Alzarsi dal letto e dover affrontare la giornata non è mai stato faticoso come oggi, tutta la scuola saprà, a colazione, della profezia e del ruolo mio e dei miei compagni all'interno della scuola dall'inizio dell'anno.
Se la scoperta della profezia, da una parte mi toglie dal peso di tutte le bugie dette a Lauren, c'è sempre la parte negativa ed è che mi ritroverò a dover spiegare molte cose a molte persone.
Mi vesto con calma, io e Natalie ci scambiamo solo un buon giorno perché siamo entrambe in ansia. Quando scendiamo in sala comune proprio come temevo ci siamo ritrovate davanti Lauren, è tardi infatti ci siamo solo noi tre.
<< Voi siete matte! Non so cosa fossero quei cosi, ma erano pericolosi e voi avete rischiato di morire come quel povero ragazzo! >> inizia ad urlare Lauren.
<< Ti sbagli, siamo preparate a differenza di quel ragazzo, quel poveretto non sapeva come difendersi e non aveva neanche i mezzi per farlo >> le spiega Natalie.
<< Li affrontiamo da settembre e siamo sempre riusciti a batterli, l'hai visto anche con i tuoi occhi, siamo in grado di difenderci dai demoni >> supporto Natalie.
<< Oh bene, demoni, ecco cosa sono, ora che lo so e che so che è da settembre che li combattete mentendomi! Si potrebbe anche sapere da quanto tempo mi mentite? No perché è evidente che voi sapeste tutto da prima... >>
<< Non possiamo spiegarti niente però è da maggio che sappiamo tutto >> rispondo e la vedo sgranare gli occhi.
<< Morgana! È da nove mesi che mi mentite! Ma che diavolo... Come? Come avete potuto mentirmi per tutto questo tempo? >> sbotta arrabbiatissima.
<< Non avevamo scelta, ci dispiace da morire, ma questi erano gli ordini e non potevamo disubbidire altrimenti ti avremmo detto tutto >> le dice subito Natalie cercando di calmarla e sembra riuscirci.
<< Ora non voglio parlarne ma lo faremo, devo andare a prendere una cosa nel mio baule, ci vediamo in sala grande per la colazione ed il grande annuncio >> borbotta ancora arrabbiata avviandosi verso la nostra camera.
Dopo esserci scambiate un'occhiata io e Natalie ci muoviamo verso la sala grande dove sono certa ci saranno già i ragazzi ed i nostri genitori ad aspettarci. Quando facciamo il nostro ingresso nella sala grande proprio come temevo ci sono tutti e sono ansiosi, direi proprio a causa di Grim che gli sta parlando.
Non facciamo neanche a tempo ad avvicinarci che gli ultimi ritardatari fanno il loro ingresso in sala grande e la preside ci invita a sederci ognuno al proprio posto. I genitori e gli auror si siedono sulle panche situate ai lati del tavolo dei professori e al fianco dei muri della sala.
Come aveva detto Grim la McGranit inizia il suo discorso ringraziando tutti di essere presenti ma che la questione era della massima urgenza e delicatezza per poi passare la parola proprio al professor Grim che è un ottimo oratore.
Con molta pazienza spiega la storia della bocca dell'inferno, la profezia, il ruolo mio, di Natalie e dei ragazzi americani, l'attacco di ieri con la morte di quel povero ragazzo, cosa sono i demoni e come non tutta la magia ha effetto su di loro. Alla fine del discorso il panico era dilagato per tutta la sala grande, gli adulti sommergevano di domande Grim il quale cercava di rispondere a tutte e far tornare la calma ma non sembrava riuscire a gestirli come riusciva a gestire noi.
Tutto quel caos stava iniziando ad infastidirmi e dalla faccia di Grim posso affermare che non ero l'unica. Ma la nostra differenza era che io sapevo controllare meglio la rabbia mentre Grim mi sembrava pronto ad avadakebrizzarli tutti, così dopo aver tirato fuori la mia bacchetta ed aver visto come anche la McGranit sembrasse in difficoltà mi sono decisa.
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La nuova generazione
FanfictionCome ogni primo settembre alla stazione di King's Cross, al binario 9 e ¾, c'è una grande confusione in cui i ragazzi salutano i famigliari per iniziare un nuovo anno scolastico nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. La famiglia Weasley...
