Settanta cinque

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Apro gli occhi a causa della luce del sole, che è riuscita a passare attraverso le fessure della persiana, la quale non è stata abbassata bene.
Strofino il mio occhio destro e rilascio uno sbadiglio. Mi metto comoda sul fianco destro e appena sto per prendere sonno, mio fratello fa la sua entrata nella mia camera.

"Sono le otto, alle otto e mezza dobbiamo essere in stazione." Parla iniziando a tirare il mio braccio sinistro.

"Ben, altri cinque minuti." Sussurro con la voce impastata di sonno.

"No, tra soli quindici minuti Fede ci viene a prendere." Lascia il mio braccio e si avvia verso la porta.
Inutile dire che non ho capito un cavolo di quello che ha detto.
Mi metto a sedere e, dopo poco, scendo dal letto. Entro in bagno, faccio una doccia veloce e appena esco sento il campanello suonare.

"Vai ad aprire!" Urla mio fratello dal piano di sotto.
Lego per bene l'accappatoio e scendo di sotto. Apro la porta e incrocio immediatamente gli occhi del biondino.

"Wow.." Sussura lui morendosi il labbro inferiore.
Sento immediatamente le guance avvampare e provo a far finta di niente.

"Che ci fai qui?" Chiedo alzando un sopracciglio, incrociando le braccia al petto e provando a non far caso al colorito della mia faccia.
La maglietta che indossa è di colore bianco, il pantalone invece è nero.

Sii fredda.
Si coscienza, tranqui.

"Vi devo accompagnare in stazione." Risponde entrando.
Sbuffo e salgo di sopra. Apro l'armadio e decido di indossare anch'io una maglietta bianca ed un pantalone nero. Finisco di vestirmi e metto la maglia dentro lo skinny, modo tale da sembrare più magra.
Dovrei andare in palestra, sto mettendo su la pancetta e ciò mi irrita.

"Oh, sei pronta?" Mio fratello fa capolino e sorride vedendomi in posizione stante, davanti allo specchio; con i lacci delle scarpe slacciate.

"Secondo te devo andare in palestra?" Domando mentre mi allaccio le scarpe.

"No, ma se vuoi un pò di esercizio fisico non ti farà male." Dice mentre mi aiuta a fare i lacci. Gli sorrido e mi alzo.

"Mi mancherai..."

"Sto via solo per quattro giorni." Mi sorride

"Ragazzi ci siete?"

"Perché non hai chiesto a qualcun altro di accompagnarci?" Sussurro nell'orecchio di Benji.

"Perché solo lui era disponibile." Risponde tenendo la sua mano sul mio fianco.

"Riesce a scendere le scale anche se non la tieni." Prende parola Federico.

"È mia sorella." Parla il moro dietro di me.
Prendo il giubbotto e dopo averlo indossato esco fuori di casa.

"LE CHIAVI!" Urlo appena Benjamin chiude la porta dietro di sé.

"HO DIMENTICATO LE CHIAVI." Continuo allarmandomi.

"Io ho dato le mie a papà." Parla mio fratello

"Sono una cretina.." mi maledico

"Stai a casa mia, almeno finché Benjamin non tona" Si intromette Federico.

"Va bene..."Sussurro

Non voglio stare con lui, ma nello stesso tempo desidero abbracciarlo forte forte. Voglio riprovare tutti i sentimenti che solo lui riesce a farmi percepire.
Meglio non farlo, metti caso poi ritorna da Jessica. Non puoi lasciare che lui ti ferisca un'altra volta.
Hai ragione.

Una settimana ||FEDERICOROSSI||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora