-scusa non ti avevo visto -
Io si invece
-fa niente... Ma se proprio vuoi scusarti che ne dici di fare due passi-
Lo vedo annuire e seguirmi senza fare domande.
-Mi chiamo Caleb... se te lo stavi chiedendo - dico ricevendo un Benji come presentazione.
Ho impiegato un sacco di tempo per trovarlo mentre che mi sarebbe bastato semplicemente aspettare.
*
Giriamo per un po' per poi fermarci sotto un albero a parlare.
-strano che non ci siamo incontrati prima - dice guardandomi negli occhi.
Menti...
-probabilmente ci siamo già incontrati ma avevamo altro per la testa-
Lascia cadere la discussione iniziando a parlare di cose più semplici.
Mi trovo bene con lui.
Parlando non mi rendo conto del tempo che passa.
*
Apro gli occhi ma l'unica cosa che vedo é l'altra parte del letto vuota.
Mi alzo sperando che Benji sia semplicemente in un'altra stanza ma mi rendo conto che se n'è andato.
Non può andare in giro senza sapere dov'è.
Esco di casa per andare a cercarlo.
Faccio diversi giri nei posti più vicini e dopo vari minuti lo vedo di spalle sotto ad un albero.
La scena che mi si presenta davanti mi fa bloccare sul posto.
Benji che ride -solitamente - é una delle mie scene preferite... Ma solo quando sono io la causa del suo sorriso.
Quando mi rendo conto chi è il ragazzo vicino a lui mi si gela il sangue nelle vene.
-Benji - lo chiamo facendolo girare verso di me .
-Io vado - dice il ragazzo di fronte a me.
Si alza da dove era seduto per poi guardarmi come a chiedermi se c'è qualcosa che non va.
E vorrei rispondergli che si cazzo , c'è qualcosa che non va. Non puoi mica sparire come se niente fosse. Ma mi trattengo.
Mi dirigo in silenzio verso casa mia con lui che cammina -poco distante da me - con lo sguardo basso.
Apro la porta di casa e entro , senza degnarlo di uno sguardo.
-sai avrei dovuto trattarti come fanno tutti. A quanto pare non hanno torto a trattarti da puttana- lo dico con calma guardandolo negli occhi.
Sento quello che prova in questo momento ma non mi rimangio nemmeno una parola.
-sono i soldi di cui hai bisogno?- lo vedo piangere silenziosamente.
Mi guarda quasi implorandomi di smettere.
-spogliati-
*
Il mio viso é rigato dalle mie lacrime che continuano a scendere prepotenti dai miei occhi.
-spogliati - é un ordine.
Nego con la testa e quello che dice dopo é più simile a una coltellata che a delle parole.
-tanto poi ti pago- questa frase si ripete all'infinito nella mia testa.
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Credi nella morte? -Fenji #wattys2018
FanfictionQuesta è la storia di quello che si può definire un amore malato... Quale persona normale si innamorerebbe di un mostro... Eppure lui l'ha fatto... Come ci si può innamorare della morte?!? ... Si piange quando si è tristi Si piange per disperazion...