Apro gli occhi a causa del freddo e mi rendo conto che l'altra parte del letto é vuota.
Mi guardo un po' intorno ma mi rendo conto che la morte aveva di meglio da fare che stare con me.
Mi faccio una doccia mentre i ricordi di ieri mi ritornano alla mente.
Ci sono tante cose che voglio sapere di Fede e il fatto che abbia condiviso un pezzo della sua vita con me... Mi fa sentire... felice?
La mia mente torna ai primi ricordi felici che ho ... ed inevitabilmente al tempo passato con lui.
Il dolore non è passato.
Continuo a chiedermi perché lui e non io.
Lui è sempre stato buono con tutti mentre io... Io non valgo nemmeno un quarto di quello che valeva lui.
La domanda di ieri si ripete all'infinito nella mia mente.
Lo amo ancora?
Cazzo, certo che lo amo ancora.
Non posso scordarmi di lui ... Lui mi ha salvato.
Lui mi salva sempre... O meglio: Lui mi salvava sempre.
Senza accorgermene mi ritrovo a piangere.
Piango per ciò che ho perso.
Piango per ciò che non tornerà più.
Piango e rimpiango quegli attimi di felicità che mi sono stati donati senza volere niente in cambio.
Piango tutte le mie lacrime, le consumo, mi perdo in singhiozzi che spezzano il silenzio mentre il dolore mi consuma, mi corrode.
Avrò anche trovato qualcuno di speciale ma non potrà mai essere lui...
Le mie lacrime si mischiano con l'acqua che continua a scorrere come se tutta la mia sofferenza non la toccasse.
Mi perdo in ricordi più lontani ma una carezza sulla guancia mi risveglia da essi.
*
Faccio scorrere una mano sulle sue guance bagnate.
La tristezza che leggo nei suoi occhi mi fa capire che ho fatto bene a tornare.
Mi guarda tra lo stupito e il felice mentre gli regalo un sorriso.
-sei veramente qui?- mi chiede in un sussurro -non sei un altro sogno , vero?- mi chiede conferma con le lacrime agli occhi.
Porto la mia mano ai suoi capelli sussurrandogli un - Dio, mi sei mancato così fottutamente tanto -.
Mi avvicino alle sue labbra ma mi sposta.
*
- Dio, mi sei mancato così fottutamente tanto -.
Mentre si avvicina alle mie labbra vedo la morte che mi guarda.
É difronte alla porta e mi guarda con gli occhi delusi.
Va via e non so se restare o seguirlo.
Punto lo sguardo negli occhi che ho davanti ma non sono azzurri come il cielo...
Cerco di non pensare a chi ho perso.
Cerco di non pensare a chi ho ferito.
Cerco di non pensare a chi ho deluso.
Cerco di non pensare a chi possiede il mio cuore e la mia anima.
Provo a concentrarmi su chi ho ritrovato.
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Credi nella morte? -Fenji #wattys2018
FanfictionQuesta è la storia di quello che si può definire un amore malato... Quale persona normale si innamorerebbe di un mostro... Eppure lui l'ha fatto... Come ci si può innamorare della morte?!? ... Si piange quando si è tristi Si piange per disperazion...