Da dietro il lupo argentato, esce una ragazza pallida, occhi color ghiaccio, persino più freddi dei miei e capelli bianchi come la neve.
"Due bei Licantropi belli grossi. Tu Albino... Devi essere l'Alpha, ma i tuoi occhi... Sono particolari. Tu devi essere Ares, l'Alpha più forte di questo territorio."
Dice guardandomi curiosa.
*Chi sei? Cosa vuoi dai branchi di questo territorio?*
Chiedo ringhiando.
"Abbiamo un lupetto curioso, sarò felice di soddisfare la tua curiosità. Molti mi chiamano Killer Frost, per quello che faccio e devo ammettere che è un nome molto azzeccato. Quello che sto cercando da voi sacchi di pulci, sono i Frammenti del Cristallo Glaciale, molti di voi non sanno nemmeno di cosa sto parlando e quindi devo controllare da sola, altri invece non hanno voluto e quindi..."
*Li hai uccisi...*
Dice Daniel. Lei lo guarda e sorride. Un sorrido agghiacciante.
"Sì, ma sono stati loro a rifiutarsi. Qualsiasi cosa ci sia sul mio cammino, fa una brutta fine."
Dice riguardando me ed io gli ringhio.
"Farò la stessa domanda che ho fatto ad ogni capobranco... Avete uno di questi Frammenti?"
Ho sentito parlare di questi frammenti, so per certo che non ne custodisco nemmeno uno nel mio branco.
*No, non ne abbiamo.*
La Civetta fa un verso, lei guarda prima lei e dopo me.
"Tutti gli stessi. Voi Alpha siete alla ricerca della morte... So per certo che c'è un Frammento nel tuo branco, forse tu non sai di averlo ed è per questo che ti darò una possibilità. Fammi entrare nel tuo territorio e dopo che lo avrò preso, me ne andrò. Senza far del male a nessuno."
Io ringhio e la guardo negli occhi.
*Mai. Non ti farò avvicinare al mio branco.*
Lei rimane impassibile, ma dopo sorride.
"Come vuoi tu."
Lancia una scheggia di ghiaccio che finisce nel fianco di Daniel, che ulula di dolore.
*Stronza!*
Mi lancio verso di lei, ma il lupo argento mi spinge lontano da lei. Per quanto sia piccolo, è veramente forte. Inizio a combattere contro di lui, mentre gli altri due, iniziano a mordermi coda e cosce. Vedo Killer che si avvicina a Daniel, con una scheggia di ghiaccio in mano ed è in quel momento che mi ritorna in mente la promessa che ho fatto a Scarlett.
"Ares... Promettimi di prenderti cura di Daniel, Liz, Eric, mio padre e tutti gli altri. Non li abbandonare e non trattarli male. Promettimelo."
Gliel'ho promesso... E voglio mantenere la mia promessa! Sento la forza di noi Alpha che mi scorre nelle vene, guardo il lupo davanti a me, ma non sembra intimorito. Gli dò una zampata, sbatte contro una roccia e rimane a terra. Guardo gli altri due e indietreggiano un po', li attacco entrambi e dopo un mio ringhio non osano alzarsi. Mi giro verso di lei e gli dò una zampata che la fa sbattere contro l'albero. Vedo che perde sangue dal braccio, segno che l'ho graffiata. Gli ringhio e gli occhi di Daniel si fanno di un giallo accesso, segno che il suo lupo sta prendendo potere per curarsi prima e combattere insieme al suo Alpha. Il suo taglio scompare, si rialza per poi rimettersi al mio fianco e ringhiare alla ragazza.
*Grazie Alpha.*
Dice Daniel.
"Brutto..."
Dice per poi lanciare schegge di ghiaccio verso di noi, ma noi riusciamo a schivarle. Con uno scatto, gli salto addosso ed ora ho le mie zanne a pochi centimetri dal suo collo. L'odore del suo sangue mi entra dentro le narici e non riesco più a muovermi. Il mio battito aumenta e sento una sensazione di paura, ma non riesco a comprendere perché. Piano piano sento un odore che ho già sentito da qualcuno d'importante... Qualcuno che ho perso. La guardo negli occhi e in un attimo mi ritorna tutto in mente...
Una ragazza dagli occhi verdi e capelli rosso fuoco in una clinica veterinaria.
"Sono Ares. Tu sei?"
"Scarlett."
La stessa ragazza, con un bellissimo vestito, che mi guarda davanti il cadavere dell'orso che la ha attaccata.
"Ares."
La stessa ragazza che mi salva la vita, conficcandomi una siringa piena di antidoto per lo strozza lupo.
"So che fa male. Ma resisti Ares."
Io che la bacio per la prima volta, su quel letto dove ho rischiato di morire.
Lei davanti la cella di suo padre e con gli occhi iniettati di odio, appena mi vede e mi dice le parole che mi hanno distrutto.
"Io ti odio e vorrei vederti solamente morire."
Lei che muore di freddo, in un angolino della casa di legno sull'albero ed io che la stringo per riscaldarla.
Lei che mi viene a baciare prima di andare in battaglia.
E infine, lei che prende la freccia al posto mio. I suoi occhi, i suoi capelli, l'odore del suo sangue che invade le mie narici e il dolore nel petto lungo nove mesi, vedendo che l'ho persa.
"Ares... Ti amo anche io."
Le sue labbra morbide calde sulle mie e la promessa...
"Grazie Ares... Amore mio."
Il suo cuore che smette di battere.
Lei... È la mia Scarlett.
*Scarlett... Sei tu.*
Lei mi guarda per un momento e spalanca gli occhi. Subito dopo, i suoi occhi si fanno ancora più glaciali e mi spinge lontano. Mi rialzo e vedo che corre nel bosco, mentre si tiene con una mano il braccio ferito. La Civetta mi vola in faccia e chiudo gli occhi. Appena li riapro, i lupi e la civetta sono spariti ed anche lei. Daniel viene vicino a me.
*Ares, stai bene? Cos'è successo?*
Chiede preoccupato.
*È lei, Daniel... È Scarlett.*
Dico guardandolo negli occhi e lui sembra scioccato.
*Non è possibile, Ares. Lei è morta...*
È lei, so che è lei.
*Ritorna dagli altri. Io vado a cercarla, la ripoterò a casa.*
Dico per poi correre dov'è sparita. Sto arrivando Bambina. Ti riporterò dalla tua famiglia. Ti riporterò da me.
STAI LEGGENDO
Ice Eyes
WerewolfSequel di "Ice Heart" Sono passati nove mesi dalla morte di Scarlett e il mondo non è più lo stesso. Ares, il suo compagno, l'ha vista morire tra le sue braccia. Da allora, è l'ombra di sé stesso. Rinchiuso nel dolore e nel senso di colpa, vive solo...
