Cinquantaquattro

1K 52 53
                                        

"Perché mi fai questo effetto?" Sussurra avvicinandosi di nuovo.
Poggia la sua mano sinistra dietro la mia nuca e si avvicina pericolosamente a me.

"Fè.." Sussurro

"Dimmi.." Sussurra a sua volta.

"Anzi no, non dire niente."
Posa delicatamente le sue labbra sulle mie e da il via ad un bacio. Totalmente diverso da quello di Massimo. Il suo è più dolce e delicato, ma allo stesso tempo passionale e protettivo. Come se volesse dimostrare che io sono sua.

A chi lo vuole dimostrare? Al cesso?
Zitta tu.

Lascia la presa sul mio polso e poggia la mano sul mio fianco attirandomi di più a lui. Non appena la sua mano tocca il tessuto della maglietta che indosso, il mio corpo si ricopre di brividi. La sua lingua picchietta sul mio labbro ed io schiudo di poco la bocca, permettendo così alle nostre lingue di danzare ad un ritmo che sono noi riusciamo a mantenere.
Nel mio stomaco il capo degli elefanti da il via alle danze e tutti gli elefanti, capeggiati da una scuola di ballo di scimmie iniziano a ballare.
Dopo poco ci stacchiamo per riprendere fiato, ma le sue labbra si attaccano di nuovo alle mie e non posso fare a meno che sorridere.
La sua mano sinistra si sposta e dalla mia nuca passa sulla mia guancia, iniziando ad accarezzarla.
Faccio per legare le mie braccia dietro il suo collo, ma il mio gomito sbatte contro lo shampoo che di conseguenza fa cadere la piastra ed il phon.
Ci stacchiamo ed osserviamo il disastro fatto da me. I nostri occhi si incrociano e tutti e due scoppiamo in una fragorosa risata.

"Che bella che sei!" Mi lascia un altro bacio e poi esce dal bagno.

"Oh, dove vai?" Lo inseguo, dopo aver raccolto le cose che ho fatto cadere.

"Tamarrona." Mi afferra dalla vita e mi tira a sé.

"Rimani con me?"
Lui annuisce e mi bacia.
Apro la porta della mia camera ed entro. Mi siedo sul letto ed aspetto quel cretino di Federico, il quale è andato a prendersi un pigiama da Benjamin.

"Ti dispiace se dormo solo con i pantaloni?" Dice facendo la sua entrata. Faccio cenno di no e mi corpo con le coperte.

Certo che non mi dispiace avrò un Dio greco senza maglietta con degli addominali da Dio, nel letto affianco a me. Indifferente sarò..

"Non scappare."

"Ti stavo facendo spazio, idiota!"

"Vieni qui." Sussurra cingendomi la vita con un braccio.

"Hai un pigiama molto sexy."

"Ha i cuoricini!"

"È l'antisesso." Dice tra le risate

"Federico!" Gli tiro un leggero colpo sulla nuca e mi giro dall'altro lato.

"Buonanotte." Dico prendendo la sua mano e incrociandola con la mia, permettendogli di abbracciarmi da dietro.

"Notte Lù." Mi lascia un bacio sui capelli e fa aderire la mia schiena al suo petto.

***
I raggi del sole, dopo essere passati attraverso la tendina, mi colpiscono gli occhi e, seppure sono indeboliti e, di conseguenza più lievi, mi infastidiscono. Apro gli occhi e mi sorprendo notando che il mio letto è vuoto. Mi metto a sedere e, dopo essermi ripresa, scendo sotto.

"Giorno." Farfuglio assonnata strofinandomi l'occhio destro.

"Era ora!" Esclama esclama ridendo mio fratello

"Gli auguri non si danno?" Federico fa la sua entrata

"Auguri." Prendo posto a tavola e mi verso il caffè.

Una settimana ||FEDERICOROSSI||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora