I patologi si erano affrettati verso i sotterranei per iniziare l'autopsia, il coltello doveva essere analizzato per poter rilevare possibili traccie di DNA, ma per questo dovevano aspettare Jackson Whittemore, in viaggio per lavoro con Theo.
Malia stava analizzando i filmati delle telecamere del parco e Allison stava controllando le denunce di scomparsa delle ultime ore e facendo altre telefonate per cercare di scoprire l'identità della vittima.
Stiles stava per chiedere quale sarebbe stato il suo compito quando Derek afferrò il suo giubbotto di pelle,
<< Stilinski! Con me. >>
Il cuore del ragazzo perse un battito, si affrettò a prendere il parka e seguì il più grande.
<< Dove si và capo? >>
chiese allegro, Derek aveva scelto lui! Poteva chiamare Argent o Tate, invece no. Aveva voluto Stilinski al suo fianco.
" Quanto sei patetico Stiles!"
<< Andiamo da Jennifer. >>
rispose l'altro con finta naturalezza evitando di guardarlo. Stiles si bloccò di colpo. L'entusiasmo del giovane si spense, le spalle caddero e sul suo viso gli si dipinse un' espressione persa.
Derek si voltò con il sopracciglio alzato in segno di rimprovero ma dovette trattenersi dal sorridere, era adorabile, e fu ancora più adorabile il fatto che il pivello si affrettò a nascondere il suo timore con uno sguardo risoluto. Il giovane si schiarì la gola annuendo.
" Quanto sei patetico Derek! "
Il viaggio iniziò silensioso, Derek guidava impassibile con gli occhi sulla strada e intanto Stiles moriva dalla voglia di fargli qualche domanda. Continuava a muoversi agitato sul sedile dell'auto non riuscendo a stare fermo. Non era colpa sua. Derek era circondato da una nebbia di mistero che il ragazzo era tentato di spazzare via. Quella freddezza, quel distacco precludeva che Stiles volesse sapere cosa si nascondeva dietro a quella maschera, dietro quelle mura di indifferenza.
<< Quanti anni hai? >>
gli sfuggì all'improvviso. Si morse la lingua maledicendosi per la sua loquacità.
Derek lo guardò di sottecchi e sospirò tornando a dirigere lo sgaurdo verso la strada,
<< 31. >>
rispose dopo una pausa che parve infinita.
"Oh... 6 anni di differenza. "
calcolò sorpreso Stiles.
Calò nuovamente il silenzio e Stiles continuò a muoversi inquieto. Non era ancora sazio, voleva sapere di più ma non voleva far infuriare il più grande.
Il capo sospirò di nuovo sentendo lo sgaurdo del pivello su di sè,
<< Te? >>
<< 25 da poco compiuti! >>
rispose immediatamente contento che il capo gliel'avesse chiesto.
Il giovane si passò la mano a disagio fra i capelli aggiustando il ciuffo disordinato, quando si rivoltò verso il più grande lo sorprese a fissarlo.
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Sterek◆ Police
FanfictionStiles Stilinski ha seguito le orme del padre Sceriffo ed é appena uscito dall'accademia di polizia. Ma già dal primo giorno una serie di omicidi sconvolgono la cittá dove si é dovuto trasferire. Stiles sará nella squadra del severo agente Derek Hal...
