Olivia:
Sono passati due giorni dall'operazione. E mi sento benissimo.
Il suono del mio cellulare mi riscuote dai miei pensieri.
Lo prendo e rispondo senza far molto caso a chi sia all'altro capo.
"Pronto"
"Livia,sono mamma. Papà ed io stiamo venendo a prenderti"
Mamma è stata con me giorno e notte,ma ieri sera è dovuta tornare per forza maggiore a casa.
Ed essendo che stavo bene non ho avuto opposizione.
"Ok,mamma a tra poco''
Inizialmente doveva passare a prendermi Trent ma a causa di un' esame posticipato a lungo non è potuto venire.
Bussano alla porta
"Avanti"dico.
Mamma appare alla porta.
"Tesoro,sei pronta?"
"Si ,mamma stavo aspettando soltanto voi,ma papà?
"Sta firmando le ultime carte"
"Ok" mi alzo dal letto e usciamo.
Prima che arriviamo da papà devo dire una cosa urgente a mamma.
La blocco per un polso
"Mamma"
"Che hai Olivia?" Mi chiede preoccupata.
"Nulla mamma. Stavo pensando ,dato che ho reagito molto bene all'operazione perchè stasera non invitiamo i signori Cooper a casa?"
Sono speranzosa per un si.
"Per me va bene. Ma dovremmo chiedere a papà"
L'abbraccio forte "Grazie mamma. Però l'ho chiedi tu a papà vero?"
Faccio il labbruccio a cucciola e lei ride
"Si, va bene"
"Sei la migliore mamma"la lusingo.
"Si,si andiamo"
In macchina parliamo del più e del meno senza accennare alla cena di stasera.
Arriviamo a casa e ad accoglierci come al solito c'è la mia fantastica Syria e mia sorella Federica.
Noi tre saliamo sopra per parlare un pò,mentre mamma e papà rimangono giù.
Spero che mamma dica a papà della cena di stasera.
"Livia" papà mi chiama.
Deglutisco rumorosamente.
Ma con un filo di voce tremante gli rispondo
"Che c'è papà?"
"Scendi giù" guardo prima Syri e poi Fede ed entrambi annuiscono per incoraggiarmi.
Scendo lentamente le scale e quando arrivo al piano inferiore tremo.
"Dimmi papà"
"Livia dovresti darmi il numero dei Cooper; mamma mi ha detto che vuole invitarli stasera a cena"
Mi rilasso e tiro un respiro di sollievo
"Certo" gli è lo detto e lui lo chiama.
Salto di gioia.
Corro su e chiamo Trent ,penso che sia uscito dall'università
Trent risponde al secondo squillo
"Livia" che strano non mi ha mai chiamato così
"Trent tutto bene ?"
"Certo perchè?"
"Nulla" non mi ha chiesto neppure se sono ancora in ospedale .
Vabbè,meglio non pensarci
"Amore stasera siete invitati tutti e casa per una cena di famiglia. Papà ha appena chiamato i tuoi"
"Ok" mi risponde.
Non è da lui un comportamento del genere.
"Trent,sei sicuro che va tutto bene?"
Gli domando.
"Si,Livia tutto bene" dice esasperato.
Mi sembra di essere tornato agli inizi.
Forse è colpa mia,lo sto assillando con tutti i miei problemi ?
"Va bene,allora a stasera"
Fà un sospiro grave e riprende la parola.
"Scusa amore,non volevo. Ci vediamo stasera. Ti amo"
Alcune lacrime scorrono dal mio viso.
Oggi sono più sensibile del solito.
"Anche io, a stasera"
Stacco la chiamata e scendo un pò giù per guardare la tv.
Mi tuffo sul divano
"Livia attenta ,hai i punti" mi sgrida mamma.
"Hai ragione scusa"
Speriamo che non ha visto che sono un pò giù.
"Livia che c'è?" Ecco come non detto!
"Nulla mamma. Non preoccuparti"
Lei non continua. Ha capito che non ho voglia di parlare.
"Amore qualunque cosa sai che con me puoi parlare vero?"
Annuisco e va via.
"Tesoro svegliati" scatto con la testa del divano.
Non ricordo di essermi addormentata
"Che ore sono mamma?"
"Sono le 08:00 p. m."
"Cosa?tra cinque minuti viene Trent e io ancora non mi sono cambiata"
Il suono della campanello ci riscuote.
"Mamma sono qui!!'' sono completamente agitata.
"Tesoro tranquilla stai benissimo"
"Mamma mi prengi in giro? Leggins e maglioncino non vanno bene per una cena"
" non devi preoccuparti. Ora andiamo però."
Andiamo fino alla porta e vedo la famiglia Cooper a completo.
Nico mi abbraccia forte le gambe,ma non posso prenderlo in braccio a causa della ferita. Saluto tutti educatamente e alla fine abbraccio forte Trent inalando il suo profumo.
"Ciao amore" mi saluta
"ciao" non voglio fargli pressione.
Arriva papà è dopo aver salutato tutti ci andiamo ad accomodare.
Siria inizia a servire la cena e noto che il signor Cooper e papà vanno abbastanza d'accordo.
"Amore cos'hai?" Mi chiede Trent.
Lui lo chiede a me?
Inarco la fronte,ma decido di non dirgli nulla. Liquido la situazione con un
"Nulla,nulla"
Mi stringe fra le sue braccia.
"Trent,allora come va con l'università?"
Chiede papà cordiale. Cosa altamente strana.
"Tutto bene,grazie" risponde lui riprendendo colore.
"Perfetto.che bella facoltà che hai scelto vero? "
Sta iniziando con il sarcasmo e questo non ha bene.
"Si,è vero" ringhia Trent.
Gli stringo forte la mano.
"Già,è proprio bello."
È strano!
"Papà ma dove vuoi andare a parare?"
"A nulla cara, nulla"
beve un sorso di vino rosso.
"Signore,io non rimarrò qui a farmi insultare"
Dice Trent.
"Insultare,come sei tragico" e ride
"Carlo basta!" Intervirne mamma.
"Ma giuro,non sto dicendo nullo, e lui che è troppo suscettibile. E stasera lo vedo più strano del solito"
Anche lui lo ha notato!
"Non le permetto di dire nulla sulla mia persona."
Si alza e va via.
"Papà ma cos'hai fatto?"
Mi alzo per andargli incontro ma papà mi blocca con un ringhio.
"Livia se vai da lui non avrai più una casa "
Non ci penso due secondi in più,
Come potrei abitare con una persona che mi da questo ultimatum?.
Scappo fuori e cerco Trent .
Lo trovo un macchina.
Entro immediatamente dentro con lui.
"Trent" dico affannando .
"Livia ma ti vuoi ammazzare?vai a casa"
"N...no ,vengo con te se mi vuoi. Papà mi ha dato un ultimatum e ho scelto te"
Mi guarda con tenerezza e amore.
Mi da un ultimo bacio e partiamo.
Ora inizia una nuova vita!
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Tu Sei Tutto Per Me #1(Amazon)
RomanceLa vita di Olivia era un continuo girovagare con la sua famiglia a causa del lavoro del padre. Ed è per questo che ha deciso di non fare mai più amicizia, per non rimanerci male quando se ne andranno. Ma quando arriva a Seattle tutto cambia. Incont...
