Nella cattedrale sono udibili solo i bisbigli e i mormorii dei turisti, poi solo i nostri passi, quelli miei, quelli del Dottore e quelli del capitano. Sembra quasi buffo da dire. Un Dottore, un capitano ed un investigatore privato che cercano un angelo. La situazione è comica, avrebbe fatto ridere John se solo fosse stato qui.
Il rumore dei nostri piedi sembra spettrale mentre ci avviciniamo gradualmente all'angolo della chiesa in cui le persone scattano le loro fotografie.
Merda, le fotografie.
"L'immagine di un Angelo è anch'essa un Angelo".
- Dottore, ma le foto... -
- Sì, lo so. Ci penso io. – E nel frattempo tira fuori la sua carta psichica. Ho già capito le sue intenzioni, ma dubito che il capitano abbia fatto lo stesso.
A proposito del capitano: era così distratto a guardarsi intorno che non ha visto la panca su cui è appena andato a sbattere. Ha fatto così tanto fracasso che la gente presente si è voltata nello stesso momento, inclusi me ed il Dottore.
Mai fatto errore più grande.
L'Angelo si era volatilizzato. Nessuno lo stava guardando in quel preciso momento, e lui è veloce, così tanto veloce che nella frazione di un secondo era riuscito a spostarsi e a svanire sotto gli occhi stupiti di tutti. I turisti sussultano e si allontanano spaventati, indietreggiano e si aggrappano ai parenti e agli amici con cui stanno facendo il loro giro turistico. Il panico si sta diffondendo nella cattedrale. Ma non dovrebbe essere così, in certe situazioni è meglio tenersi sotto controllo. Il panico si estenderebbe a macchia d'olio. Tutti a Praga saranno a conoscenza dell'Angelo che è svanito quando nessuno lo ha guardato.
- Dobbiamo trovarlo, dobbiamo! – Sbotta il Dottore, puntando il cacciavite contro il rilevatore nel tentativo di renderlo più potente possibile.
La gente sta già iniziando a correre verso l'uscita. Io e Jack ci scambiamo uno sguardo e da questo capisco che abbiamo avuto la stessa idea: dobbiamo fermarli prima che diffondano le foto.
Jack inizia a correre verso di loro, io lo seguo solo dopo aver strappato la carta psichica dalle mani del Dottore. Non sembra accorgersene, è troppo impegnato a cercare la statua con lo sguardo.
- Signori, state calmi! – A quel punto, quando Jack riesce a fermare i turisti davanti alla porta principale, mi accorgo che ha tirato fuori dalla tasca una carta psichica simile a quella che ho appena strappato dalle mani del Dottore. Perfetto, saremo più credibili.
- Tirate fuori le macchine fotografiche ed i cellulari! – Sia io che Jack teniamo ben in vista la carta psichica. Non so cosa ci sia scritto sopra, non so che identità ci abbia appena fornito, ma la gente ci ha ascoltati e ha fatto come abbiamo detto. – Cancellate immediatamente ogni foto che avete scattato dell'Angelo, io ed il mio collega vi controlleremo. – Jack mi lancia un'occhiata sollevata. È contento che la carta abbia funzionato con tutti.
- Solo una questione di sicurezza! Non appena le vostre foto saranno cancellate dovrete lasciare la cattedrale ed allontanarvi tutti, grazie. – Io ed il capitano controlliamo ogni singola macchina fotografica con estrema attenzione. Le occhiate furtive verso il Dottore non mancano. Sta ispezionando il posto con il rilevatore e il cacciavite, sembra che non ci sia traccia della nostra statua, a giudicare dalle imprecazioni a bassa voce che sento provenire dalla sua bocca e dal modo in cui si sposta da un lato all'altro della cattedrale.
Io e Jack abbiamo quasi finito di far piazza pulita delle foto dei turisti e, mentre sono intento a curiosare nella canon di una ragazzina, Jack mi si avvicina per aiutarmi con il resto del gruppo.
Nei pochi minuti in cui abbiamo avuto modo di chiacchierare, mi sembra un tipo abbastanza a posto, a parte l'ego smisurato e la modestia.
Suvvia Sherlock, anche tu sei abbastanza difficile da gestire.
STAI LEGGENDO
The wrong side
Fiksi Penggemar[ Wholock | Johnlock ] [ Seguito di "The side of the Angels", per capire questa storia bisogna leggere la precedente ] "I tuoi occhi. Al solo pensiero che non potrò rivederli mai più sento come una stretta al petto che mi impedisce di respirare. Dop...
