Torniamo nel branco di Ares, appena io e David scendiamo dalla macchina veniamo circondati da membri del branco, che ringhiano a David.
"Cosa ci fa un umano qui?"
Dice un lupo ringhiando a David.
"Se non vi allontanate tutti, giuro che vi faccio diventare dei ghiaccioli giganti."
Dico facendo uscire del ghiaccio dalla mia mano.
"Non sei il nostro Alpha. Non abbiamo paura di te."
Dice una donna ringhiando.
"Ma sono la compagna dell'Alpha, che mi fa essere la Luna di questo branco. Vuoi veramente sfidarmi?"
Lei si trasforma in un lupo grigio con alcune macchie marroni e mi ringhia, mentre tutti gli altri lupi si allontanano.
*Conoscevo la compagna dell'Alpha ed era tutto il contrario di te. Lei era nostra Luna. Tu sei soltanto un mostro.*
Dice per poi saltarmi addosso, con un'ondata di ghiaccio la spingo via e l'allontano da David. Iniziamo a girarci intorno, esaminando i nostri punti deboli e all'improvviso la lupa mi attacca, la blocco e rotoliamo per poi finire tutte e due a terra. Creo una scheggia di ghiaccio e colpisco la sua coscia. La lupa ulula dal dolore ed io mi avvicino a lei con un'altra scheggia nella mano.
"Hai fatto male a sfidarmi."
Dico alzando la scheggia e puntandola verso il suo torace.
"Mamma!"
Dice una vocina vicino al portone della villa. Mi giro e vedo che è una bambina con capelli castani e occhi castani, che guarda me e la lupa terrorizzata. Io continuo a guardarla, fino a quando non sento un dolore terribile alla gamba. Urlo dal dolore e la lupa mi lancia lontano da lei. Cado a terra e guardo la gamba, che perde tantissimo sangue. Maledetto lupo. La bambina va verso il lupo e gli accarezza la testa. Provo ad alzarmi, ma nulla. David si mette vicino a me e mi guarda la gamba.
"È una ferita profonda..."
Vedo la lupa rialzarsi e guardarmi dritto negli occhi, prima di caricare con la bocca aperta pronta per un altro morso. Metto la mano davanti me iniziando a vedere sfocato, un lupo bianco va contro la lupa e la manda lontano da me. Il lupo si mette davanti a me e ringhia alla lupa, che abbassa il muso fino a terra e appiattisce le orecchie per la paura. Il lupo si gira e riesco a vedere gli occhi rossi, che dopo diventano color ghiaccio.
"Ares..."
Dico prima di chiudere gli occhi e svenire.
Apro gli occhi e vedo di ritrovarmi in posto totalmente bianco. Dove sono? Sono morta? Di nuovo?! All'improvviso un fiocco di neve cade sulla mia mano e quello si trasforma in un'immagine. Io o almeno la vecchia me, che bacia un ragazzo con capelli castani e occhi castani. Kyle... È lui. Cade un altro fiocco sulla stessa mano e lì compare un'altra immagine. Lui è su un palco con altri ragazzi, mentre suona una chitarra elettrica. Sul palco c'è un tendone con su scritto "Brown Eyes". Un altro fiocco cade e questa volta non siamo in un bel posto. Sono davanti ad Ares che è ferito e Kyle ha l'arco puntato verso di Ares, con dietro un uomo che non conosco. Kyle tende l'arco e scocca la freccia. Io mi muovo velocemente e la freccia mi colpisce nella pancia. Kyle fa cadere l'arco per il troppo shock e viene portato via dall'uomo. Il sangue esce dalla mia ferita e prima di fare il mio ultimo respiro, vedo gli occhi di Ares distrutti.
Mi sveglio e mi guardo intorno tutta agitata. Sono in una stanza rossa e con me non c'è nessuno. Meglio così, non voglio mi vedano in questo stato. Mi metto a sedere, ho la gamba fasciata e fa anche male! Quindi... Kyle mi ha ucciso. Ma io... Io sentivo dei sentimenti forti per lui. Io lo amavo, ma mi ha ucciso, non posso ancora crederci. Mi alzo in piedi e guardo fuori. Sulla neve c'è ancora il mio sangue, segno che saranno passati pochi giorni da quando sono svenuta. Ora è notte e la calma regna su tutto il bosco. Sono ancora troppo scossa da quello che ho visto, per poter parlare con nessuno. Vado alla finestra e creo una specie di palo di ghiaccio, con cui alla fine riesco a scendere. Appena tocco terra, una scarica di dolore mi parte dalla gamba, mi mordo il labbro per non far rumore. Mi guardo intorno e mi avviò verso il bosco, ma sento un pianto. Mi giro e vedo che da una finestra, una bambina sta piangendo. È la figlia di quella lupa che mi ha morso. Perché piange? Cos'è accaduto a sua madre? Non voglio pensarci, non me ne importa. Mi giro e arrivo finalmente nel bosco.
Cammino da un po', anche se la gamba mi fa male. Alcuni fiocchi di neve iniziano a cadere e io mi poggio ad un albero. Non sento il freddo, neanche volendo. Chissà che sensazione si ha? Chissà se prima la sentivo, molto probabilmente sì. In fondo, ero umana e avevo il sangue caldo mentre ora... Penso guardando la mia pelle pallida come la neve. Sento dei rami che si spezzano e mi guardo intorno. Vedo due paia di occhi gialli spuntare dall'oscurità.
*Ti abbiamo trovato.*
Dice una voce che conosco bene. Tra i due lupi, esce un lupo grande con pelo e occhi rossi.
"Tu. Pensavo ti fossi seccata di cercarmi."
*Quello mai, tu sei un nemico per tutti noi. Devo vendicare tutto il mio branco e quello che hai fatto al mio compagno. Tu lo hai ucciso, di fronte i miei occhi!*
Dice ringhiando arrabbiata.
"Intendi quel lupo marroncino? Quello a cui ho ficcato un palo congelato nel cuore?"
Dico fredda. Lei ringhia e anche gli altri due lupi. Io sorrido e la guardo dritto negli occhi.
"Allora era lui, è stato una cosa bellissima vedere tutto il suo corpo congelarsi. Mi è dispiaciuto solo per i suoi occhi. Erano stupendi."
Nicole ringhia e con un salto si lancia contro di me, ma io la schivo. Lei continua a ringhiare e punto una mano verso di lei, ma non accade nulla. Ci riprovo ma i miei poteri... Non funzionano. Sento la sua risata nella testa e la vedo avvicinarsi.
*Sembrerebbe che i tuoi poteri non funzionano, eh Frost? Sarà un gioco da ragazzi ucciderti.*
Dice avvicinandosi lentamente, mentre io indietreggio. Perché i miei poteri non funzionano? Sarà colpa della ferita? Vedo Nicole avvicinarsi sempre di più, anche i suoi due Beta si stanno avvicinando. Non mi farò ammazzare da una lupa, né da nessun altro. So che dopo questo Sam mi rimprovererà, ma lo devo fare.
STAI LEGGENDO
Ice Eyes
WerewolfSequel di "Ice Heart" Sono passati nove mesi dalla morte di Scarlett e il mondo non è più lo stesso. Ares, il suo compagno, l'ha vista morire tra le sue braccia. Da allora, è l'ombra di sé stesso. Rinchiuso nel dolore e nel senso di colpa, vive solo...
