Ognuno ha la sua croce no?

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Sirius

Sirius svincolò Marcus dall'incantesimo Levicorpus e lui cadde a terra con un tonfo, gli lanciò le mutande sul petto e scese dal piedistallo mentre qualcuno andava a soccorrere il suo avversario per portarlo in infermeria.
Si diresse verso Emmeline con un ghigno quasi malefico stampato in faccia ed esordì con un "allora Vance piaciuto lo spettaccolo?" lei lo guardò con uni sguardo intriso di rabbia, probabilmente perché sapeva benissimo quanto Sirius avesse messo in ridicolo il suo tentativo di celare i suoi sentimenti per lui uscendo con un suo sosia malriuscito "Per niente Black, perché non vai a farti un giro?" felpato di tutta risposta si fece una risata divertita "si certo, comunque...- portò la sua mano al mento di lei, afferndolo delicatamente con due dita e per far si di stabilire un contatto visivo più intenso avvicino il suo viso al suo finchè il loro respiri non si fusero insieme e quello di lei si fece più pesante- se qualche volta ti va di uscire insieme sai dove trovarmi" detto questo si girò e se ne andò incredibilmente compiaciuto lasciando Emmeline imbambolata, con il respiro pesante, lì davanti a tutti in modo che ogni alunno presente capisse che la bionda semplicementen non riusciva a resistere al suo fascino.

Tre giorni dopo

Lily

Lily Evans stava studiando Storia della Magia al caldo del camino della sala comune quando qualcuno le piombò alle spalle e le coprì gli occhi "Indovina chi sono?" un sorrisetto si fece largo sulle sue labbra
"A giudicare dall'infantilità dello scherzo direi James" lui scavalcò il divano per mettersi al fianco di lei "più precisamenre sono il tuo ragazzo: James" lei alzò un sopraciglio "il mio ragazzo?" lui le si avvicino e le poggiò le labbra sul collo per poi riempirla di piccoli baci "si è esattamente quello che sono no? " sussurrò tra un bacio e l'altro "James Potter il fantastico ragazzo di Lily Evans" disse con tono di voce rauco mentre il respiro di lei si faceva sempre più pesante "Suppongo sia così" concordò lei.
"Oh vi prego non davanti a me! volete volete farmi vomitare la colazione?" disse Sirius entrando dal buco del ritratto "Dio amico tu si che hai tempismo" gli intimò James "Grazie è un dono" gli rispose lui con un ghigno stampato in faccia.
Lily si rannicchiò sul petto di James e tornò a studiare ormai era Novembre e i M.A.G.O si facevano sempre più vicini ma a quanto pare lei era l'unica a rendersene conto: i ragazzi non facevano altro che parlare del fatto che Serpeverede avesse perso contro Tassorosso e che di conseguenza se Grifondoro avesse vinto contro Corvonero avrebbe guadagnato un grosso vantaggio, Alicie non faceva altro che parlare di quanto Frank fosse romantico ed Emmeline sclerava dalla mattina alla sera chiedendogli se avesse dovuto invitare Sirius a uscire.
"Domani farò fare a Corner la figura dello scemo davanti a tutta la scuola così vediamo se azzarderà mai più a toccare Lily con un dito" Lily alzò gli occhi al cielo "Cosa sei un specie di difensore del mio onore James?" lui sorrise "Beh siccome sono il tuo ragazzo - ogni volta che lo diceva gli scintillavano gli occhi - direi che si, sono qualcosa del genere" la rossa si accigliò leggermente "Non ho bisogno di qualcuno che difenda il mio onore ci riesco benissimo da sola se non ci credi chiedi ai genitali di Corner o a quello che ne è rimasto" James e Sirius scoppiarono a ridere.

Il Giorno successivo

James

James si svegliò stranamente pieno di energia per una domenica mattina, con il pensiero della partita che gli dava la carica per alzarsi dal letto.
Si infilo la divisa da Quidditch che coprì con una felpa di Grifondoro e scese a fare colazione, una volta arrivato nella sala grande individuò quasi immediatamente Lily grazie alla sua singolare cascata di capelli rossi e si sedette alla sua destra schoccandole un sonoro bacio sulla guancia
"Giorno Lils"

Lily

James si sedette al suo fianco lasciandogli un sonoro bacio sulla guancia, di istinto i due si diedero la mano e intrecciarono le loro dita, Lily si stupì di quanto un contatto così piccolo riusciva dargli così tanta sicurezza.

Più tardi mentre facevano colazione si avvicinò un ragazza e si sedette vicino a James; era bionda con i capelli perfettamente ondulati gli occhi marroni da cerbiatta inoltre aveva un fisico snello e slanciato anche se era un pò più bassa di Lily.
Nel momento in cui si sistemò di fianco a James lui la salutò con sorriso caloroso "Ciao Lene!" qualcosa, nelle viscere di Lily prese vita e incominciò a ringhiare "Ciao Jamie" Jamie? Il mostro nello stomaco di Lily incominciò a ruggire "Sei pronta per la partita?" "Come sempre d'altronde, ci vediamo nello spogliatoio?" cos'era una specie di allusione? Il mostro incominciò a invocare la careneficina
"Certo, ci vediamo là" detto questo lei se ne andò.
Nel momento in cui la ragazza si alzò Lily incominciò a guardare di traverso James "Chi era quella?" "Dovresti conoscerla sta nel tuo dormitorio" lo sguardo di Lily si fece ancora più torvo "La domanda, Potter, è come mai la conosci tu" "o beh è cacciatrice della squadra poi è la mia migliore ami.... aspetta, sei gelosa!" concluse con un espressione a metà tra l'accusatorio e il divertito "Cosa?! Io gelosa? Non dire stronzate Potter" lui, che sorrideva divertito, disse "beh mi sembra ovvio che tu sia gelosa potresti perdere questo ragazzo fantastico" terminò la frase indicandosi con il pollice "Tu straparli Potter, sei davvero insopportabile" ribattè lei girandosi dall'altro lato e mettendo il broncio.
Lily sentì le mani di James cingergli i fianchi "eppure tu mi sopporti o mi sbaglio?" le sussurro all'orecchio "Beh ognuno porta la sua croce no?" "Allora sono felice che tu sia la mia Evans, è inutile essere gelosa, te l'ho già detto io ti amo"

*Arrendersi* La tua prossima ossessione. Scoprilo ora