'orario delle lezioni.
Lei molto cordialmente me lo passa ed esco.
Guardo l'orario e vedo che alla prima ora ho storia.
Meno male almeno non è matematica.
Entro e mi siedo al primo banco,dopo un pò entrano anche gli altri ragazzi e la professoressa.
La prof sembra molto simpatica e ho scoperto pure di trovarmi più avanti con il programma.
Anche le altre 2 ore passano e arriva l'ora della ricreazione.
Bene sarà l'ora di andare in biblioteca magari mi porto avanti con il programma
"Livy"
Mi volto ed è mia sorella
"Fede"
"Livy lo sai che ho fatto già amicizia?"
Quando mai lei è la perfetta!
"Brava. Però adesso dovrei andare ciao"
E me ne vado
Entro in biblioteca,prendo alcuni libri e mi siedo.
Inizio a leggere quando sento un colpo di tosse.
Alzo lo sguardo e vedo un ragazzo biondino con occhi castani
"Ciao''saluto a bassa voce
"Ciao,posso sedermi?"Tanti posti liberi e qui si deve sedere? Ma vabbè...
"Si.si accomodati"
"Grazie mille''
Gli faccio un lieve sorriso e ricomincio con la mia lettura.
"Uffaaa,non capisco nulla"
Urla il ragazzo.
La bibliotecaria lo zittisce e lui sembra realmente dispiaciuto.
"Qualche problema?"
"Si, Freud e il complesso di Edipo. Guarda tu"
Il libro lo spiega abbastanza bene,cos'è che non capisce?
"Senti se vuoi ti posso aiutare"
I suoi occhi si illuminano
"davvero lo faresti?"
"A quanto pare si"
Dico più a me stessa che a lui.
"Grazie mille e comunque io sono Mark" allunga la mano gli è la stringo sorridente
"È io Olivia. Ma puoi chiamarmi Livy"
"Ciao Livy"
"Ciao Mark. Ma adesso è meglio studiare quando hai l'interrogazione?"
"La prossima ora"
Tra poco mi strozzo con la mia strada saliva.
"Cosa??"
Spero che non mi abbia sentito la bibliotecaria
"Si,hai capito bene" dice normalmente.
"Gesù,ci serve un miracolo. Su iniziamo"
Passiamo l'intera ora a leggere ,ripetere ma alla fine sembra averlo alquanto capito.
La campanella sfortunatamente suona e lui sbianca "ora devo andare"
"Si,ma non preoccuparti andrà bene"
Lo rassicuro.
Lui mi da un bacio sulla guancia
"Grazie"
"D.di nulla" sono sicura di essermi fatta totalmente rossa.
Va via e anche io.
Adesso viene il più difficile matematica.
Si salvi chi può!
Entro nell'aula e vedo il mio nuovo professore
"S.Salve mi scusi sono la nuova alunna"
"Oh,si cara tu devi essere Olivia Pirelli"
Fa un gran sorriso.
Mi sono dovuta perdere qualcosa è sicuro .
Un professore di matematica giovane e gentile?
Cosa sta succedendo qui?
'S.si sono io"
Rispondo
"Bene,vai ad accomodarti"
"Grazie"
La lezione è piacevole dopo molto tempo il professor Moon mi ha fatto capire qualcosa della matematica.

Alle 14.00 precisa suona la campanella e papà e li fuori ad aspettarci.
Arrivati a casa mamma e Siria ci bombardano di domande io rispondo con un semplice "È andata bene la giornata"
Mentre mia sorella non la smette più di dire quanto lei si trovi bene in quella scuola e che già ha fatto molte amicizie e bla bla bla.
Ma alla fine Anche io sono contenta spero solo che non mi si ritorci contro la situazione.

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