Siamo entrati nel gioco, sembra tutto normale, ci sono persone, case, parchi, bambini, bancarelle...
È come se fossi a casa, ma qui niente è reale, solo le persone intrappolate nel gioco, mi guardo intorno a guardare le persone, un pò più lontano dalla mia visuale c'è un uomo, avrà su 30 anni, sembra impazzire butta tutto quello che può a terra, poi salta da tutte le parti, mi avvicino a lui un pò spaventata -signore sta bene?- chiedo lui mi guarda e rimane bloccato, poi mi indica - tu sei nuova, io lo so, perché sei entrata nel gioco- si mette seduto a terra e inizia a dondolare -signore si calmi mi racconti cosa è successo - gli dico mettendo una mano sulla sua spalla, l'uomo è freddo come un cadavere - tu non sai cosa succede qui, questo gioco ti mangia cellula per cellula , neurone per neurone, non ti lascia via di fuga, le persone entrano qui credendo di poter fare gli eroi ma nessuno può vincere una battaglia che non c'è, è impossibile - io lo guardo e faccio un sorriso dolce -niente è impossibile è solamente non possibile - gli dico, mi ricordo ancora quando mio fratello di disse questa frase, avevo solo 5 anni
FLASHBACK
Sono seduta davanti al tavolo ad allenarmi con i giochi di combattimento virtuali, c'è un livello, l'ultimo livello che non riesco a superare, sono 8 giorni che ci provo ma ogni volta la scritta GAME OVER esce sulla tv, entra mio fratello e mi vede arrabbiata -ehy cos'è successo - mi chiede dolcemente mio fratello -questo livello è impossibile-
-michelle niente è impossibile -
-si invece tante cose sono impossibili -
Dico
-michelle niente è impossibile è solo non possibile - io lo guardo con aria interrogativa
-e qual'è la differenza?-
-le cose impossibili sono solo 2 al mondo e invece di cose non possibili c'è ne sono miliardi-
-quali sono le cose impossibili?-
- che io non ti voglia bene e che mi scordi di te, sono cose impossibili- dice serio ma con ancora un sorriso sul volto
- e come mai?-
- perché il bene che ti voglio non finirà mai perché è amore e poi non potrei mai scordarti, probabilmente se dovessi perdere la memoria il tuo sorriso me lo ricorderei ancora - dice io lo abbraccio forte
-a volte quando perdi a carte mi dici di odiarmi - dico
-sai molte persone dicono di odiare altre ma non è vero, alcune parole di dicono giusto per dire invece altre si pensano - dice
-in che senso si pensano e non si pensano?-chiedo
- ad esempio il nostro vicino di casa quando buttiamo la palla nel suo giardino dice di odiarci ma non è vero perché in quel caso da arrabbiato non riesce a tenere la calma e a pensare, invece quando ad esempio papà ci dice di volerci bene e di amarci quello è vero, è una cosa che viene dal cuore e che non può cambiare - io annuisco e appoggio la mia testa sulla sua spalla
-niente è impossibile - dico
-è solo non possibile - dice lui
FINE FLASHBACK
Guardo il signore sparire davanti hai miei occhi, c'è una luce bianca che lo ricopre e si sfuma sempre di più, lui sta sparendo no morendo, nessuno muore a caso.
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Niente Qui È Reale[finito]
Aksiun gruppo di persone scelte per entrare in un gioco e distruggerlo... Trovare il creatore e ucciderlo... Nascondere i propri sentimenti... Non arrendersi... Prendersi le proprie responsabilità... Rischiare di morire ogni giorno... Darti forza e dare...
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