Di questi tempi la fuga è l'unico mezzo per continuare a sognare

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"Mika, dai svegliati! Siamo in super ritardo" urlò Luke nelle orecchie del riccio, provocando i suoi continui lamenti.

"Ma che ore sono?"

"Le 7:45 e tu sei ancora in pigiama! Muoviti che abbiamo lezione"

Michael si strofinò gli occhi, stiracchiandosi. Cominciò a vedere qualcosa solo quando si decise a mettersi seduto sul letto, nel tentativo di forzare il suo cervello ad attivarsi.

"Perché non mi hai svegliato prima?"

"Ci ho provato, ma tu neanche con le cannonate ti alzi" rise Luke, che ormai si era rassegnato ad arrivare tardi.

"Entriamo alla seconda? Non ho ancora capito dove mi trovo, non puoi chiedermi di assistere a una lezione in queste condizioni" lo pregò il riccio, cercando di convincerlo.

"Dai va bene, però mi offri la colazione al bar" accettò il rosso.

"Andata, ora levati quella maglietta perché è imbarazzante"

Mika cominciò a ridere, non appena si rese conto dello strano disegno che riportava quell'indumento.

"Perché?" Chiese offeso il rosso.
"È la mia preferita, è un bellissimo leone che guarda le stelle"

"Ah allora è questo che è disegnato. Mi sembrava più una frittata uscita male"

Mika cominciò a ridere più forte, portandosi le mani a coprire la faccia. Luke se ne accorse e lo spinse leggermente, quel tanto che bastava per farlo cadere di nuovo tra le coperte, magari anche un po' più violentemente del normale.

"Disse quello che porta i pantaloni rossi e la camicia gialla" ribatté il ragazzo, difendendosi come meglio poteva.

Mika non rispose, in fondo l'amico non aveva tutti i torti, il suo abbinamento con i colori era davvero particolare. Sorrise divertito e si decise ad alzarsi dal letto, per andare a vestirsi.

"Comunque, non mi hai detto com'è questa Khloe alla fine" disse Luke, mentre aspettava che il ragazzo si preparasse per uscire.

"Mmm è una bellissima ragazza, anche simpatica e intelligente...purtroppo"

"Che stronzo" rise Luke.

"No dai...darebbe fastidio anche a te. Cioè adorabile, però ronza intorno a qualcun altro che non sia Andreas"

"Come mai ammetti così spudoratamente la tua gelosia?" Si sorprese il rosso.

"Oh ormai lo sanno tutti. Inutile tentare di nasconderlo!" Rispose il riccio, sconsolato da quella verità.

"Perciò posso prenderti in giro senza che mi urli dietro?"

"Scordatelo!" Disse Mika, guardandolo male.

"Eh va beh, io lo faccio lo stesso! Anzi sai che ti dico? Magari mentre tu stai qui a metterti un paio di pantaloni orrendi, qualcuno in un'altra stanza se li sta togliendo"

Lo sguardo di Luke era animato da crudeltà e malizia, ma tutto nel limite del gioco, si divertiva solamente a stuzzicare il suo amico.

"Smettila subito! Non stanno facendo proprio niente"

"Tu come lo sai?" Chiese seriamente.

"Lo so e basta! Ora fammi sistemare questa roba.."

Luke si godette per qualche secondo la vista del riccio indaffarato a sistemare nel peggior modo possibile tutto ciò che si era portato la sera prima, notando anche come fosse concentrato a pensare a qualcosa di diverso dai vestiti e dai libri di scuola.

You'll be fighting for a heaven with hellDove le storie prendono vita. Scoprilo ora