capitolo 29

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Mio padre spinge verso la parete Nico.

Io cerco di fermarlo mettendomi davanti ai due.

<BASTA, OK?!>

Io mi giro verso mio padre.
Che mi guarda arrabbiatissimo...

Mi rivolgo a Nico...

<basta ti prego, ora arriva la polizia, li ho già chiamati.>

Mio padre mi prende per una spalla.

<hai chiamato davvero loro?! Io ti ammazzo...>

<COSA CREDEVI CHE L'AVRESTI PASSATA LISCIA?!>

Nico con un po' di buon senso va ad aiutare Marco a rialzarsi.
Io rimango con lo sguardo rivolto a mio padre.

<sei il peggior padre del mondo...>

Mi giro verso Nico e Marco e mi piego verso di loro per vedere un po' la situazione...
Ma mio padre, approfittandone del fatto che io sia girata, mi prende per i capelli e mi da uno schiaffo.
Vedo nico alzarsi di scatto e lanciarsi contro di lui.
Mio padre molla la presa dai capelli,
Ma entrambi i combattenti cadono per terra dando via ad un fiume di pugni alternati tra quelli di Nico e di mio padre.

<BASTA, VI PREGO!>

Dico disperata...
Avevo paura che si facessero male seriamente...
Volevo davvero intervenire io sulla situazione.
Ma Marco mi anticipa.
Si mette a piangere ed urla...

<BASTA PAPÀ!>

Nico sta a sentire Marco.
E proprio quando sta per scagliare un pugno in faccia a mio padre, si blocca.
Stringe così forte le dita che escono le nocche bianche.
Nel momento in cui Nico si ferma, mio padre da un pugno fortissimo sul naso di Nico.
Io scoppio a piangere disperatamente.
Fortunatamente arrivano le forze dell'ordine che puntano la pistola su mio padre e si alza.
Resto a guardare mio padre che viene portato via...
Ma mi dimentico di Nico che è ancora per terra...
Con Marco che è seduto di fianco a lui che piange...

<papà... Stai bene? Ti prego dimmi che stai bene...>

Mi siedo di fianco a Nico...
Gli sanguina il naso...

<Sì, sto bene... Mi fa male un po' la costola ma sto bene...>

Io sono lì a piangere ancora per ciò che è successo...

<amore, scusa... Non mel'aspettavo così aggressivo, ma è pur sempre mio padre, scusalo...>

Nico mi guarda con sguardo interrogativo e arrabbiato allo stesso tempo, ma non mi risponde...

<andiamo a casa?>

Ma che domande...

<devi farti controllare... Dove hai detto che ti fa male?>

<non se ne parla proprio... Sto bene... Andiamo...>

<sicuro?!>

<sì, sto bene... Andiamo...>

Camminiamo verso l'uscita, ma a metà strada Nico si ferma, e si poggia alla parete...

<che succede?>

<mi fa male la costola...>

<lo dicevo io... Marco vai a chiamare Gabriele...>

In un lampo arriva Gabriele, che lo porta in stanza per fargli dei raggi...
Dopo una decina di minuti, escono dalla stanza...

<bé? Notizie?>

<sì, non ha niente... È solo un livido.>

<menomale...>

Nico e Monica/che dio ci aiuti 4Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora