Incubi

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Ariana's pov.

Non sapevo che fare sinceramente, se sorpassavo quella porta avrei dovuto affrontarli, se invece come una vigliacca me ne sarei andata, avrei perso la mia famiglia.
Scelgo la prima opzione.
Non volevo separarmi da loro nonostante tutto.

"Prima di entrare pensaci bene, ritornerà tutto com'era prima."
"Faremo davvero finta di niente Alex?"
"Siamo una famiglia ricordatelo."

Non ci penso due volte, chiudo la porta alle mie spalle e mi avvicino a Perrie, vedevo nei suoi occhi tanta felicità, io non provavo più niente per lei. Ma lei mi amava e non sapeva nasconderlo, sapevo leggere i suoi occhi, ma spero davvero che qualcun'altro impari a farlo meglio di quanto lo sappia fare io.
Tutto quello che riesco a dire è 'la mia collana' con un filo di voce.

Perrie la prende dalla tasca dei suoi pantaloni e me la ridà con un sorriso.

La serata andò avanti ed erano arrivate già le 3.00 di mattina e decidiamo di rimanere lì per la notte, i genitori di Diana non c'erano e sarebbero mancati per un'altro giorno.

Jade's pov.

Qualche ora prima.

C'eravamo davvero tutti, Thomas non si era fatto sfuggire proprio nulla; dopo quella scena che era successa prima che arrivassero gli altri, lui, ha fatto finta di niente. Non sapevo come ci riusciva.
Mi aveva anche presentato un suo amico, al quale era dedicata la festa, si chiama Rian, è davvero un bel ragazzo, ma non si può mettere a confronto con Perrie. A quanto pare frequenterà anche lui la mia scuola e andrà in classe con Thom, Cris e Benji.

Si era fatto tardi, quasi l' 1:30 e Jake mi riaccompagna a casa, quel ragazzo è davvero speciale, si preoccupa per me e Lee come se fossimo sue figlie.

Ah dimenticavo.. Leigh-Anne ci aveva avvisato del messaggio da parte del preside. Era ansiosa e agitata, aveva solo un giorno per prepararsi e per come è lei voleva minimo una settimana per sistemare le cose come si deve.

La mattina seguente: 8:00am.

"JADEEEE" sento urlare da un'altra stanza della casa, "SIAMO TORNATIII".

Oh, wow, sai che bello.

Vado in bagno per lavarmi poi scendo per fare colazione. Dovevo fare in fretta, il tempo scorreva e le valige aspettavano solo me.

"Buongiorno" dico mentre prendo in mano una scatola di biscotti al cioccolato accompagnati da un bicchiere di latte fresco.

"Buongiorno Jade" continua mio fratello Karl.

C'era un silenzio straziante così decido di interromperlo.

"Alle 5.00 di domani mattina parto, la scuola è andata letteralmente in fiamme e ci trasferiamo in un campus fino a quando i lavori non saranno terminati."
"Ricorda di prendere tutto."
"Si mamma, ora vado a preparare le valige"

Vado di nuovo in bagno per lavarmi i denti poi passo nella mia cameretta e inizio a sistemare tutto nelle valigie.
*
*
*
Ci sono volute più di tre ore, ero davvero indecisa su cosa portarmi e non facevo altro che rincontrollare se avevo preso tutto.
Avevo già deciso che indossare per la partenza, dei jeans stretti, le mie Dottor Martens nere opache e un maglione nero largo.
Sentivo il mio cellulare squillare, lo prendo e mi siedo sul davanzale della finestra che c'era nella stanza; era Leigh.
•Jade °Leigh

•Non parlare, ci metterei la mano sul fuoco che mi hai chiamata per aiutarti a decidere cosa mettere per la partenza.

L'avevo detto tutto d'un fiato e alla fine sbuffo, sapendo già quale sarebbe stata la risposta.

°Oltre a quello Jade, ma oggi pomeriggio vorrei andare al lago, ti va?
•Emh ok, ci vediamo direttamente lì?
°Si alle 5.00pm lì.
•Va bene Lee.
°Un bacio.

Chiude la chiamata e il mio sguardo và per un'attimo ad osservare al di fuori della finestra, era Justin, ne ero sicura.
Che ci faceva da queste parti? Spero non abiti proprio quì vicino.
Mentre camminava si guardava intorno abbastanza preoccupare e d'un tratto scompare nelle stradine del quartiere. Quel ragazzo è strano, c'è vuole proteggermi e poi lo vedo con Marcus, ora lo vedo così. Davvero, non capisco..

5.00 pm.

Leigh's pov.

Jade sarebbe arrivata a momenti, ero nervosa, decido di fumarmi una sigaretta e appena la porto alle labbra sento la sua voce dietro di me.

"Lo fai apposta ad accenderla quando arrivo io?"
"Non ci avevo fatto caso" detto questo l'accendo e faccio qualche tiro "Vieni, andiamo a farci un giro, non possiamo rimanere qui troppo tempo, dobbiamo pur partire sta notte" le sorrido, ma volevo parlare d'altro.
Mentre camminiamo lei ad un certo punto si siede ad una panchina e controlla l'orario, era passata esattamente mezz'ora le avevo chiesto come stesse e mi aveva risposto dicendomi 'tutto ok', anche se non mi sembrava.
"Ne approfitto ora per parlarti" mi accendo un'altra sigaretta e mi giro verso di lei, mi guardava confusa così mi siedo accanto ad essa mentre aspiravo ancora un pò di fumo.
"Di cosa?"
"Voglio provarci con Jesy Nelson, mi piace tantissimo."
Lei mi toglie la sigaretta dalle mani e se la porta lentamente alle labbra, aspira ed ecco che tossisce.
"Davvero riesci a non tossire con questa merda? Oh Dio."
"Ahahahah Jade anch'io all'inizio.."
"Provaci, se ti rende felice" riuscì a dire solo questo ed era tutto quello che volevo sentirmi dire, nessuno vuole avvicinarsi a quel gruppo. Hanno paura di loro ma io no, a me Jesy piaceva e nessuno poteva impedirmi niente e Jade mi capiva, anche lei aveva una cotta per una persona di quel gruppo, ma a differenza mia non aveva coraggio. Perrie è il tipo di persona menefrechista e Jade ha paura proprio di questo. Vuole solo essere amata.

"Questa me la fumo io ora" dice ridacchiando, è la prima volta che la vedo fumare, non me lo sarei aspettata neanche che provasse, odia il fumo. Almeno fino a quel momento.

Tra una chiacchiera e l'altra si erano fatte già le 9.15pm e volevamo andarci a fare una doccia e riposarci un pò, non vedevamo l'ora di partire.

SPAZIO AUTRICE.

Ecco a voi un'altro capitolooo! Che ne pensate?❤

Queste ragazze sono fantastiche, non siete daccordo?😍

My love it's you. #JerrieLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora