Va bene così

544 31 4
                                        


Pov. Rose


Stavo ancora aspettando che una delle tre reagisse alla notizia della mia partenza quando finalmente Dominique mi chiese << Quando partirai? >>


<< Appena sarà possibile, andrò a parlare con la McGranit e quando mi dirà lei partirò >> rispondo subito.

<< Ci stavo pensando anch'io ad andare, ora che so che tu andrai puoi stare certa che io verrò con te Rose >> afferma convinta Natalie.

<< Dici sul serio Natalie? Ci stavi pensando? >> le domanda Lauren.

<< Si, ne ho anche già parlato con i miei che mi hanno detto che se voglio andare basterà spedire loro i moduli e che non mi intralceranno >>

<< Capisco, bhè allora vuol dire che dovrò muovermi a scrivere ai miei e parlare con Al... >> afferma Lauren.

<< Cosa? E perché? >> le chiedo.

<< Mi sembra logico, non vi farò andare da sole, su questo puoi scommetterci, se voi due andate verrò anch'io! >> la sua espressione convinta mi fa capire che parla sul

serio, non resterà ad Hogwarts senza di noi.

<< Bhè guarderò il lato positivo, per un anno intero avrò la camera tutta per me ahahaha >> scherza Domi, ma la conosco, so dalla sua finta espressione divertita che è molto triste per il fatto che ce ne andremo tutte e tre

Dopo che l'avevamo abbracciata tutte ognuna inizia a fare ciò che deve fare, Lauren e Natalie dopo aver preso i moduli iniziano a scrivere alle loro famiglie mentre io e Domi scendiamo in sala comune in modo tale da stare con i nostri cugini ed io mi spupazzo ben bene mio fratello al quale decido di dire la verità prima rispetto al resto della famiglia. Si vedeva che non è felice della mia decisione ma non ha detto niente limitandosi a restarmi appiccicato tutto il giorno e richiedendo molte attenzioni.

Appena anche i genitori delle mie amiche hanno acconsentito e firmato tutti i moduli ci dirigiamo nell'ufficio della McGranit per poterle parlare. La preside dopo aver visionato i moduli ed averci spiegato dato tutte le informazioni che ci servono ci comunica che tra tre giorni la nostra passaporta sarà pronta per la nostra partenza. La sera Lauren mi avverte che deve parlare con Albus e spiegargli bene tutto così le chiedo se appena ha finito di parlarci può portarlo in camera da me in modo tale che anch'io possa parlarci. La stanza è vuota, non ci sono né Domi né Natalie ed è meglio così, prendo una pergamena e la piuma ed inizio a scrivere una lettera mentre attendo che arrivi Albus.

Quando ho finito di scrivere rileggo la lettera ed asciugo le lacrime che mi sono cadute, credevo di averle finite evidentemente non è così. Ripiego la pergamena e la chiudo in una busta di carta, sono estremamente stanca ma so di dover ancora parlare con Al così rimango seduta alla scrivania ad aspettare.

Dopo quello che mi sembra essere un'infinità di tempo la porta si apre, mi giro e quello che entra è un Albus estremamente demoralizzato ed abbattuto, mi dispiace così tanto per lui, in fondo è un po' colpa mia se la sua ragazza sta per andare dall'altra parte dell'oceano.

<< Albus... Mi dispiace così tanto, io... Io non volevo che Lauren venisse, insomma non gliel'ho chiesto, volevo solo andare via da qui, non volevo portartela via >>

<< Non me la stai portando via, lei vuole venire con te e non posso proprio biasimarla, insomma mi ha spiegato le sue ragioni e tutto ed io lo accetto. Però non posso fare a meno di essere un po' triste lo capisci no? Comunque, Lauren, mi ha detto che tornerà a Londra per le vacanze natalizie così ci vedremo e poi ci sentiremo sempre via gufo. Quello che mi preoccupa non è il nostro rapporto ma te, Natalie, Scorpius e Nathan. So che non vuoi ascoltarli e so che non vuoi che io o Lauren facciamo da tramite quindi, non proverò neanche a farlo, però quando pensi di dirlo a Scorpius? >>

La nuova generazioneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora