"Riptide"

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anafora chiazzata (che sa di pelle e che ode tutte, ma proprio tutte, le cose)


la chiamano gelosia,
e dicono che è un torcimento di stomaco,
un odio incondizionato, un'ira immotivata
un fastidio fraudolento, una possessività belluina,
un'insana voglia di voler conservare
qualcosa che tuo non è.

la chiamano gelosia,
e dicono che è una mela che marcisce
dentro, una sensazione nauseabonda
di panico, stizza e sdegno.

la chiamano gelosia,
e dicono che è un silenzio mortale,
una stanza buia senza pareti,
un insieme di sguardi insignificanti e una
brutale certezza di non appartenersi.

la chiamano gelosia,
e ne parlano tutti con grande
perizia — dicono addirittura che è
un ingordo buco nero che ti logora
impietosamente le interiora;

la chiamano gelosia,
ma nessuno
mi sa dire di che colore essa sia.













































nota: [c'è il bisogno impellente d'individuare o comprendere la natura, la cromatura e l'essenza assoluta delle cose, per me]



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