Capitolo 7

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Siamo usciti dalla vasca da un paio di minuti e Benji ha ancora solo l'asciugamano addosso.

Mi soffermo con lo sguardo sul suo petto e quando se ne rende conto mi sorride e si va a sedere sul mio letto.

Mi guarda mordendosi il labbro e a quella vista mi sento morire.

Cazzo, quanto è bello...

Mi avvicino al letto e mi siedo sul bordo.

Benji si avvicina a me mettendosi a cavalcioni su di me.

- é possibile che dopo tutto il mio cuore batta ancora così forte? Dovrei essere morto - conclude in un sospiro.

Si fionda sulle mie labbra mordendomi il labbro inferiore.

*

Perché quando mi avvicino a lui mi sento in paradiso?

Le sue mani esplorano il mio corpo.

Sento il suo respiro sulla mia pelle calda... Rischio di impazzire.

Le nostre labbra si scontrano nuovamente con più passione e mi lascia prendere il controllo di esso.

Le nostre lingue si incontrano e io inizio a giocare con il bordo della sua maglietta. Quest'ultima presto finisce sul pavimento, permettendomi così di poter osservare il suo petto.

La mia fa la stessa fine dopo un paio di secondi.

Mi lascia baci su tutto il corpo.

Sale a cavalcioni su di me ma dopo nemmeno un minuto ribalto la posizione in cui eravamo, intrappolando sotto di me.

Mi guarda con gli occhi lucidi e posso scommettere che ci si possa annegare dentro quei due pozzi.

*

I nostri vestiti sul pavimento freddo.

I suoi occhi fissi sul mio corpo.

Le mie labbra sul suo collo.

-hai degli occhi stupendi. Sono belli da mozzare il fiato- dice soffiando sulle mie labbra.

Chiudo gli occhi non appena inizia a mordere e baciare la mia pelle.

La sensazione che provo in questo momento mi fa mancare il fiato.

Mi lascio torturare il collo per un po'. Il mio respiro si fa pesante.

Le sue labbra sono fottutamente perfette.

Mi fermo a fissare il suo viso finché i miei occhi non si scontrano con i suoi, che in questo momento sono di un blu scuro.

*

Prendo il lubrificante e ne metto un po' sulle dita.

Spingo il primo dito dentro di lui e mi beo dei suoi sospiri.

Lo ruota intorno cercando di allargare la sua entrata il più possibile per poi aggiungere un secondo dito al suo interno.

I suoi sospiri diventano veri e propri gemiti così aggiungo anche un terzo dito, arricciandole tutte e tre insieme, facendolo gridare dal piacere. Inizia a spingersi verso le mie dita scopandosi con esse.

-non dovrei essere io la puttana dei due?- chiedo retorico.

Tolgo le dita dalla sua entrata facendolo lamentare.

Ma non gli presto molta attenzione e mi avvicino al suo orecchio , per poi sussurrargli - non vuoi sapere cosa ho in mente di farti? Sai, ho voglia di giocare un po'...- gli sento pronunciare una serie di cazzo, per poi annuire.

Credi nella morte? -Fenji #wattys2018Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora